Clicks369

RAPPORTO METER/ DON DI NOTO «Colossi del web, lobby e sette: così cresce la pedofilia» «I pedofili appartengono a tutte le classi sociali, ma molti sono ricchi» e sono diversi «i riscontri del legame tra pedofilia e satanismo».

RAPPORTO METER/ DON DI NOTO «Colossi del web, lobby e sette: così cresce la pedofilia» «I pedofili appartengono a tutte le classi sociali, ma molti sono ricchi» e sono diversi «i riscontri del …More
RAPPORTO METER/ DON DI NOTO

«Colossi del web, lobby e sette: così cresce la pedofilia»
«I pedofili appartengono a tutte le classi sociali, ma molti sono ricchi» e sono diversi «i riscontri del legame tra pedofilia e satanismo».

Per il 2019 voi avete preso in carico 142 richieste di aiuto - la maggior parte dal territorio siciliano (96), lo stesso della vostra sede - e 2 di queste riguardano situazioni in cui i pedofili provenivano da sette. Al di là di questo dato che interessa solo quella piccola parte di persone che hanno chiesto aiuto, in generale avete altri riscontri di legami tra pedofilia e sette sataniche?
Da due anni sono invitato al congresso mondiale degli esorcisti a Roma, e mi hanno chiesto proprio di approfondire il legame tra pedofilia e satanismo. Non vado lì a parlare di teoria, ma con alla mano documenti di operazioni di polizia fatte sia in Italia che all’estero. I riscontri ci sono, il materiale video-fotografico c’è. Ci sono bambini coinvolti in situazioni gravissime.

In cosa mancano i governi?
Più di 30 Paesi al mondo non hanno una legislazione che colpisca seriamente la pedopornografia. In Europa, a parte qualche vuoto, le leggi invece ci sono; l’Italia si può dire all’avanguardia sul piano legislativo, io sono stato anche tra i promotori della legge 269/1998 e nel 1997 il nostro Parlamento è stato il primo al mondo a votare una mozione contro la pedofilia. Quel che manca è l’applicazione di queste leggi.

L’inerzia di molti governi può essere anche frutto di una collusione con i salotti culturali pro pedofilia?
Io ho parlato sempre di lobby, di aggregazioni che fanno pressioni.

Riguardo al 2020, con il lockdown avete riscontrato qualche anomalia?
Tra marzo e aprile abbiamo avuto un aumento del 40% delle chat. Tante famiglie si sono rivolte a noi, e anche la Polizia Postale ha esortato i genitori a essere più vigili.

Riguardo alle 323 chat che avete denunciato nel 2019, si tratta solo di chat individuali o anche di gruppo?
Entrambe. Sono chat che sono state chiuse dopo nostra segnalazione, ma il problema è che ne nascono sempre di nuove. Le chat, su canali come Facebook, Instagram, Telegram, Whatsapp, ecc., sono luoghi privilegiati per lo scambio di materiale e l’adescamento di minori.

Meter ha lanciato un appello alle polizie di tutti gli Stati.
Io penso alle parole di Gesù, di essere “perfetti nell’unità”. Credo che sia importante unire le forze per i bambini, tutti gli Stati dovrebbero salvaguardarli. Ognuno deve fare la sua parte. I bambini devono essere al primo posto, perché una società che non mette al primo posto i bambini fin dal concepimento è una società fallita.

https://www.lanuovabq.it/it/colossi-del-web-lobby-e-sette-cosi-cresce-la-pedofilia