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CooperatoresVeritatis 3 4

Cambiare il Padre Nostro per cambiare la liturgia

RESISTIAMO... NON POSSONO IMPORRE IL CAMBIAMENTO, NON FATEVI FREGARE....
Quanto sta accadendo fu già denunciato da Leone XIII prima, da Pio XII e da Benedetto XVI poi come “archeologismo esegetico della Scrittura” nel Documento Verbum Domini, dove leggiamo:
“San Girolamo ricorda che non possiamo mai da soli leggere la Scrittura.
Troviamo troppe porte chiuse e scivoliamo facilmente nell’errore… Un’autentica interpretazione della Bibbia deve essere sempre in armonica concordanza con la fede della Chiesa cattolica. Così san Girolamo si rivolgeva ad un sacerdote: «Rimani fermamente attaccato alla dottrina tradizionale che ti è stata insegnata, affinché tu possa esortare secondo la sana dottrina e confutare coloro che la contraddicono».” (n.30)
QUI PER L'EDITORIALE
alda luisa corsini
Resistiamo. Intanto vi dico che nella mia parrocchia a Roma si continua a pregare sia Il Pater che il Gloria nel solito modo sia nelle messe feriali che in quelle festive. Speriamo bene...
Acchiappaladri
¡No pasará! nella Chiesa, quella autentica per quanto piccola ora sia, in Italia.
Nella neo-chiesa che purtroppo facciano quello che vogliono.
Francesco I
La liturgia cattolica fu distrutta da Montini !