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Duterte chiama i vescovi "inutili stolti" suggerendo di ucciderli

Durante un discorso il 5 dicembre al palazzo presidenziale, il presidente delle Filippine Rodrigo Duterte ha criticato i vescovi del suo paese chiamandoli "inutili stolti".

Ha perfino fatto appello al suo pubblico per "ucciderli" perché "non fanno altro che criticare". Questo ha detto Duterte secondo "Manila Bulletin".
Poi ha marchiato la Chiesa come "l'istituzione più ipocrita" e ha detto che il suo Dio è diverso da quello in cui credono i Cattolici.

“Non ho mai detto di non credere in Dio. Ho detto che il vostro Dio è stupido, il mio ha molto buon senso. Questo ho detto ai vescovi. Non ho mai detto di essere ateo”.

La scorsa estate, Duterte ha chiamato Dio "stupido" e "figlio di p..tana" suggerendo che se c'è anche "un solo testimone" che possa provare l'esistenza di Dio mostrandogli un selfie fatto insieme, si sarebbe immediatamente dimesso dal suo incarico.

Il leader della Chiesa Filippina è il pro-gay Cardinale Luis Tagle.

Foto: Rodrigo Duterte, © Keith Kristoffer Bacongco, CC BY, #newsEbjdwrreww
Francesco I
Ma nessuno gli ha detto che Il compagno don Bergoglio è del suo stesso partito?