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1978 Benedetto XVI?? Un racconto fantasy, eppure....


Tra il 1976 e 77, si scatenò una vera raccolta di Racconti stile “fantasy” e fantascienza anche religiosa, racconti pubblicati da “Magazine of Fantasy & Science Fiction”. Ma ciò che a noi interessa è la pubblicazione di un mini-racconto intitolato, per l’epoca davvero impensabile “Il dilemma di Benedetto XVI“… sì, avevano trovato anche il nome giusto per raccontare un ulteriore paradosso, forse anche a cavallo tra due Pontificati (quelli del 1978), anche se il racconto porta la data, nell’originale, 1977. Titolo di un racconto del 1978 dunque, scritto da Herbie Brennan e ambientato in un futuro imprecisato, per descrivere un “apparato Rhamboid”, cioè macchina psichiatrica di costruzione tedesca in grado di testare le condizioni mentali di un soggetto, come ha recensito Mariano Tomatis in un articolo del 2013.

“Come sta il Papa? Le sue condizioni psichiche sono buone o soffre di schizofrenia? Quanto si può fidare, il pontefice, delle visioni apocalittiche ricevute in sogno?”

Per risolvere il “dilemma di Benedetto XVI” il Vaticano, allora, si rivolge a uno psichiatra – il dottor Steinmann. Il racconto breve ipotizza un futuro in cui un feroce dittatore, Victor Ling, sta ascendendo al potere della nazione di Anderstraad. L’unico che sembra avere intenzione di fermarlo è il papa Benedetto XVI, il quale ha avuto una visione mistica che gli ha imposto di attaccare Ling e detronizzarlo. Il papa, però, ha degli scrupoli di coscienza, così manda a chiamare Steinmann, fra i più grandi e rinomati psichiatri dell’epoca: il compito del dottore sarà di stabilire la sanità mentale del papa, e quindi automaticamente l’autenticità delle visioni. Se è sano, l’atto successivo del papa sarà l’invasione di Anderstraad, se è matto ciò non avverrà.

“— È abominevole — osservò Papa Benedetto indicando la macchina — ma i miei cardinali più giovani persistono a dichiarare che dobbiamo essere sempre all’altezza dei tempi. Io mi oppongo finché posso, ma — sorrise — bisogna accettare il fatto che il Pontefice non è più infallibile… (…) Papa Benedetto sorrise ancora, con sincero buon umore.
— Il cardinale Orsini è forse più diplomatico del necessario. Mi hanno detto che un esame psichiatrico esige un’assoluta franchezza. — Il sorriso svanì, e il Papa fissò Steinmann diritto negli occhi. — In questo caso la franchezza esige che vi chiediamo di decidere, nel più breve tempo possibile, se io sono matto.”

Per leggere il Racconto integralmente, poche pagine per la verità, leggete a seguire.. QUI FONTE...

Chi volesse invece scaricarlo in formato word, clicchi qui: Il dilemma di Benedetto XVI-Fantasy 1978

Non chiedete a noi di trarne delle conclusioni, è un “romanzetto”, è fantasy… ciò che però è certo è che “il caso” non esiste… e come diceva Novalis: il caso non è imperscrutabile ha, comunque, le sue regole. Così come il fatto che nonostante ben nove racconti nel medesimo libro, si è voluto dare il titolo proprio ad un futuro “Benedetto XVI”… poi rinunciatario.

Questo “breve” viene pubblicato insieme al sito “cooperatoresveritatis” e “cronicasdepapafrancisco
Sì me lo ricordo era edito da Arnoldo Mondadori e faceva parte della collana "Urania"
ecco la copertina:(cliccare sull'immagine per vederla nella sua completezza)
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