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Istruzione Cattolica

La Santa Comunione sulla lingua in ginocchio a confronto con la Santa Comunione sulla mano in piedi

Dedicato con Eterna Gratitudine a Tutti i Martiri della Santa Madre Chiesa Passati, Presenti e Futuri e con Affetto a Tutti i Sacerdoti che Necessitano dell'Assistenza Amorevole di Dio per Ottenere una Migliore Comprensione della Vera Venerazione

"Non è degno colui che celebra il mistero diversamente da come Cristo ce lo ha trasmesso". (S. Ambrogio)

"Ma dico che non posso esserne a favore (Comunione sulla Mano) e non la posso neppure raccomandare".

Il Sacerdote, quale "servo della Santa Eucarestia e di tutte le Sante forme", ha"una responsabilità primaria, perché assoluta".

"Toccare la Santa Eucaristia è un privilegio degli ordinati". I laici possono ricevere tale permesso solo in caso di "vera emergenza". (Papa Giovanni Paolo II)

LA BIBBIA

"Abramo si prostrò con il viso a terra" (Gen 17,1-3).

Tutti gli israeliti "si alzavano e si prostravano ciascuno all'ingresso della propria tenda" (Es 33,10 seg.).

"Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi, nei cieli, sulla terra e sotto terra" (Fil 2,10).

"Prostratisi lo adorarono" (11 Divin Fanciullo. Mt 2, 11).

"Prendete e mangiate" (Mt 26,26).

"Accettare" o "ricevere" (greco = lambanein) è passivo, implica accettare passivamente; non "prendere attivamente".

"Davanti a me si piegherà ogni ginocchio" (Is 45,23).

"E i vegliardi si prostrarono in adorazione" (Ap 5,13 seg.).

Secondo Luca (22, 19), e secondo la legge, solo le mani consacrate possono "prendere" e "dare" alla gente. Il laicato rimane passivo.

Cristo diede il boccone intinto a Giuda (Gv 13, 26 seg.) ed il cibo eucaristico agliApostoli (Lc 22,19). Implicazione: loro non lo "presero".

... e molti altri riferimenti ancora.

"Nella cultura semitica al tempo di Cristo non si pensava nemmeno di porre il cibo in mano ai commensali. Se chi ospitava desiderava onorare l'ospite in un modo del tutto speciale, gli porgeva il cibo in bocca".

Il rispetto per tali costumi ebraici ha fatto sì che ne seguisse la tradizionale distribuzione della Comunione sulla lingua. Questa evidenza storica conferma la conclusione biblica che Cristo assunse una "norma basilare" e la adeguò affinché divenisse un "principio Divino".

LA CHIESA DEGLI ALBORI

San Sisto I Papa (117-126)

Ricordò ai Cristiani le regole apostoliche e stabilì che soltanto i servi del culto, i Sacerdoti, potevano toccare i Santi Misteri.

Origene, Dottore della Chiesa, + 250

"...fate attenzione, con ogni cura e la venerazione necessarie, affinché nemmeno la più piccola particella del Dono Consacrato cada a terra, né alcuna parte di esso sia lasciata cadere. Voi credete, e correttamente, che peccate se una parte viene fatta cadere per negligenza".

San Eutichiano Papa (275-283)

"Nessuna donna può avvicinarsi all'altare o toccare il Calice del Signore".

Alcune delle ragioni che determinarono la comparsa temporanea della Comunione sulla mano nella Chiesa dei primi secoli furono le seguenti:

1) Eresie:

Nel 2° e nel 3° secolo sorsero influenti correnti di pensiero filosofico-teologiche che negarono la Divinità di Cristo e resero la comunità Cristiana insicura di sé. Gli autori della Chiesa, pur guidati dalla vera fede, a quel tempo avevano ancora problemi teologici relativamente alla spiegazione del mistero della Santa Trinità; oltre a ciò si verificarono pericolose omissioni. (Subordinazionismo).

2) Condizioni Pratiche:

La mancanza di forma del pane eucaristico e quindi il pericolo che dei frammenti si sbriciolassero dal pane spezzato e lievitato, fra le altre cose rendevano difficile il porlo in bocca ai fedeli.

3) Persecuzioni Cruente.

A causa delle frequenti persecuzioni, si diede autorità di toccare la Santa Comunione (per esempio nel caso delle celebrazioni Eucaristiche fatte in casa), ma essa purtroppo fu anche oggetto di provati abusi e di una diffusione proibita (per esempio nel caso della Comunione portata agli ammalati da parte dei laici).

