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Bufala molestie dal vivo: Schönborn "crede" a caso di molestia provatosi falso

Il cardinale di Vienna, Christoph Schönborn, ha partecipato il 6 febbraio a uno spettacolo notturno con la sedicente vittima di molestie Doris Wagner. Lo spettacolo è stato trasmesso dall'emittente Bayerischer Rundfunk, una TV di stato tedesca.

La Wagner, una ex suora della comunità religiosa "Das Werk", si è promossa negli anni recenti come "vittima" delle molestie del clero, ammettendo però che non molti nella Chiesa [e fuori] le credono.

Non così Schönborn: "Io le credo", ha detto il cardinale credulone alla Wagner.

Il periodo della Wagner come suora è stato evidentemente attivo a livello sessuale. Nel 2008, si è impegnata in una relazione intima con un sacerdote della sua comunità. Il sacerdote si è poi pentito.

La Wagner ha lasciato la comunità nel 2010. Un anno dopo ha scritto al sacerdote, dicendo che lo ricordava con "amore e rispetto".

Il suo "amore" è diventato odio nel 2012 e nel 2013, quando ha sporto querela per stupro contro quel sacerdote. Però sia la procura austriaca che quella tedesca hanno archiviato il caso, stabilendo che la relazione era consensuale.

Nel frattempo, la Wagner si è sposata civilmente con un secondo [ex] sacerdote della sua comunità.

Negli anni più recenti, la Wagner si è attaccata a un terzo sacerdote della sua ex comunità, don Hermann Geissler, un ex funzionario della Congregazione per la Dottrina della Fede.

Geissler ha tentato di consolare la Wagner, dopo una confessione nel 2009 [al di fuori del confessionale] ma le ha toccato la guancia. Ora, la Wagner chiama questa carezza una "molestia sessuale".

La questione è stata indagata nel 2012. Il verdetto è stato in favore di Geissler, che definisce le accuse della Wagner "non vere".

Doris Wagner, secondo Schönborn una testimone credibile, si è espressa ripetutamente in favore di contraccezione, fornicazione e omosessualità, definendo l'insegnamento Cattolico sul sesso "assurdo".

Questa è probabilmente la vera ragione per cui Schönborn e l'oligarchia mediatica le "credono".

Foto: Christoph Schönborn, © Mazur/catholicnews.org.uk, CC BY-SA, #newsYypbcglkhz