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Laico a capo di un dicastero Vaticano: decisione "ben pensata"

La nomina di un laico a Prefetto per la Segreteria alle Comunicazioni non è stata una coincidenza, ha detto il vescovo Marcello Semeraro, di 70 anni, segretario del Consiglio dei Cardinali di Francesco ai suoi ascoltatori, durante una lezione alla Pontificia Università Lateranense a Roma in novembre.

Semeraro ha fatto notare che "non è stata una decisione improvvisata."

Ha aggiunto: "Inoltre, è stata pensata con l'aiuto di persone competenti in materia legale e teologica" [anche se c'è poca "teologia" in tutto questo].

Foto: Marcello Semeraro, #newsLhslxdakvc
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Non capisco quest'ansia, tutta ecclesiale, di dare sempre più spazio (e corda) ai laici. Il liturgista Grillo che preferirebbe si parlasse di consustanziazione piuttosto che di Transustanziazione (se ho ben capito) l'hanno messo ad insegnare in un'università Pontificia; E.B. è invitato a guidare gli esercizi spirituali ai sacerdoti...Se i laici possono insegnare così bene ai Ministri di Dio … Espandi
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O un comunista o un ecologista illuminati dalla scienza esoterica che fornisce direttive importanti al Vaticano e ai suoi vertici, i quali annuiscono come gli animali, addomesticati dello zoo.
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TommasoG
@Francesco I Attenzione! Qualche consigliere del Signore Argentino potrebbe prendere spunto da questi commenti «profetici».

Big Brother is watching you!
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Il presagio
Chi sono io per giudicare
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Francesco I
@TommasoG
Non è meglio un transessuale?
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TommasoG
Sì magari una donna.
Un laico non ha dedicato la propria vita a Dio quindi non potrà darla interamente per la Chiesa.
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