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Sgarbi scatenato ► "State mentendo sul numero dei morti per imporre una dittatura del consenso!"

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ISCRIVITI AL NOSTRO CANALE YOUTUBE: bit.ly/2MeYWI7 ULTERIORI APPROFONDIMENTI SU: www.radioradio.it L'intervento del deputato Vittorio #Sgarbi nella seduta dell'Assemblea n. 331 di venerdì 24 aprile 2020 in merito all'approvazione del decreto 'Cura Italia'.
"Siamo alla vigilia del 25 aprile e occorre essere uniti contro le dittature e uniti nella verità. Non facciamo di questa l'Aula della menzogna: non il 26 febbraio, ma il 9 marzo la scienza, la #scienza qui evocata, diceva che il virus era poco più che un'influenza. Quella scienza è quella a cui si è ispirato questo #Governo (Commenti dei deputati dei gruppi MoVimento 5 Stelle e Partito Democratico) .
È detto, è stato detto, è documentato, è stato detto, non mentite! Allora, dite la verità, non fate di questa l'Aula della menzogna. Almeno qui si applichi il principio di Giambattista Vico: verum ipsum factum. E, allora, avete sentito e avete dato i numeri, li voglio dare anch'io: no D'Attis, no Pagani; non dite anche …More
Diodoro
@Don Reto Nay A mio giudizio, perché l'occasione era adatta a "legittimare" su vasta scala un avviamento degli anziani alla morte.
Ovviamente il Benelux è ai primi posti in questa metalità; l'Italia, specie nordoccidentale, si impegna per accodarsi. Parlo per esperienza.
Un filiale saluto
Don Reto Nay
@Diodoro: E perché le case di riposo non sono state segregate?
Diodoro
@Don Reto Nay C'è stata una grande strage di persone anziane in Lombardia, e specificamente a Bergamo. L'intenzione di non curare gli ultrasettantacinquenni era stata espressa chiaramente da un "Gruppo di lavoro" interno alla Società degli Anestesisti, all'inizio del problema-virus. Inoltre era evidentissimo che la malattia andava a colpire quasi solo gli anziani: eppure le case di riposo NON …More
@Don Reto Nay C'è stata una grande strage di persone anziane in Lombardia, e specificamente a Bergamo. L'intenzione di non curare gli ultrasettantacinquenni era stata espressa chiaramente da un "Gruppo di lavoro" interno alla Società degli Anestesisti, all'inizio del problema-virus. Inoltre era evidentissimo che la malattia andava a colpire quasi solo gli anziani: eppure le case di riposo NON sono state segregate -esse sì, ne avevano bisogno!- da cordoni sanitari.
In molti Paesi occidentali la percentuale "morti delle case di riposo su morti totali" è ancora più alta di quella italiana (40%).
I dati sulle vittime complessive, per quanto discutibili, evidenziano comunque una grandissima disparità fra Lombardia (strage), Emilia (strage, anche se minore), Piemonte e Veneto (molte vittime) e le altre Regioni (danni limitati o praticamente assenti). Sgarbi ne parla chiaramente verso la fine del suo intervento, per il quale gli siamo debitori
Giulio Mannino
evidentemente la verità detta da Sgarbi perde ogni credibilità
N.S.dellaGuardia
È fin controllato: se io avessi a che fare con la marmaglia che appesta il parlamento avrei ben altri termini e toni, sapendo poi cosa ci sia in ballo, e contro quale dittatura si debba combattere. Vedere dei mentecatti proni e venduti al potere che sta distruggendo il mio paese, raccontare balle su balle spacciandole per verità assolute mi farebbe essere ben più violento ed arrabbiato!!
"Lo zelo…More
È fin controllato: se io avessi a che fare con la marmaglia che appesta il parlamento avrei ben altri termini e toni, sapendo poi cosa ci sia in ballo, e contro quale dittatura si debba combattere. Vedere dei mentecatti proni e venduti al potere che sta distruggendo il mio paese, raccontare balle su balle spacciandole per verità assolute mi farebbe essere ben più violento ed arrabbiato!!
"Lo zelo per la tua casa mi divora..."
Ma già come sempre la butteranno in caciara sul "come parlava" e stando ben attenti a non entrare nel merito di "cosa diceva".
Mentre gli assassini sono oltre confine, qui in casa nostra abbiamo il fior fiore degli avvoltoi e dei mangiacarogne...
Don Reto Nay
@Francesco I: Non so che cosa è successo a Bergamo (perché non a Milano, a Vicenza, a Sondrio?), ma la "pandemia" non c'è stata. In Svizzera dove il tasso d'infezioni è più alto che in Italia, gli ospedali lavorano con orario ridotti perché non ci sono malati. A pena si passa il confine italiano, gli ospedali sono pieni. Qualcosa non quadra...
