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Papa Francesco: “ma no. Non la vedo così, sono stato frainteso…”


Cari Amici, poichè la lunghissima e complessa intervista a Papa Francesco, di qualche settimana fa, sta girando a spezzoni e molto estrapolata…. vi invitiamo a leggerla integralmente tenendo a mente però, come è onesto che sia e con quella giusta critica-osservazione a cui Bergoglio stesso fa riferimento, ai tanti editoriali da noi fatti che dimostrano, laddove vi sono alcuni casi specifici, che su alcune questioni egli continua a mentire…. in buona fede o meno non vogliamo giudicare noi, ma restare ai fatti è onestà.

Vi ricordiamo infatti che abbiamo già tentato di spiegarvi, più volte, che papa Francesco o mente sapendo di mentire, oppure si è volutamente circondato di consiglieri che non conoscono la storia della Chiesa, e neppure le sue glorie e fatiche, ma neppure i fatti di cronache più conosciuti, l’elenco che segue è solo una piccola dimostrazione che la verità si impone da se stessa, giacché anche in questa intervista, Bergoglio continua a mantenere la sua errata posizione, ma senza dare alcun chiarimento ai fatti:

Santità, anche per il suo bene, basta dire bugie!
Bergoglio fa un mea culpa, ma son lacrime di coccodrillo!
Arriva il Comunicato su McCarrick ma… non smentisce Viganò, anzi
Un Papa che mente sapendo di mentire è imbarazzante
(sulla questione gravissima dei Dubia, quando Bergoglio arrivò ad affermare, sapendo di mentire, che lui non seppe nulla di quella lettera, smentito dai cardinali firmatari e dal povero cardinale Caffarra, fatto morire di crepacuore);
Santità, sulla schiavitù, se non il magistero, almeno studi la storia!
Cose mai viste – né udite – dal Soglio Petrino nella storia della Chiesa


Così come avevamo messo in guardia anche dall’imbarazzante atteggiamento assunto dal Segretario di Stato del Vaticano, spinto spesse volte a dover mentire per ordine della scuderia “santaMarta“… vedi qui: Le “parolinate” del card. Parolin; e come nel caso del novello Robin Hood, cardinale elettricista, vedi qui, che “ruba la corrente ai poveri veri, per far star bene i gruppi anarchici…“. Come quando, infine, si parlava già della Emergenza immigrazione clandestina, ma ci chiedevamo: «Santo Padre, chi paga?»…. Quando la “lombardite” supera le “bergoglionate”… e non dimentichiamo l’allarme lanciato anche da Aldo Maria Valli: “possiamo dire che esistono già due Chiese…”, analisi perfetta di una situazione schizofrenica interna alla chiesa. E vi ricordate questo fatto? Quando la toppa è peggio dello strappo… è meglio tacere!…. per non dimenticare la menzogna ai danni di Benedetto XVI da parte di Dario Viganò, il consulente di Bergoglio per l’immagine… il marketing, le telecomunicazioni…. qual triste vicenda che fu: Complimenti a Viganò per la pessima figura. Per non parlare del caso del cardinale Maradiaga difeso a spada tratta da Bergoglio, eppure non c’è mai stato un chiarimento, solo l’opinione persone del papa…

Come sul Documento firmato ad Abu-Dhabi – vedi qui – nel quale egli stesso confermava al vescovo mons. Schneider in Visita ad Limina che il testo si prestava a fraintendimenti promettendo una correzione, un chiarimento che non solo non è avvenuto, ma vi è stato l’obbligo e l’imposizione di inserirlo nelle scuole cattoliche così come è, con il silenzio spettrale su Gesù Cristo, il vero ed unico Dio RIVELATO e che SOLO è l’artefice della vera “fratellanza”, se ci si converte a LUI…. all’Unico vero Dio che è Santissima Trinità e non un “dio generico-creatore” quasi fosse un laico…

Sembra riudire Paolo VI davanti a Pedro Arrupe quando, rimproverato per la deriva dottrinale all’interno della Compagnia, egli disse al Papa che stavano applicando ciò che il Papa voleva, allora Paolo VI amareggiato rispose: “sono stato frainteso, mi avete capito male…

Se tre indizi fanno una prova, giudicate voi non secondo le apparenze, ma secondo giustizia (Gv.7,24).

