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Cardinale Burke: sarebbe "difficile" negare che Benedetto si sia dimesso

Al fine di contrastare i dubbi diffusi sulla validità delle dimissioni di Benedetto XVI, LifeSiteNews.com ha parlato il 14 febbraio con il cardinale Burke.

Le origini dei dubbi provengono dallo stesso Benedetto, che ha suggerito nella sua lettera di abdicazione di essersi dimesso dal suo ministerium (ministero) e non dal suo munus (ufficio). Nella sua ultima udienza generale (febbraio 2013) ha aggiunto che con la sua elezione "mi sono impegnato sempre e per sempre col Signore” e che le dimissioni "dall'esercizio attivo del ministero" non lo avrebbero invalidato.

Ma per il cardinale Burke sarebbe "difficile" affermare una invalidità delle dimissioni di Benedetto XVI, date che ufficio e ministero papale sono inseparabili e che il documento di dimissioni di Benedetto utilizza i termini munus e ministerium in modo intercambiabile.

Burke definisce le dichiarazioni di Benedetto "nozioni allarmanti" e "sbagliate", ma "è chiaro dalla sua dichiarazione che stava rinunciando al munus.”

Il cardinale aggiunge che la Chiesa sarebbe "completamente destabilizzata" se non si potesse fare affidamento sul fatto che taluni atti giuridici abbiano effetto.

Per Burke è tuttavia giuridicamente e teologicamente problematico che l'ex papa usi ancora titoli e abiti papali.

Foto: Raymond Burke, #newsMmvhwytjkt
Vedo che commentatore americano, esperto di speculazioni finanziarie e di quanto si fa su quei mercati per proteggersi, ha detto che questa frase del card. Burke è indice di una sua superprudente volontà di essere protetto dalle conseguenze negative di ogni possibile sviluppo della situazione (in lingua volgare italiana verrebbe da pensare a un potentissimo "pararsi il ****")
Il vero Papa è ancora Benedetto XVI in quanto non si è dimesso l'11 febbraio 2013 (infatti dopo tale data è rimasto Papa a tutti gli effetti) e poi il 28 febbraio 2013 non ha fatto alcunché che lo potesse far passare da essere Papa a essere ex-Papa. Di conseguenza Jorge Mario Bergoglio è ancora soltanto un Cardinale. Inoltre già da tempo si può facilmente inferire che il Cardinale Jorge Mario …Espandi
Il vero Papa è ancora Benedetto XVI in quanto non si è dimesso l'11 febbraio 2013 (infatti dopo tale data è rimasto Papa a tutti gli effetti) e poi il 28 febbraio 2013 non ha fatto alcunché che lo potesse far passare da essere Papa a essere ex-Papa. Di conseguenza Jorge Mario Bergoglio è ancora soltanto un Cardinale. Inoltre già da tempo si può facilmente inferire che il Cardinale Jorge Mario Bergoglio è caduto in eresia manifesta e molteplice.
Potete trovare maggiori dettagli in quest'opera:
Pace C. M., "Il vero Papa è ancora Benedetto XVI", Youcanprint 2017:
books.google.co.uk/…/Il_vero_Papa_%C…
oppure:
www.youcanprint.it
Aggiungo solo: NOTATE L'ESATTO LINGUAGGIO del card. Burke (traduzione in lingua di tutti i giorni: è oggi possibile negare la validità della Rinuncia)
A Acchiappaladri piace questo.
@Giovanni da Rho oggi ho avuto poco tempo ma mi è evidente che questo post sia solamente una pallida eco dei numerosi articoli, sopratutto negli USA (e MOLTI soldi arrivano al Vaticano dagli USA! ;-) i benefattori cattolici, ammesso che non abbiano già perso la Fede, ne hanno ormai le @@ piene ... ;-) ) , che in questi giorni sui media cattolici (non così ipocritamente autocensurati come accade…Espandi
@Giovanni da Rho oggi ho avuto poco tempo ma mi è evidente che questo post sia solamente una pallida eco dei numerosi articoli, sopratutto negli USA (e MOLTI soldi arrivano al Vaticano dagli USA! ;-) i benefattori cattolici, ammesso che non abbiano già perso la Fede, ne hanno ormai le @@ piene ... ;-) ) , che in questi giorni sui media cattolici (non così ipocritamente autocensurati come accade prevalentemente qui in Italia) stanno uscendo focalizzandosi sullo stato attuale della questione dell'eventuale permanenza nel papato di Benedetto XVI e, ormai in secondo piano, di Francesco come "papa eretico" o comunque non valido (traduzione tecnica: ANTIPAPA).
Segnalo, perché mi sembra aggiornato, ben informato e bilanciato, ad esempio l'ampio articolo di Diane Montagna www.lifesitenews.com/news/did-benedict-re… .

Persino il quasi centenario vescovo Gracida ha ritenuto opportuno chiarire ieri la sua opinione aggiornata a proposito.