4) Lassismo Religioso:

Dopo il 313 la Chiesa fece esperienza di pace esterna. Ne conseguì un rapido aumento dei suoi membri ma, benché questi avessero ricevuto il Battesimo, molti rimasero con i loro vecchi costumi (immorali).

5) Perdita di Fede:

Benché al Concilio di Nicea (325) l'Arianesimo venisse bandito (negazione della Divinità di Cristo), le credenze degli Ariani intaccarono ben presto tutta la Chiesa. L'Imperatore Costantino II (336-361) perseguitò i Vescovi che erano nel giusto credo e determinò il fatto che molti Episcopati rimanessero ancora occupati dagli Ariani. La Chiesa Cattolica per la prima volta si trovò nel pericolo di fallire a causa di una diminuzione interna di vera fede. Solo pochissimi Vescovi, incluso San Atanasio, spesso esiliato, offrirono una certa resistenza

Non esiste alcuna documentazione che qualcuno dei primi Papi della Chiesa avesse permesso o distribuito egli stesso la Santa Comunione in mano ai laici.

Quando l'Arianesimo fu infine sconfitto, quando fu definita la forma attuale delle particole Eucaristiche, e quando si evidenziarono numerosi e terribili usi impropri delle Ostie dovuti alla "Comunione sulla mano", ciò fece sì che si ritornasse alla "Comunione sulla lingua". La "Comunione sulla mano" venne respinta dalla Chiesa del 5° e del 6° secolo. Nella parte più lontana della Gallia (che in seguito sarebbe diventata Francia), ci volle più tempo e si dovette attendere fino ai Concilii di Rouen (650 e 878) per ripristinare l'uso della Comunione sulla lingua. Anche in Spagna, dove ci fu una forte opposizione a questa tradizione da parte della setta eretica dei Casiani, essa venne ristabilita al Sinodo di Cordova (839).

Concilio di Trento (1545-63).

"... il potere fu dato agli Apostoli e ai loro successori nel Sacerdozio di consacrare il Suo Corpo ed il Suo Sangue e di distribuirlo".

Il laicato, di nuovo, rimane passivo.

I SANTI
SanAgostino, + 430

"... ma nessuno mangia di quella carne, senza averla prima adorata...., pecchiamo se non l'adoriamo".

San Francesco, + 1226

"E quando Egli viene offerto dal Sacerdote sull'altare e viene condotto in qualche luogo, allora tutta la gente dovrebbe inginocchiarsi e mostrare al Signore, al vero Dio vivo, lode, gloria e devozione".

San Tommaso d'Aquino, + 1274

Egli enfatizzò il fatto che il Santissimo potesse essere toccato soltanto da mani consacrate, fatta eccezione per "casi di emergenza".

(Gesù a...)
Santa Brigida di Svezia, + 1373

"Vedi, figlia mia, ho lasciato cinque doni ai miei Sacerdoti,... ed il quinto è il privilegio di toccare la Mia Santissima Carne con le loro mani".

Santa Caterina da Siena; + 1380

Ricevette da Gesù stesso la Santa Comunione in bocca.

Santo e Martire Cardinale John Fisher, + 1535

"I periodi di fioritura o di declino nella storia della Chiesa sono sempre stati associati al modo di amministrare la Santa Eucaristia"

San Giovanni-Maria Vianney, Curato d'Ars, + 1859

Un'Ostia Consacrata lasciò le sue dita e volò da sola in bocca ad una persona alla sua Prima Comunione. Un miscredente che ne fu testimone si convertì e in seguito divenne sacerdote

MIRACOLI EUCARISTICI

Lanciano, Italia (750)

Gli scienziati hanno confermato che la sostanza conservata nella chiesa di Lanciano è costituita da vera carne e vero sangue umani. Entrambi sono dello stesso gruppo sanguigno; la carne è del muscolo cardiaco, ed è viva.

Suor Crescenzia Hóss, + 1744 (stigmatizzata)

Una volta si vide l'Ostia consacrata volare fuori dal Tabernacolo, per tutta la lunghezza della chiesa, e alla fine posarlesi in bocca.

Suor Maria Colomba Schonath, + 1787 (stigmatizzata)

Una volta si vide l'Ostia consacrata volare fuori dal Tabernacolo, per tutta la lunghezza della chiesa, e alla fine posarlesi in bocca.

Teresa Neumann, + 1962 (stigmatizzata)

Una volta si vide l'Ostia consacrata volare fuori dal Tabernacolo, per tutta la lunghezza della chiesa, e posarlesi in bocca.

