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TommasoG 1 2

Il Padre nostro di...Dante!

Ecco la versione della “orazione degli umili” che l’Alighieri compose per l’inizio del canto XI del Purgatorio. Ovviamente non è una spiegazione dottrinale o filologica, si tratta semplicemente della rivisitazione dantesca preghiera dei superbi purganti della prima cornice.
Si noti però come il Sommo Poeta interpreti bene(vv.19-20, in nero) la frase et ne nos inducas in temptationem, che molto ha fatto discutere ultimamente:
«Nostra virtù, che di leggier s’adona,
Non spermentar con l’antico avversaro»

Altrimenti detto: “Non voler mettere alla prova la nostra virtù, che con poco cade, con Satanasso!»

«O Padre nostro, che, ne’ cieli, stai,
Non circonscritto, ma per più amore
Che, ai primi effetti di lassù tu hai;3

Laudato sia il tuo nome e ’l tuo valore
Da ogni creatura, com’è degno
Di render grazie al tuo dolce vapore! 6

Vegna ver noi la pace del tuo regno,
Ché noi, ad essa, non potem da noi,
S’ella non vien, con tutto nostro ingegno! 9

Come, del suo voler, li angeli tuoi
Fan sacrificio a te, cantando Osanna,
Così facciano, gli uomini de’ suoi! 12

Dà oggi, a noi, la cotidiana manna,
Sanza la qual, per questo aspro diserto
A retro va, chi più, di gir, s’affanna! 15

E come noi, lo mal, ch’avem sofferto,
Perdoniamo a ciascuno, e tu perdona
Benigno, e non guardar lo nostro merto! 18

Nostra virtù, che di leggier s’adona,
Non spermentar con l’antico avversaro,

Ma libera da lui, che sì la sprona.»

Il testo(Moore) è tratto dalla quarta edizione della Commedia commentata dal Torraca, Napoli 1919, pag. 403.
Micheleblu
Bellissimo pater
TommasoG ha menzionato questo post in Il Padre nostro di...Dante! E come al solito: CORONCINA per le ANIME dei SACERDOTI che SOFFRON….