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Francesco I 7

Eh no, allora qua c'è qualcosa che non va ! Che gioco stanno facendo in Vaticano (di Antonio Socci)

EH NO, ALLORA QUA C'E' DAVVERO QUALCOSA CHE NON VA!
CHE GIOCO STANNO FACENDO IN VATICANO?
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A quanto pare le cose sono più complesse di come in un primo tempo apparivano (io pensavo a una normale lettera burocratica della Segreteria di Stato vaticana caricata di un significato improprio).
In questa intervista che segue (qua sotto, potete leggerla integrale nel link) Francesca Pardi riferisce che insieme ai libri inviati al Papa c'era una lettera. E quella lettera - arrivata in Vaticano - conteneva alcune cose a cui, sinceramente, è strano che si sia data quella risposta.
E' più che comprensibile che la Pardi abbia interpretato quella risposta come un gesto di apertura. E la smentita di stamattina della Sala Stampa chiarisce fino a un certo punto...
Com'è possibile che la Segreteria di Stato, a nome del papa, risponda in quel modo a una lettera come quella inviata da Francesca Pardi?
A questo punto si dovrebbe rendere nota la lettera che la Pardi ha inviato in Vaticano e che la Sala stampa vaticana definisce "dai toni educati e rispettosi".
Leggete l'intervista e fatevi la vostra idea.

Ecco l'articolo-intervista dell'Huffington Post:

Proprio in occasione del Family Day, Pardi e la compagna Maria Silvia Fiengo - spose a Barcellona e mamme di quattro bambini - hanno scritto al pontefice allegando il catalogo dei libri incriminati: "Vorrei tanto che li leggesse. Non troverebbe, tra queste pagine, neanche l'ombra di quella teoria del gender di cui sarebbero lo strumento principale: dov'è che diciamo ai bambini che possono scegliere il proprio genere? dove parliamo loro di sesso?", chiedono.
A questi interrogativi papa Francesco non risponde direttamente, ma nella lettera spedita alle due milanesi tramite mons. Peter Brian Wells
ringrazia per il gesto delicato e per i sentimenti che lo hanno suggerito, augura che l'attività sia sempre più proficua al servizio dei giovani, sperando che questo avvenga nel rispetto dei valori umani e cristiani. Infine impartisce la benedizione a tutta la famiglia Pardi-Fiengo: una famiglia arcobaleno.
Per Pardi, raggiunta telefonicamente dall'HuffPost, si tratta di "un segnale importantissimo": "Il Papa apre un dialogo su un tema nel quale ci sono idee discordanti ma lo fa con un tono rispettoso, lontano dalle mistificazioni e dalle aggressioni degli estremisti come Mario Adinolfi".

D. Perché ha scritto al papa dopo il Family Day di giugno?

R. La mia era una lettera sul tono diffamatorio e aggressivo utilizzato in maniera martellante nei confronti delle persone omosessuali e sulla fantomatica "teoria gender" da parte dei gruppi ultracattolici che si richiamano a "Manif pour Tous" e ai circoli di Mario Adinolfi. Chiedevo a papa Francesco di fermare questi toni, di intervenire non tanto sul tema per dare ragione o torto, quanto per calmare gli animi e impedire che queste persone continuassero a infangare il nostro lavoro e la nostra esistenza di persone omosessuali con figli.

D. E così ha allegato il catalogo della sua casa editrice, della quale fa parte "Piccolo uovo", libro illustrato da Altan e ritirato dal sindaco veneziano Luigi Brugnaro perché ritenuto pericoloso per i bambini dell'asilo. Un atto che ha avuto risonanza internazionale.

R. Sì. Volevo che il papa aprisse "Piccolo uovo" e lo sfogliasse per rendersi conto che è rispettoso e insegna semplicemente ai bambini che esistono molte famiglie, senza dare un valore maggiore o minore ai tipi di famiglia. Papa Francesco nella risposta mi augura di continuare nella proficua attività: non si sbilancia sul contenuto del libro ma non dice che non va letto.
Penso che il suo messaggio sia: apriamo questi libri, critichiamoli pure, ma leggiamoli.

D. Pensa che questo sia un messaggio potente e obliquo agli ultracattolici che lanciano un continuo allarme sulla "teoria gender" scadendo a volte nell'omofobia?

R. Non voglio dare un significato politico alla lettera. Tuttavia mi sembra chiara la distanza del tono nelle parole del papa dal tono dei Family Day. Questa lettera ci restituisce rispetto e dignità dopo un anno di attacchi ideologici e funzionali nei nostri confronti da parte degli estremisti cattolici, dopo che il sindaco Brugnaro ha deciso di censurare il nostro libro senza prendersi la briga di leggerlo. Finora nessuno ha accettato un confronto reale, papa Francesco invece lo ha fatto pur rimanendo sulla sua posizione. Per noi è importantissimo perché riconosce un terreno comune e basta leggere "Piccolo uovo" per vedere come siano presenti valori condivisibili da chiunque.

http://www.huffingtonpost.it/…/pardi-lettera-papa_n_8053218…

www.huffingtonpost.it/…/pardi-lettera-p…

"Quando ho trovato la lettera di papa Francesco nella cassetta delle lettera stavo per svenire dall'emozione". Francesca Pardi è proprietaria della casa editrice milanese "Lo Stahuffingtonpost.it"
Francesco I ha menzionato questo post in La concezione della famiglia secondo Bergoglio: Vaticano, Bergoglio riceve un(a) trans e la sua ….
Maurizio Muscas
Preghiamo perchè questo scandaloso eretico si converta.
Francesco I
Ecco la risposta di Bergoglio:

SUA SANTITA È GRATO PER IL DELICATO GESTO E PER I SENTIMENTI CHE LO HANNO SUGGERITO E AUSPICA UNA SEMPRE PIU' PROFICUA ATTIVITA' AL SERVIZIO DELLE GIOVANI GENERAZIONI E DELLA DIFFUSIONE DEGLI AUTENTICI VALORI UMANI E CRISTIANI.
paolovaldata
Lanciare moniti di ambiguità è diventata prassi di Bergoglio, mai certezze, come di fatto il Vangelo ci ha dato, quindi.................................