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Tempi di Maria 7 9

"Potremmo avere un pontefice apostata. In tal caso vivremmo un vero incubo" – Rivelazioni-choc del gesuita Malachi Martin

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Padre Malachi Martin sin dagli anni '90 ha sottolineato che la nostra epoca è peggiore di qualsiasi altro periodo in cui la Chiesa è stata perseguitata.

In «Tempter's Hour» (L'Ora del Tentatore), nell'intervista realizzata da Triumph Communications, Padre Martin ha parlato del suo libro «Windswept House» (la Casa battuta dal Vento) e ha affermato che il «95% degli avvenimenti (contenuti nel testo) sono veri, ma descritti in forma romanzesca».

Ha asserito che il tema principale dell'opera riguarda la «Chiesa Cattolica romana» in piena apostasia. E ha proseguito dicendo che i termini scismatici, eretici e apostati spesso da lui utilizzati vengono usati male e fraintesi.

Il sunto delle sue definizioni è questo:

‒ Se sei scismatico, significa che contesti il potere o la giurisdizione della Chiesa.

‒ Se sei eretico, neghi una o più dottrine insegnate dalla Chiesa. Sostenendo una eresia, non significa che hai completamente perso la fede, ma che ti trovi in grave pericolo di perderla.

‒ Se sei apostata, neghi le verità basilari della Chiesa, come l'Inferno, la Grazia divina o il peccato, riducendolo a mera offesa sociale.

Padre Martin ha aggiunto:

"Al momento attuale (1997), un numero molto consistente di cattolici è nell'apostasia.Vi sono stati condotti da «ecclesiastici» anch'essi apostati. Almeno una parte minore, ma considerevole, di «cardinali», «vescovi», «preti» e religiosi ne è preda. Costoro non professano più le verità fondamentali della cristianità e ancor meno quelle del cattolicesimo."

Adesso, quasi una generazione dopo, è chiaro che tale "minoranza considerevole" di "cardinali" e "vescovi" è diventata ormai maggioranza.

Padre Martin ha paragonato l'attuale situazione alle eresie della rivolta protestante,segnalando che né Lutero, né il Re d'Inghilterra Enrico VIII negavano verità come l'esistenza del Paradiso e dell'Inferno, o ancora la Grazia santificante e la rivelazione divina, essendo il loro errore primario la pretesa di conservare il magistero.

"L'apostasia attuale è peggio dell'eresia ariana... Siamo in un contesto terribile in cui i consacrati non credono che Gesù sia presente nel Santissimo Sacramento, né che Egli sia Dio. E vanno anche oltre.

Un celebre gesuita francese, Teilhard de Chardin, riteneva che Dio non avesse fatto l'uomo, ma che l'uomo sarebbe diventato Dio... Alcuni «cardinali» sono di quest'avviso. Non credono più all'Incarnazione come la conosciamo, né alla Risurrezione. Sono apostati, eppure sono in carica, ed hanno la responsabilità della Chiesa!"

Padre Malachi ha rimarcato pure che la maggioranza dei «cattolici» "viene raggirata,perché condotta fuori dalla Vera Fede senza nemmeno accorgersene. Il «vescovo» e i suoi «preti» dicono spesso che non è poi così grave accostarsi ai sacramenti se si è omosessuali (attivi; ndt) o divorziati e risposati civilmente."

Bisogna tener conto, tra l'altro, che egli diceva questo nel 1997... Possiamo valutare, perciò, la rilevanza delle sue osservazioni in rapporto al Sinodo Kasperiano...

L'intervistatore, Bernard Janzen, ha sottolineato che «una delle impronte principalidei membri della gerarchia è quella di non negare apertamente le dottrine e i dogmi della Fede, ma di limitarsi ad ignorarli». Allora Padre Martin ha confermato che costoro "agiscono come se gli insegnamenti non esistessero più."

Malachi ha spiegato poi che uno dei temi secondari del suo libro «Windswept House» è questo:

"In breve tempo, umanamente parlando, non vi sarà più alcuna istituzione visibile della Santa Chiesa Cattolica Romana." Ed ha ribadito con enfasi: "non vi sarà più istituzione alcuna..." aggiungendo "Si può parlare di autodemolizione..."