"
ONLY GOD KNOWS WHO IS REALLY THE POPE, BENEDICT OR FRANCIS !!!!! IF I HAD TO GUESS I WOULD SAY THAT BENEDICT IS STILL THE POPE AND THAT FRANCIS IS AN ANTI-POPE, BUT THAT IS JUST MY INTUITION, NOT MY CANONICAL/THEOLOGICAL OPINION
[+Gracida 14 Feb 2019]"

Appare evidente che oggi TUTTI i partiti vaticani, senz'altro quello "Cattolico-istituzionale-continuista-rispettosamente-antibergogliano-ma-non-troppo" e compreso quello Ratzingeriano (o forse dovrei meglio dire Gänsweiniano : sempre per me più inquietante questo "servitore di due padroni" ... e a momenti mi sembra quasi che uno dei suoi padroni abbia un odorino sulfureo), siano infastiditi, anzi stanno proprio andando fuori di testa, perché un numero non più trascurabile di rane cattoliche (compresa persino qualche prudentissima e coltissima rana-monsignore come Bux) in giro per il mondo, invece di essersi dimenticate dopo sei anni della cosa (che esplicitamente anche la "Correctio Filialis" deprecava e voleva scongiurare), si chiedono, dopo aver studiato l'ABC, a voce sempre più alta se per caso la rinuncia di Benedetto XVI, lui volente o nolente, non fu davvero invalida con TUTTO quello che ne consegue, e qualcuno nel dubbio (rafforzato dal fatto, ormai evidente a tutti quelli che vogliono vedere, che Francesco assomiglia al Vicario di Cristo come un rospo a un'aquila reale ;-) ) addirittura arriva a considerare ancora, fino a prova contraria, Benedetto XVI come papa!!!

TUTTI (non saprei se in questo includere anche la stessa Sua Santità Benedetto XVI ;-) ) vorrebbero Benedetto XVI morto e sepolto al più presto, giusto per seppellire i dubbi nelle rane, e poi fuori i pugnali e le bustarelle per giocarsela fra falsi sorrisi e tradimenti al prossimo conclave (che poi non sia valido davanti a Dio sembra interessare a pochi prelati ultimamente: come purtroppo insegna persino +Schneider, quello che gli interessa è che sia accettato politicamente).

Ovviamente persino io riesco a capire che VOLENDO affrontare il problema nel senso giusto, più pratico e risolutivo, la cosa potrebbe essere davvero chiarita alla svelta e e definitivamente.

Ad esempio le Loro Eminenze Burke e Brandmüller invece di darci le loro rispettatibili e prudenti dichiarazioni sul fatto che non c'è certezza del contrario, anzi nel dubbio meglio attenersi alla interpretazione fino ad ora ufficiale della Rinuncia (che poi ci siano quelle contraddizioni ... beh, basta non farci caso: c'è chi dice che ci si possa abituare anche al mal di denti ;-) ), potrebbero AD ESEMPIO misericordiosamente chiedere a Benedetto XVI di far tenere (sempre che ancora possa ottenere ciò ;-) ) la bocca chiusa all'arcivescovo Gänswein e possibilmente convocare urgentemente (senza che vicino a lui ci sia qualcuno, in particolare Francesco, a dargli misericordiosi calci sotto il tavolo) una conferenza stampa e dichiarare urbi-et-orbi in una nuova forma che non lasci adito ad alcun dubbio la conferma della sua Rinuncia, poi contestualmente smettendo per sempre di impartire benedizioni apostoliche, di farsi chiamare Sua Santità, di farsi chiamare Benedetto XVI, di vestirsi di bianco e di abitare in Vaticano, ecc. ecc. andando poi là dove si sentirà più a suo agio come un venerato arcivescovo che continuerà fin quando Dio vorrà a pregare per il bene della Chiesa.
B&B (le Dubbiose Eminenze ancora vive) dovrebbero ancora avere accesso a Benedetto XVI per implorarlo a concedere questo regalo al popolo cristiano.
E Francesco in teoria non dovrebbe essere altro che contento di lasciar fare a B&B questa supplica e poi a Benedetto XVI la sua ultima conferenza stampa (ma in pratica NON è così: dopo averci pensato un'attimo persino Francesco, che non è un'aquila, capirebbe che sarebbe per lui un suicidio permettere quanto sopra ;-) ).
Visto? tutto (riguardo a Benedetto XVI) così si sistemerebbe presto! Forse persino il mio amico don Minutella se ne farebbe una ragione :-D ;-) Non sono sicuro che invece Ann Barnhardt si arrenderebbe :-D

Dopo di che all'ordine del giorno tornerebbe qualche altro problemino quasi insignificante: la validità canonica della elezione di Francesco e, se quella fosse confermata, la questione giusto un tantinello imbarazzante per non dire spinosa del "papa eretico" e di che cosa fare a proposito per rimanere sicuramente cattolici.