In un altro frangente, pur resa cieca dal sangue che le fuoriusciva dagli occhi mentre soffriva la Passione di Gesù, ella si accorse che un laico si era intrufolato nella sua stanza vestito da sacerdote, e quindi poté prontamente parlare ad alta voce e cacciarlo fuori dalla stanza (in cui in quel momento era vietato entrare a tutti tranne che ai sacerdoti).

Marta Robin, + 1981 (stigmatizzata)

"Quando iniziai a portare l'Ostia verso la bocca di Marta, non potei farlo. L’Ostia stessa volò verso la sua bocca e le si posò sulla lingua". Padre Joseph Marie Jacq, 1974.

Inoltre, la Santa Vergine Maria disse a Marta che avrebbe sconfitto la Massoneria in Francia. Si ricordi questo particolare mentre si procede nella lettura.

Julia Kim di Naju, Sud Corea

Nel momento in cui riceveva la Comunione sulla lingua, l'Ostia le si trasformò in carne e sangue. Questo miracolo ha avuto inizio nel 1988, il giorno della festa del Corpus Domini, ed è continuato fino agli anni '90. Il Santo Padre ne è stato testimone a Roma.

Esiste documentazione di Miracoli Eucaristici in cui semplici animali si sono inginocchiati davanti alle Ostie consacrate. Che cosa ci dice tutto questo, di fronte all'insensibilità che oggi molti praticanti dimostrano nei confronti di Gesù Eucaristia?

Per di più non si riscontra alcun Miracolo Eucaristico in cui l'Ostia consacrata sia andata a posarsi sulle mani di qualcuno. Ci può essere una spiegazione per tutto ciò?

PAPI
Papa Leone XIII, + 1903

"Non appena l'ordine della ragione contraddice la Vita Eterna e l'Autorità di Dio, diventa lecito disobbedire alle persone, al fine di obbedire a Dio".

Papa San Pio X, + 1914

"Nel momento in cui si riceve la Santa Comunione ci si deve inginocchiare".

Papa Paolo VI, + 1978

L'uso di deporre la Comunione sulla mano ebbe inizio in Olanda nel 1965/66, come risultato della DOMANDA POSTA DA ALCUNI LAICI SE GESU’ FOSSE VERAMENTE PRESENTE nell'Ostia Consacrata. Quest'obiezione sembra simile alla "negazione della Divinità di Cristo". (Cfr. AMSTERDAM, pag. 47).

Nell'Enciclica MISTERIUM FIDEI Papa Paolo VI respinse la cosiddetta "Comunione sulla mano" come una "falsa opinione ormai diffusa". Quindi egli chiese ai Vescovi olandesi di scrivere a tutti i loro Sacerdoti e di "dare loro direttive per fare nuovamente ritorno al modo tradizionale di ricevere la Santa Comunione". Tre anni più tardi, nella sua Enciclica HUMANAE VITAE, si espresse anche contro il diffondersi di un uso errato ed illecito di ogni licenza nell'ambito del coniugio (pillola ecc.). NESSUNA di queste due istruzioni venne trasmessa dai Vescovi olandesi ed i loro Sacerdoti rimasero non soggetti a censura né ad alcuna punizione.

Nota: Mentre si riconosce che nulla, tranne l'Inferno, risulta essere al di là di ogni possibilità di riparazione, oggi, a distanza di soli 30 anni, sotto lo stendardo dell'individualismo liberale, l'Olanda è diventata un tumore spirituale e morale di natura terminale. Esemplificando, il 9 % di tutti i decessi che avvengono oggi in Olanda sono il risultato di eutanasia attiva. Persino una giovane donna con sclerosi multipla è stata uccisa in questo modo.

Nel 1969 il numero sempre crescente di Vescovi che sostenevano la diffusione della amministrazione "Comunione sulla mano" (inclusi allora anche i Vescovi di Germania, Francia e Belgio) richiese a Papa Paolo VI di concedere un permesso speciale "al fine di sanzionare tale disobbedienza". In modo sorprendente, e dopo una resistenza a lungo combattuta, sembrò che egli si arrendesse. Nel tardo 1969, infatti, diede "il permesso speciale" di concedere la Santa Comunione sulla mano a certe Conferenze di Vescovi in cui si era andato affermando (nella disobbedienza) tale modo di riceverla ma nell'opposizione a quanto già prescritto. Dunque, questo "permesso speciale" venne concesso SOLTANTO a "certe comunità e certe città", e certamente NON in tutte le Diocesi e NON "come pratica abituale". Di conseguenza il suo inizio illegale, come pure la sua diffusione in così numerose nazioni risultano ingannevoli, non validi, viziati da errore e, infine, sbagliati. Tale permesso limitato, dato da Papa Paolo VI, gli venne estorto con la forza e con l'inganno. Ci si può meravigliare se egli disse che "il fumo di Satana" era entrato nella Chiesa?