Nel corso degli anni '60, è avvenuta una consacrazione diabolica, l'intronizzazione di Satana in Vaticano... È un fatto storico... compiuto dai satanisti di tutto il mondo, e dunque è Lucifero che detiene il potere a Roma.

La Santa Sede non è ancora in suo possesso, ma io sono certo che egli spera di disporre di qualche futuro papa, in modo che la «Casa» sia veramente sua.


Il solo uomo che può espellere Lucifero da Roma è il «padrone di Casa», e questo «padrone» è il papa. Spetta a lui procedere all'esorcismo, alla sua pulizia."

Come appena accennato, nel libro di Padre Martin viene descritta una doppia messa nera tenutasi in contemporanea nella Cappella Paolina e negli USA il 29 giugno 1963 per insediare Lucifero in Vaticano, e dove il sacerdote ha sostenuto che tale atto si sarebbe concretizzato durante i 50 anni successivi a tale data, vale a dire entro il 29 giugno 2013.

Il 29 giugno 1972, ossia nove anni dopo la suddetta intronizzazione, Paolo VI si lamentava così:

«Si credeva che in seguito al Concilio Vaticano II sarebbe brillato il sole nella storia della Chiesa. Ma al posto del sole, abbiamo avuto le nuvole, la tempesta, l'oscurità...Come è potuto succedere? Una potenza avversa si è infiltrata... il cui nome è diavolo... Noi crediamo all'azione del Maligno che imperversa oggi nel mondo... abbiamo il sentore che per qualche fessura, il fumo di Satana sia entrato nel Tempio di Dio.»

Nel suo libro «The Kingdom of Darkness» (Il Regno delle Tenebre), Padre Martin descrive ciò che significa «il fumo di Satana» evocando un'intervista che Paolo VI concesse, poco prima di morire, al suo carissimo amico Jean Guitton.

Questi, avendo interrogato il papa su tale espressione da lui frequentemente ripetuta, si sentì rispondere:

«Sì, il fumo di Satana è nel Santuario. E a causa della sua presenza i cattolici sono destinati a diventare una parte infinitesimale dell'umanità.»

Padre Martin ha proseguito così:

"Dobbiamo ricordarci questo. Un nuovo assalto è stato lanciato, ed è molto semplice. La tentazione è la seguente: «Siate come il resto degli uomini. Adorate un dio generalizzato. Siate buoni, compassionevoli e umanitari. Congiungetevi agli altri per costruire il mondo terrestre dell'uomo».

A Roma esiste una «Forza» che al momento presente è inamovibile. Essa non può essere rimossa con mezzi umani ordinari. È qui che entra in gioco, bisogna dirlo di nuovo, la Fede nella Nostra Signora di Fatima; Ella disse, infatti, che solo Lei poteva salvare la Chiesa, perché era ciò che Suo Figlio voleva.

Questo, non per propria scelta, ma appunto per quella di Cristo. Fu Lui a stabilire che alla fine sarebbe stata Sua Madre a salvare l'Istituzione apostolica che aveva fondato. Se si leggono attentamente le parole che la Madonna ha detto a Suor Lucia, vi si troverà un messaggio chiarissimo: «Le cose vanno male. Tanti eletti perderanno la Fede»." Ed ha aggiunto ancora:

"I Luciferiani hanno un programma molto stretto. Riguarda una profezia interna secondo cui avrebbero perso se il loro Principe non si fosse correttamente insediato nella Cittadella, ossia in Vaticano. Ora, per infiltrare Satana e completare quella intronizzazione, sarebbe stato necessario liberarsi del papa (in quel tempo Wojtyla; ndt)."

Si noti che Padre Martin rivelò questo nel 1997. Si può arguire, quindi, che la fazione Danneels/Kasper doveva essere molto impaziente del fatto che, non solo Giovanni Paolo II tenesse ben stretta la barra di comando, ma che pure Benedetto XVI, a lui subentrato, fece quello che doveva per resistere "ai lupi", promulgando il suo Motu Proprio a favore della perpetuazione del Sacrificio della Messa (documento inviso ai "modernisti").

