La medicina al tempo della crisi
temponuovo.net 09/06/2012 13:30:38
Ritorno all'essenziale
(...) Ma soprattutto i conti li deve fare la cultura, perché i medici ormai hanno un rapporto critico col proprio lavoro. «Perché i medici non sono felici?» si chiedeva il «British Medical Journal», spiegando: «I medici sono tristi. Non tutti sono sempre tristi, ma quando si riuniscono, la loro conversazione verte su lamentele e desideri di precoce pensionamento». Già, il logoramento cresce: depressione, disillusione, senso di impotenza, forse perché la medicina ha perso il suo slancio; gli ospedali sono aziende, i malati "utenza" e il medico ovviamente un "fornitore di servizi"....
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