Francesco I
Una ipotesi è questa:
Quella vicinanza sospetta tra lo stand di Codogno e quello di Wuhan in fiera
È certamente impressionante vedere la lunga teoria di autocarri militari carichi di bare che dalla bergamasca raggiungono il forno crematorio di Serravalle Scrivia (In Piemonte, prov. di Alessandria) in quanto non vi è più posto nelle strutture lombarde. Senza parlare dello strazio dei famigliari …More
Una ipotesi è questa:
Quella vicinanza sospetta tra lo stand di Codogno e quello di Wuhan in fiera
È certamente impressionante vedere la lunga teoria di autocarri militari carichi di bare che dalla bergamasca raggiungono il forno crematorio di Serravalle Scrivia (In Piemonte, prov. di Alessandria) in quanto non vi è più posto nelle strutture lombarde. Senza parlare dello strazio dei famigliari che si vedranno poi consegnare un'urna contenente le ceneri dei propri cari, senza aver potuto dare loro un ultimo saluto, e senza che questi defunti abbiano potuto avere il conforto della estrema unzione!
www.rsi.ch/…/Le-bare-lascian…
Don Reto Nay
Senza dubbio, è stata una messa in scena eccellente. Ma perché solo a Bergamo? Epidemia bergamasca?
Francesco I
Circa l'altro aspetto della differenza tra Italia e Svizzera qui il paragone è impietoso: È sufficiente salire sul treno "Tilo" a Milano e scendere alla Stazione di Chiasso: si esce dalla parte di Ponte Chiasso (frazione di Como), il pavimento della stazione è sporco, colmo di cartacce, l'aspetto e desolante, ci si accorge di aver passato il confine, ed essere pertanto a Chiasso Strada, nel …More
Circa l'altro aspetto della differenza tra Italia e Svizzera qui il paragone è impietoso: È sufficiente salire sul treno "Tilo" a Milano e scendere alla Stazione di Chiasso: si esce dalla parte di Ponte Chiasso (frazione di Como), il pavimento della stazione è sporco, colmo di cartacce, l'aspetto e desolante, ci si accorge di aver passato il confine, ed essere pertanto a Chiasso Strada, nel momento in cui si nota il pavimento immacolato, i vetri della stazione lindi, eppure le persone che vi transitano sono le stesse.
Alle otto del mattino vi era , una trentina di anni fa , una trasmissione radiofonica sulla Rsi condotta da Sergio Savoia , che ascoltavo in auto andando al lavoro, egli celiava facendo il paragone tra l'atteggiamento che il cittadino "padano filo-elvetico" teneva in Italia e quello, disciplinatissimo, che assumeva passando il confine.
A parte questo va detto che purtroppo i medici di base italiani sono ridotti a meri passacarte: Gli unici strumenti diagnostici che posseggono sono il termometro, il fonendoscopio e lo sfigmomanometro.
Già per misurare semplicemente la glicemia debbono fare una ricetta per richiederla ad un laboratorio. Ricordo che quando ero bambino il nostro medico era attrezzatissimo, possedeva anche un fluoroscopio risalente agli anni '30 inserito in un bel mobile in mogano- cosa che oggi sarebbe impossibile sia per le norme di radioprotezione oltre anche al fatto che occorre la specializzazione in radiologia per essere autorizzati a "leggere" una lastra poi si è obbligati ad avere un tecnico di laboratorio per poter maneggiare l'apparecchio. Tutte queste norme hanno fatto si che sia per la diagnosi che per la terapia occorra sempre più ricorrere agli ospedali.
Quando però si tratta di malattie infettive il ricovero, spesso, non è la cosa più opportuna: le infezione iatrogene sono le più deleterie in quanto spesso sono farmaco-resistenti.
A questo si aggiungano le norme demenziali introdotte con l'austerità voluta dai soloni filo-europei per poter mantenere l'Italia nella moneta unica ed il gioco è fatto !
Francesco I
Francesco I
Le notizie si accavallano e sono molto confuse: è vero quasi nessuno è morto di "conoravirus" tuttavia il morbo, sommato ad altre patologie probabilmente ha fatto incrementare la mortalità. Occorrerebbe paragonare le statistiche della mortalità, divisa per fasce di età e per zone geografiche, dei primi quattro mesi del 2020 con lo stesso periodo degli ultimi dieci anni per avere dati confrontabil…More
Le notizie si accavallano e sono molto confuse: è vero quasi nessuno è morto di "conoravirus" tuttavia il morbo, sommato ad altre patologie probabilmente ha fatto incrementare la mortalità. Occorrerebbe paragonare le statistiche della mortalità, divisa per fasce di età e per zone geografiche, dei primi quattro mesi del 2020 con lo stesso periodo degli ultimi dieci anni per avere dati confrontabili.
Comunque il primo a creare confusione è stato il governo con queste dichiarazioni:
Mentre il morbo incominciava a mietere le prime vittime in Italia, la Rai, con i nostri soldi, diffondeva uno spot demenziale contro un fantomatico razzismo!
Marziale
Figlio del tuono!
N.S.dellaGuardia
Stoico ed encomiabile! Qualcuno che dia voce a tanti!