Nella medesima intervista, Janzen ha domandato a Padre Malachi Martin se fosse stato possibile per i cardinali eleggere un papa eretico. Padre Martin ha risposto:

"Sì, noi potremmo avere un pontefice apostata. In tal caso precipiteremmo in una spaventosa situazione. Vivremmo un vero incubo. Questo metterebbe alla prova la Fede stessa del più grande santo. Essa sarebbe ridotta a brandelli.

Se ciò dovesse accadere, «essi» (del Regno delle Tenebre; ndt) avrebbero fatto centro,e noi saremmo costretti a rifugiarci nelle catacombe. Noi, Bernard, stiamo davvero per divenire, come ha dichiarato angosciosamente Paolo VI, una parte infinitesimale di umanità."


Pertanto, noi ci troviamo adesso qui, come membri di questa Chiesa post-sinodale. Rammentiamo l'avviso di Padre Amorth: "A meno che il pontefice o i vescovi non consacrino la Russia, come domandato dalla Vergine prima della fine di ottobre, il castigo arriverà poco dopo.

Quello che bisogna ricordarsi è che tale castigo è iniziato già da parecchi anni, benché i cattolici infedeli e tiepidi non se ne siano accorti. Riguarda il "Ritiro parziale della Grazia" (ossia l'effusione dello Spirito Santo; ndt) dalla terra, coem rivelato dalla Vergine a Bruno Cornacchiola, alle, Tre Fontane.

Sciaguratamente, questa sparizione della Fede non è stata percepita come un terribile castigo, perché molti cattolici l'avevano già perduta e non erano più scandalizzati per la corruzione della Dottrina e della Liturgia, né tanto meno per le perversioni che, nel frattempo, si sono ampiamente diffuse in tutto il clero.

Di conseguenza, la maggior parte della gente non reagisce e non si domanda perché sia scomparsa la Fede, nemmeno di fronte all'apostasia aperta che si mostra sfacciatamente in questa Chiesa della Misericordia post-sinodale, la «nuova chiesa».

A questo punto, Dio potrebbe dare inizio alle tappe finali del castigo. Sarà la purificazione del mondo materiale, con immense sofferenze a ragione delle quali "i sopravvissuti invidieranno i morti". Ma ciò prenderà di sorpresa la maggioranza degli uomini perché, non avendo essi prestato ascolto alle parole della Madonna, le loro menti e gli spiriti saranno oscurati.

In questo momento storico e apocalittico, all'orizzonte si intravede l'avanzata di una guerra massiva, ben peggiore di quanto non si sia mai vista sulla Terra. In tale pazzia, la Chiesa sarà quasi del tutto annichilita. È l'obbiettivo dei "modernisti" da numerose generazioni, ma essi saranno distrutti, e "il Piccolo Resto" fedele sopravviverà.

Allora l'Altissimo mostrerà ancora una volta CHI è il Signore del Cielo e della Terra, poiché le forze naturali reagiranno per cacciare gli usurpatori e ripulire il pianeta, ripristinando l'Ordine Supremo e con esso la Vera Fede.

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Fonte paraziale con riadattamento da:

sebirblu.blogspot.com/…/p-malachi-rivel…
elleccu
il Santo Curato d'Ars chiamava 'il grappino' o ' le grapen' il satanasso, il maligno, e rende meglio l'idea poiche dire il nome di 'Satana' fa pensare a qualcosa di brutto, di malvagio, ma anche altisonante e seduto su un trono, ed in realta , come la nostra amata Madonna Santissima ci ha mostrato, il suo posto é gia sotto il calcagno. é il pericoloso, mentitore e bugiardo che lavora per far … Espandi
demaita
Caro amico, grazie per divulgare gli scritti di P.Malachi Martin. Ho notato che nell’anno e mezzo da cui scrivi su gloria.tv hai fatto non piccoli passi avanti nell’approfondire le tue informazioni, ed accertamenti, sulle cause del drammatico declino della chiesa.
Il problema intra-ecclesiale della nostra debolezza e frammentarietà di reazione è proprio questo: c’è chi è avanti 55 nell’informazio…
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Signore misericordia,pietà.
Tempi di Maria
@elleccu Il libro ancora di più!...
Marziale
Ricordo solamente che Giuda era vescovo.
elleccu
la copertina del libro é interessante!