P.S. Secondo me la tragica telenovela non finirà qui: scommettiamo? ;-)
@Acchiappaladri Già nel primo anniversario di quella che lei giustamente chiama «tragica telenovela», il "papa emerito" (oops: ma "san" Giovanni Paolo II non aveva detto che nella Chiesa non c'è posto per un papa emerito?) dovette intervenire per cercare di porre fine alle ipotesi (già circolanti) sulla invalidità della sua "rinuncia":
www.lastampa.it/…/pagina.html
(sempre ammesso che l'auto…Espandi
@Acchiappaladri Già nel primo anniversario di quella che lei giustamente chiama «tragica telenovela», il "papa emerito" (oops: ma "san" Giovanni Paolo II non aveva detto che nella Chiesa non c'è posto per un papa emerito?) dovette intervenire per cercare di porre fine alle ipotesi (già circolanti) sulla invalidità della sua "rinuncia":
www.lastampa.it/…/pagina.html
(sempre ammesso che l'autore della missiva di cui si parla nell'articolo fosse realmente Ratzinger)

E' un argomento che, a questo punto - passati sei troppo lunghi anni -, temo che non verrà chiarito mai (e dovremmo sapere chi sia l'autore della "confusione"). Ratzinger disse che sarebbe rimasto "nel recinto di Pietro", così ha fatto e credo così farà fino alla fine.

Temo soprattutto che "qualcuno" abbia deciso di abituare "noi fedeli" a professare un "cattolicesimo senza papato": passo necessario verso quel pancristianesimo (già condannato da Pio XI) che dovrebbe realizzare "l'unico ovile" (previa autodemolizione della Chiesa cattolica). Sotto un solo pastore, falso e apparente, quasi solo coreografico. Già oggi ci siamo dovuti adattare. Ci troviamo davanti a un bel groviglio: è valida la rinuncia dell'emerito? è valida l'elezione del regnante? il regnante è caduto in eresia? se sì, vi è caduto da papa, da dottore privato o prima ancora della presunta elezione? altre quesiti si potrebbero porre ma questi sono sufficienti ;-)

Non è la situazione migliore in cui potevamo trovarci ma è esattamente questa la situazione nella quale il Signore ci ha messo, ed è in questa che dobbiamo vivere e testimoniare la nostra fede, benedicendoLo e ringraziandoLo per poter soffrire qualche contrarietà per amore di Lui.
A Acchiappaladri piace questo.
"Non è la situazione migliore"ma certamente è la situazione GIUSTA, a seguito dei nostri peccati.
Gli indizi puntano nella direzione di una volontaria scelta di Benedetto XVI di essere più furbo del diavolo dimettendosi ... senza dimettersi, rimanendo l' Überpapst di uno di quei nuovi "papati condivisi" che anche il prof. Ratzinger, insieme al peggio del neomodernismo, negli anni '60 e '70 …Espandi
"Non è la situazione migliore"ma certamente è la situazione GIUSTA, a seguito dei nostri peccati.
Gli indizi puntano nella direzione di una volontaria scelta di Benedetto XVI di essere più furbo del diavolo dimettendosi ... senza dimettersi, rimanendo l' Überpapst di uno di quei nuovi "papati condivisi" che anche il prof. Ratzinger, insieme al peggio del neomodernismo, negli anni '60 e '70 teorizzava in pubblicazioni accademiche.
In questo senso sarebbe vero che quella rinuncia fu data per libera scelta.

Nelle lezioni di catechismo elementare ci insegnarono che per un cristiano il "male minore" non esiste come scelta buona: sarebbe quindi un mistero il perché il coltissimo teologo Benedetto XVI avrebbe deciso di contribuire a superare la crisi della Chiesa con una scelta che sembra violare la Divina Volontà riguardo al papato
E' vero che munus e ministerium nel sommo pontificato sono inseparabili, secondo la volontà del Signore. Ma non mi sembra vero che Ratzinger nella declaratio abbia adoperato come sinonimi munus e ministerium.
BENEDICTUS PP XVI: DECLARATIO, Fratres carissimi

A mio parere l'intenzione di Ratzinger era quella di rinunciare al ministerium conservando in qualche modo e misura il munus:
Benedetto XVI,…Espandi
E' vero che munus e ministerium nel sommo pontificato sono inseparabili, secondo la volontà del Signore. Ma non mi sembra vero che Ratzinger nella declaratio abbia adoperato come sinonimi munus e ministerium.
BENEDICTUS PP XVI: DECLARATIO, Fratres carissimi

A mio parere l'intenzione di Ratzinger era quella di rinunciare al ministerium conservando in qualche modo e misura il munus:
Benedetto XVI, la fine del vecchio, l'inizio del nuovo, l'analisi di Georg Gänswein

Per quanto assurdo possa sembrare, mi sembra la sola spiegazione possibile al pasticcio enorme che si è venuto a creare.
www.youtube.com/watch
Certo! Gli argomenti proposti al riguardo dai partiti "Cattolico-istituzionale-continuista-rispettosamente-antibergogliano-ma-non-troppo" e Gänsweiniano sono molto cavillosi: IMHO non sopravviverebbero un minuto al Rasoio di Occam.
A Acchiappaladri piace questo.