Al fine di opporre resistenza a questa oltremodo crescente "abitudine alla disubbidienza", il Papa allora (sempre nel 1969) si rivolse a tutta la Chiesa, con una seria ammonizione (vehementer hortatur) riguardo i pericoli dell'amministrazione della Comunione sulla Mano e con il consiglio, "per il bene della Chiesa stessa", che tutti i Vescovi, i sacerdoti ed i laici si conformassero ancora una volta al modo già in uso di ricevere la Santa Comunione sulla lingua. Questa ammonizione ed il consiglio che ne seguì godono tuttora di piena validità (Cfr. Simma, pag. 14).

Nel 1975 l'Arcivescovo Annibale Bugnini, lo stesso autore di RIFORMA LITURGICA (NOVUS ORDO MISSAE), l'amato esperto in Liturgia e consigliere di Papa Paolo VI proprio in merito a questo argomento, venne licenziato dal Papa non appena si scoprì la sua affiliazione massonica. Al momento della trattazione del problema, il Bugnini aveva dato troppa enfasi alle opinioni della minoranza e, allo stesso tempo, aveva minimizzato troppo le opinioni della schiacciante maggioranza. Aveva consigliato il Papa con aperte menzogne e terribili e distorte informazioni, ma il danno era già stato fatto e tutto il Cattolicesimo era ormai tremendamente minato da questo tradimento.

Così, anziché leggere LA RIFORMA LITURGICA, consigliata - come fu - da un gruppo di Protestanti, si legga invece la Bibbia immersi in preghiera, si leggano gli scritti di questo Santo Padre, e poi si leggano e si vivano i messaggi della Madonna provenienti da luoghi diversi del mondo dove sia stata approvata almeno la sua venerazione.

Si dice che poche ore prima della sua morte, non appena la Santa Comunione gli venne portata in camera, Papa Paolo VI uscì dal letto in cui giaceva ammalato per inginocchiarsi con prontezza e ricevere Gesù Eucaristico.

Papa Giovanni Paolo I, + 1978

La notte in cui fu ucciso da un altro sacerdote massone, Papa Giovanni Paolo I nel cassetto del suo tavolo aveva una lista di nomi di circa 30 Cardinali e Vescovi massoni che egli avrebbe licenziato il giorno seguente. (Cfr. L'OPPOSIZIONE... pag. 43).

Comprendiamo ora perché, come ha detto la Santa Vergine, il nostro Santo Padre soffre?

Papa Giovanni Paolo II

Dopo 11 anni di Comunione sulla Mano, egli disse: “In diversi Paesi la Comunione sulla Mano è diventata una norma. Allo stesso tempo stanno diventando più forti le voci che lamentano la mancanza di devozione per le forme eucaristiche - una mancanza di cui devono farsi carico non solo coloro da cui essa è messa in evidenza, ma anche i Pastori della Chiesa”. 1980 (3s).

In Germania, sempre nel 1980, egli affermò: "Ma dico che non ne sono a favore (Comunione sulla Mano), e che non posso neppure raccomandarla".

Inoltre affermò che il sacerdote, "in qualità di servo della Santa Eucaristia e di tutte le Sante forme, ha una responsabilità primaria - primaria perché totale". 1980. (Cfr. Simma, pag. 14).

"Toccare le Sante Creazioni è un privilegio degli ordinati". I laici possono ricevere tale permesso solo "in caso di vera emergenza".

"Ma io stesso ho visto il Papa distribuire la Santa Comunione sulla mano", potreste dire a voi stessi proprio ora. Ciò è vero. COMUNQUE, quando egli lo fa, è SOLTANTO PERCHÉ in quel momento si viene a trovare in un Paese in cui la Conferenza dei Vescovi ha deciso di disobbedire alle istruzioni in merito, sia sue che dei suoi predecessori; egli non desidera quindi opporsi in antagonismo alla Conferenza dei Vescovi, né far sorgere dei possibili scismi relativamente a questo problema. Quando i Vescovi disobbediscono al Papa, sui laici NON RICADE NESSUNA COLPA SE, però, tutte le informazioni che essi ricevono pervengono SOLTANTO DAL LORO VESCOVO.

