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Cattolici polacchi fermano un gruppo di militanti gay a Częstochowa

Circa 500 militanti gay hanno inscenato domenica una provocazione gay a Częstochowa, Polonia, dove si trova il tempio nazionale polacco.

Lo stesso giorno, 100'000 Cattolici, riuniti da Radio Maryja, inclusi il Primo Ministro polacco, si sono trovati a Częstochowa per un pellegrinaggio.

Il fine della provocazione gay, di disturbare questo pellegrinaggio, è fallito. I pellegrini hanno bloccato i militanti impedendo loro di avvicinarsi al tempio, con uno striscione "Omosessualità oggi, pedofilia domani".

La polizia ha deviato I militanti gay alla galleria d'arte municipale.

Il Ministro degli interni polacco, Joachim Brudziński, ha condannato i militanti gay per la loro "ovvia provocazione culturale e religiosa" diretta contro i pellegrini.

#newsGoxtklnpar


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Diodoro
Fare queste cose nei centri focali del culto mariano in tutta Europa (pochi giorni fa a Pompei) significa "Con i preti ormai non ci sono problemi seri; resta la Madonna. Quella dobbiamo cancellarLa, perché è la testimonianza vivente che TUTTI sono maculati e Lei sola Immacolata, mentre noi ci basiamo sul fatto che TUTTI sono immacolati, e i Cattolici non sono esseri umani".
A Maurizio Muscas piace questo.