언어
클릭 수
1.3천
Fatima.

“Il caso della scandalosa nuova traduzione del Padre Nostro nella Bibbia CEI. Completamente errata. Vi spiego perché – Appunti per chi fa le ore piccole” di Fra Cristoforo

Credo di essere in grado di poter dare il mio modesto contributo sul caso della scandalosa “nuova” traduzione dell’ultima parte del Padre Nostro nella Bibbia CEI, che ovviamente compare anche nel Lezionario Liturgico di cui abbiamo già trattato.

anonimidellacroceblog.wordpress.com/…/il-caso-della-s…

댓글 쓰기…
Sam Gamgee
Spero che adesso non salti fuori ancora la polemica del 'per tutti' contro ' per molti' . Dopo 3 generazioni a cui e' stata imposta la prima versione , non si possono dire al popolo bue delle parole chiare , leggendo ad esempio in chiesa cio' che spiego' Ratzinger ai vescovi tedeschi diversi anni fa ?
alda luisa corsini
Figurarsi se non disattendeva la richiesta altrui...
Diodoro
Il "pregare per non ENTRARE in tentazione" di Lc 22, 40 e 46 e di Mc 14, 38 è diverso: lì è il discepolo che "entrerebbe" in una grave tentazione. Il verbo greco è differente.
Nel "Padre Nostro" c'è Dio che ci fa entrare, Lui, in situazione "difficile", oppure no. Non c'è il minimo dubbio.
Ripeto: Gli chiediamo di non dover combattere troppo: di stare, per quanto possibile, tranquilli
Diodoro
@Giosuè Il testo evangelico è inequivocabile, carissimo, e non dice quello.
"...il costrutto greco presenta una chiara “ridondanza”, ossia sottolinea ripetutamente il movimento che alla tentazione conduce, per cui è evidentemente fuori luogo ogni traduzione – tipo “non abbandonarci nella tentazione” – che faccia invece pensare a un processo essenzialmente statico" (fra Cristoforo).
Giosuè
La traduzione più compatibile con il Vangelo la trovate qui e mi sembra più completa e d'accordo con altri passi evangelici e non è una mia produzione.
In fondo a pag.13 di questo documento:
"Fa in modo che noi non cediamo alla tentazione".
gloria.tv/sag/Giolo_padre_nostro.pdf%2527

Io personalmente ho dato una traduzione più breve "Fa che non cadiamo in tentazione" accordandola all'esortazione
더보기
Diodoro
"Ne nos inducas in tentationem" -traduzione fedele dell'espressione greca del Testo Originale, come dice l'autore dell'articolo- significa semplicemente "Non farci entrare in tentazione" (= in una situazione in cui veniamo tentati). Tutto qui.
Se qualcuno vuole, può vedere i miei ulteriori commenti di qualche giorno fa
Sam Gamgee
Ne abbiamo gia' parlato e a mio avviso non e' il caso di ripetersi . Stavolta pero' non mi e' piaciuto questo farla facile facile da parte di Fra Cristoforo ,come se fosse alla portata di qualsiasi cattolico occuparsi di greco antico .Un argomento del genere e' complesso e la stragrande maggioranza dei fedeli ,e' ovvio ,ragiona sul buon senso del testo offerto si' dalla Chiesa , MA MAI SPIEGATO .… 더보기