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Gli ultimi messaggi di Anguera, la cosa più grave: "La mezza verità si diffonderà nella Casa di Dio e molti perderanno la fede"

4.812 – MESSAGGIO DI NOSTRA SIGNORA REGINA DELLA PACE, A SÃO SEBASTIÃO, BRASÍLIA/DF, TRASMESSO IL 10/06/2019

Cari figli, siete del Signore.

Confidate in Lui che vi ama e vi conosce per nome.

Vi chiedo di allontanarvi da tutto quello che vi allontana dal vero Amore di Dio.

Non permettete che le cose del mondo vi schiavizzino.

Voi siete del Signore e solamente Lui dovete seguire e servire.

Curate la vostra vita spirituale.

Non vi dimenticate: in tutto DIO AL PRIMO POSTO.

Camminate per un futuro doloroso e molti si ritireranno per paura.

Coraggio.

Il Mio Gesù ha bisogno della vostra testimonianza pubblica e coraggiosa.

Amate e difendete la verità.

Vivete nel tempo della menzogna e dell'inganno.


Rimanete con gli insegnamenti del vero Magistero della Chiesa del Mio Gesù.

La mezza verità si diffonderà nella Casa di Dio e molti perderanno la fede.


Piegate le vostre ginocchia in preghiera.

Solamente con la forza della preghiera potete sperimentare la Vittoria di Dio nelle vostre vite.

Cercate forze nel Vangelo e nell'Eucaristia.

Avrete ancora lunghi anni di dure prove, ma il Signore sarà con voi.

Avanti SENZA PAURA.

Dopo tutto il dolore, il Signore asciugherà le vostre lacrime.


Non perdetevi d'animo.

Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità.

Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

Rimanete nella pace.

* * *

4.811 – MESSAGGIO DI NOSTRA SIGNORA REGINA DELLA PACE, TRASMESSO IL 08/06/2019

Cari figli, aprite i vostri cuori all'Azione dello Spirito Santo e lasciatevi condurre per il cammino del bene e della santità.

L'umanità cammina nell'oscurità e i Miei poveri figli camminano come ciechi che guidano altri ciechi.

Convertitevi e ritornate al Signore.

Voi siete importanti per la realizzazione dei Miei Piani.

Non incrociate le braccia.

Con i vostri esempi e parole testimoniate che siete nel mondo, ma non siete del mondo.

State attenti.

Rimanete fermi nella verità.

Non permettete che le novità del mondo vi allontanino da Mio Figlio Gesù.


Io vengo dal Cielo per portarvi al Cielo.

NON VI AFFLIGGETE.

Quando sentite il peso della croce, non perdetevi d'animo, perché è in questo momento che siete avvolti dalla Carezza di Dio.

Tempi dolorosi verranno per gli uomini e le donne di fede.

La grande confusione si diffonderà nella Casa di Dio e molti si allontaneranno dalla verità.

Soffro per quello che viene per voi.

Non voglio forzarvi, ma siate docili alla Mia Chiamata.

Avanti senza paura.

Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità.

Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

Rimanete nella pace.

* * *

4.810 – MESSAGGIO DI NOSTRA SIGNORA REGINA DELLA PACE, A JABOATÃO DOS GUARARAPES, PERNAMBUCO, TRASMESSO IL 04/06/2019

Cari figli, non vi allontanate dalla preghiera.

La forza della preghiera trasformerà i vostri cuori e vi condurrà a comprendere i Disegni di Dio per le vostre vite.

L'umanità cammina cieca spiritualmente perché gli uomini si sono allontanati dal Creatore.

Ritornate.

Il vostro Dio vi ama e vi aspetta.

Allontanatevi dalle cose del mondo e vivete rivolti verso il Paradiso per il quale unicamente foste creati.

Voi siete nel mondo, ma non siete del mondo.

Io sono la vostra Madre e voglio vedervi felici già qui sulla Terra e più tardi con Me in Cielo.

Dite a tutti che Dio ha fretta e che questo è il Tempo opportuno per il Grande Ritorno.

Siate miti e umili di cuore, perché solamente così potete contribuire per la realizzazione dei Miei Piani.

Vivete nel tempo dei dolori, ma non perdete la vostra speranza.

La Vittoria del Signore verrà.

Non perdetevi d'animo.

Quando tutto sembrerà perduto, il Signore agirà in favore dei giusti.


Non vi preoccupate eccessivamente dei vostri problemi.

Nelle prove, chiamate Gesù.

In Lui è la vostra forza e protezione.

Vi chiedo di vivere il Vangelo del Mio Gesù e che ovunque rendiate testimonianza della vostra fede.

DateMi le vostre mani, perché voglio condurvi per il cammino del bene e della santità.

Conosco le vostre necessità e sarò sempre al vostro fianco.

Coraggio.

Io pregherò il Mio Gesù per voi.

Amate e difendete la verità.

Non permettete che il nemico vinca.


Siete del Signore e solamente Lui dovete seguire e servire.

Avanti per il cammino che vi ho indicato.

Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità.

Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

Rimanete nella pace.

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APPROFONDIMENTO TEMATICO:
“Vivete nel tempo della menzogna e dell'inganno… Amate e difendete la verità”

La forza interconnessa della Scrittura e della Tradizione e l'autentico magistero sviluppatosi nella storia assicurano che la verità di Cristo non sarà aggirata dalle innovazioni. A volte devono essere fatte delle correzioni - come Paolo ha corretto Pietro ad Antiochia. (cfr Galati 2: 11-21)

Quindi, i vescovi (sostenuti dai teologi ortodossi) devono riconoscere il loro obbligo di rispondere alle dichiarazioni papali che sono pericolosamente ambigue o che contraddicono la Scrittura e la Tradizione. Devono farlo con rispetto, ma con fermezza e senza paura, sia perché - sotto la guida dello Spirito Santo - con il loro giuramento hanno solennemente promesso di farlo, sia perché hanno il contenuto storico della Rivelazione dalla loro parte.

Le correzioni possono anche venire dai fedeli che, dopo tutto, sono dotati del sensus fidei (senso della fede). Ma l'eliminazione delle deviazioni e degli errori dottrinali (e il ripristino della chiarezza dottrinale) è difficile. Come dimostra il diffuso dissenso clericale nei confronti di Humanae Vitae, la riparazione e la restaurazione dottrinale possono portare a generazioni di conflitti dolorosi.

Sfortunatamente, così come la prospettiva di una guerra nucleare, la possibilità di significativi passi falsi dottrinali di un papa non è più impensabile. Ma dovremmo essere certi che l'errore dottrinale e lo scisma possono essere evitati, con la grazia di Dio, da una logica attenta e insistente che protegge l'integrità della fede: l'autentica autorità magisteriale pontificia non può essere in contrasto con la storia dottrinale della Chiesa.

Fedeli, sacerdoti e vescovi non devono sottrarsi all'obbligo di difendere la Fede. Dovremmo considerarlo un privilegio: "Siccome abbiamo lo stesso spirito di fede, che è espresso in questa parola della Scrittura: «Ho creduto, perciò ho parlato», anche noi crediamo, perciò parliamo". (2 Cor 4:13)

Jerry J. Pokorsky (articolo integrale in lingua originale qui: www.thecatholicthing.org/…/thinking-the-un…)