Chiarito necessariamente tutto ciò, laddove è vero che IN POLITICA la maggior parte dei Pontefici è scesa sempre “ai patti” (e si sono visti infatti nella storia alcune conseguenze) e che lo stesso papa Francesco ci tiene a sottolineare nell’intervista: “È come se io per aiutare l’evangelizzazione di un Paese scendessi a patti con il diavolo. Ossia ci sono patti che non si possono fare. Il patto politico si deve fare per il bene del Paese….”, prendendo le distanze da eventuali “patti” sconsiderati… è bene ricordare come il concetto stesso “dei compromessi, dei patti” con i GOVERNI ATEISTICI, LICISTI, era già sconsigliato dal beato Rosmini che nelle sue “Le cinque piaghe della Chiesa”, inserisce fra queste proprio lo scendere ai patti….

Per comprendere ciò è fondamentale capire che – per scendere ai patti, compromessi – con governi non più cristiani, è pressoché impossibile oggi dato che TUTTI fanno politiche eversive contro la Legge Naturale, la Legge di Dio e nessun Papa può prestarsi a DILUIRE LA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA in favore di un “bene del Paese” che voglia eliminare di fatto i Comandamenti di Dio.

Che cosa è dunque IL BENE COMUNE? Quale idea ha, Bergoglio, DI BENE COMUNE? E’ questo il nocciolo del pensiero di papa Francesco che, nell’intervista, pur dicendosi “conservatore” (ma rideva, quindi ci sarebbe da capire quanto dicesse per vero e quanto ironicamente), di fatto fa trasparire una conciliazione molto arbitraria e personale, abbastanza dissociata dalla Dottrina sociale della Chiesa.

Sia chiaro: qui Bergoglio sottolinea che i patti che non si possono fare con i governi riguardano così, molto in generale come leggerete nell’intervista, quei famosi “valori-principi indiscutibili“, compreso oggi il superbo e diabolico matrimonio tra persone dello stesso sesso, tuttavia non lo dice esplicitamente, ed insiste sul valore della sua Amoris laetitia dalla quale però non risponde e non corregge i famosi Dubia…. anche se afferma che chi, dopo una sua telefonata, si è sentito legittimato a ricevere l’Eucaristia anche se divorziato e convivente: “A volte la gente per l’entusiasmo di essere ricevuta dice più cose di quelle che ha detto il Papa, non lo dimentichiamo…

Non commenteremo dunque l’intervista perché essendo molto lunga è al momento impossibile rispondere ad ogni singola osservazione, ma questa premessa va tenuta in conto, se si vuole davvero un quadro più ampio, rispettoso e onesto sul quale seriamente lavorare e comprendere…


QUI L'INTERVISTA INTEGRALE

Papa ?
PAPA FRAINTESO I

Tu vuoi essere frainteso, è la tua tattica, furbacchione!
E della tattica fa parte anche la faccetta stupita (stile Barbara d'Urso, ma senza i fari da stadio puntati in faccia per nascondere l'età) che fai quando vieni frainteso.
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Per la serie" Meno lo si ascolta e meglio si sta" non leggo l'intervista integrale…….

CHI TACE SU GESU' CRISTO, e dice e propaga eresie e poi dice che gli altri lo fraintendono, invece di ammettere di essere volutamente ambiguo per passarla franca.. beh non merita l'attenzione dei battezzati.
E disprezzo profondamente il documento firmato ad Abu Dhabi.
Non in mio nome!
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