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Francesco I
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"Ad Deum qui lætificat iuventutem meam"

Ordinazioni Diaconali e Sacerdotali ad Ecône 2015

"Ad Deum qui lætificat iuventutem meam"

Lunedì 29 giugno u.s. mons. Bernard Fellay ha ordinato, presso il Seminario di Ecône, sette diaconi e sette sacerdoti della Fraternità Sacerdotale San Pio X; due sacerdoti per i Capuccini di Morgon. Alla cerimonia hanno partecipato mons. de Galarreta e mons. Tissier de Mallerais, più di cento sacerdoti della Fraternità, una decina di Cappuccini, Benedettini, oltre ad alcuni sacerdoti amici.

Salire ad Ecône per le ordinazioni è sempre anche un risalire alla sorgente della propria consacrazione, a quella giovinezza che risplende nei volti di questi giovani, a quel desiderio di essere tutti suoi, solo per il Signore. La Grazia che scende sugli ordinandi e della quale diventano strumenti, rinnova anche negli altri ministri presenti il fervore di quei primi passi di vita sacerdotale. E' l'eterna giovinezza che il Signore rinnova nel sacerdote, ogni volta che questi sale all'altare, dunque ogni giorno.

La cerimonia si è svolta composta e solenne; mons. Fellay, nel sermone, ha molto insistito sulle virtù sacerdotali e sulla rinuncia al mondo: la necessaria separazione da quel "mondo del peccato", che San Giovanni sempre evidenzia nel Vangelo e che invece la Chiesa conciliare, sbagliando, vuole abbracciare. Al sermone di monsignore è seguita una traduzione del medesimo in lingua caldea, la lingua di Abramo, un dialetto molto simile a quello parlato da Nostro Signore: tra gli ordinandi diaconi infatti il rev. Sabur è di origine e di rito caldeo ed una vasta comunità di profughi caldei era presente alla sua elevazione diaconale.

Tra gli italiani ricordiamo don Giovanni Caruso Spinelli, originario di Sottomarina - Chioggia (VE), ordinato diacono e don Angelo Citati, anch'egli diacono, ordinato qualche giorno prima al Seminario di Zaitzkofen.
don Massimo

1. Gli ordinandi partono dalla sacrestia di vestizione

2. Gli ordinandi diaconi

3. Gli ordinandi sacerdoti

4. Il celebrante mons. Bernard Fellay

5. Consegna degli strumenti - il novello diacono italiano Caruso Spinelli in primo piano

6. I sacertdoti impongono le mani agli ordinandi

7. Vescovi e sacerdoti, panoramica dell'imposizione della mani

8. I novelli sacerdoti: sette per la Fraternità, due per i Cappuccini di Morgon

9. I novelli diaconi della Fraternità; in prima fila
a sinistra il diacono caldeo - a destra il diacono italiano
Walter
Sono contento per Don Giovanni! L’ho visto qualche volta al Priorato di Lanzago di Silea (Tv).