Quando visitò la Francia negli anni' 80, il Santo Padre si rifiutò di dare la Comunione in mano all'allora Presidente della Francia Giscard d'Estaing e a sua moglie che, prima dell'incontro, aveva con tanto orgoglio annunciato che avrebbe fronteggiato il Papa a questo riguardo? Il Santo Padre non si arrese e tutto ciò fu trasmesso dalla TV francese.

Mentre si trovava a Zagabria, in Croazia, nel settembre 1994, il Santo Padre venne assistito da Sacerdoti (anziché da chierichetti) che usarono enormi patene per prendere ogni possibile frammento che potesse eventualmente cadere mentre egli distribuiva la Santa Comunione. L'autore, e perciò anche milioni di altre persone, videro che quando i comunicandi cercavano ancora di sollevare le mani, dovevano semplicemente fermarsi e ricevere dal Papa la Santa Comunione sulla lingua, o altrimenti andare ad urtare contro quelle larghe patene. Nel fare così, IL PAPA NON DIEDE LORO ALCUNA POSSIBILITÀ DI SCELTA. Quel giorno nemmeno una persona ricevette la Comunione sulla mano, almeno non dal Santo Padre di Nostra Signora.

Nel giugno 1997, mentre si trovava a Cracovia, in Polonia, nessuna Comunione venne amministrata sulla mano dai concelebranti della Messa Papale.

CARDINALI
Cardinale Julius Dopfner, + 1976

Poco prima della sua morte egli disse: "Se avessi saputo che attraverso la Comunione sulla mano si sarebbe dimostrata tanta mancanza di devozione, non mi sarei mai pronunciato a favore di essa... Oggi ci si reca alla Santa Comunione così come in passato si prendeva l'acqua benedetta. Ho lottato per due anni a favore della Comunione sulla mano. Ora che ne ho visti i risultati, non lo rifarei più. Ora, però, non conosco alcun modo per riparare quanto è accaduto. Liberatevi della Comunione sulla mano".

Cardinale Franjo Seper, + 1981

(già Prefetto della Santa Congregazione per la Fede)

" Il problema della Comunione sulla Mano per me non è una questione di forma, ma ... un problema di fede e quindi, in verità, una decisione di coscienza per il sacerdote".

"Nessuno, dopo aver esaminato a fondo la propria coscienza, può quindi sentire la necessità di chiedere la Comunione sulla mano".

Caro Cattolico, ti prego di chiederti quando e perché tu abbia iniziato a ricevere la Santa Comunione sulla mano. Fallo onestamente e poi cerca la risposta nella preghiera. Fu una buona ragione a indurti a fare così o è stato semplicemente perché, come per tante altre persone della nostra generazione, " lo facevano tutti gli altri"? A quel tempo ti erano state date informazioni corrette ed esaustive in merito a questo problema? Ti prego di ascoltare questo importante Cardinale e di chiedere anche tu a Gesù se egli abbia ragione. O forse anche tu, come tanti altri, sei stato trascinato "dai tempi" e quindi non hai mai avuto la possibilità di chiedere veramente chiarimenti, né di ascoltare Gesù a questo proposito? Se è così, TI PREGO di farlo ora.

Cardinale Joseph Ratzinger

(Prefetto, Santa Congregazione per la Fede)

"Dobbiamo riconquistare la dimensione della Santità nella Liturgia". (1988).

L'ovvia implicazione è che "la dimensione della Santità" è andata perduta.

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berghy
Che grave responsabilità hanno i ministri dell 'eucarestia e noi che la riceviamo, nell' ora del giudizio!
Acchiappaladri
@solosole
Questo tristissimo aneddoto della vita di S. Pio da Pietrelcina non è mai abbastanza citato: sarebbe da farne un poster 4 per 6 metri almeno davanti all'ingresso di Santa Marta.

Approfitto per condividere un dettaglio della storia liturgica cattolica che forse avevo letto molto tempo fa ma che mi ero completamente dimenticato fino a quando, pochi giorni fa, una provvidenziale … 더보기
solosole
"Il 7 aprile, dello stesso anno, un venerdì, Padre Pio ebbe un’altra visione di Gesù, ma molto più tremenda della precedente. «Mio carissimo Padre(padre spirituale), venerdì mattina ero ancora a letto, quando mi apparve Gesù. Era tutto malconcio e sfigurato», scrisse il santo sacerdote cappuccino. «Egli mi mostrò una grande moltitudine di sacerdoti regolari e secolari, fra i quali diversi … 더보기