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I frutti del Concilio Vaticano II in 50 anni.

I frutti del Concilio Vaticano II in 50 anni / II parte: Le citazioni di “Nostra Aetate” e dichiarazione dell’anatema (+ video)
I parte: il criptofascismo al Concilio Vaticano II
II parte: le citazioni di “Nostra Aetate” e dichiarazione dell’anatema
III parte: la più grande catastrofe del XX secolo

II parte:

Le citazioni di “Nostra Aetate” e dichiarazione dell’anatema
In occasione del cinquantesimo anniversario del Concilio Vaticano II è conveniente fare un bilancio e mostrare in modo veritiero i frutti dannosi e catastrofici. Gesù dice: “Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto” (Lc. 6, 44). “Un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni” (Mt. 7, 18). Insieme con questo accenna: “Guardatevi da falsi profeti (i teologi eretici) che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci” (verso 15). “Dai loro frutti li riconoscerete” (verso 16).
Come il risultato della realizzazione dei documenti del Concilio Vaticano II, e in particolar modo del motto “rispetto di diverse religioni”, è avvenuta una diffusione di massa del paganesimo non solo in Europa. Molti superiori hanno iniziato ad invitare buddhisti e induisti nei loro conventi. Così “Nostra Aetate” ha creato delle condizioni all’invasione del paganesimo asiatico. Esso nega unico Dio Creatore e Salvatore Gesù Cristo.

Ad esempio, in Repubblica Ceca, il cuore stesso dell’Europa, tra gli studenti sono più buddhisti attivi che cristiani attivi. L’indagine nelle università di Polonia ha mostrato che gli studenti sono ammirati dal buddhismo e sanno più del buddhismo e dell’induismo che del cristianesimo. Questa falsa missione, costruita sul tradimento della fede cristiana, ha anche portato con sé una pseudo cultura, dietro la quale è lo spirito di tossicodipendenza, delle perversità sessuali e delle influenze demoralizzanti e distruttive di tutti i generi. Si tratta, in realtà, della venerazione dei demoni e di satana! Questa è la ribellione contro unico vero Dio e di questo ha la responsabilità il Concilio Vaticano II con il cosiddetto “aggiornamento”. “Aggiornamento” predica altro Gesù, altro spirito e un altro vangelo (vedi 2 Cor. 11, 4). A causa della predicazione dell’altro vangelo, dell’altro spirito e dell’altro Gesù incorre l’anatema di Dio – la scomunica dalla Chiesa secondo Galati 1, 8-9.
Il Concilio doveva risolvere attuale necessità del rinnovamento della fede e iniziare la lotta contro eresie pericolose che ha condannato ancora il papa san Pio X nel 1907. Il Concilio doveva indicare chiaramente al pericolo dell’invasione del neopaganesimo che già dal 1965 si diffondeva di massa attraverso lo yoga dal induismo. Era necessario avvertire davanti al pericolo del buddhismo che veniva popolarizzato tramite arti marziali e meditazioni orientali fondate sulle filosofie ingannevoli. Dietro esse è lo stesso spirito che aveva Nietzsche, il buddhismo tibetano, il fascismo e oggi anche il satanismo. La posizione della Parola di Dio verso il paganesimo è chiara. Essa si trova in molti luoghi dell’Antico e del Nuovo Testamento ed è concentrata nel Primo Comandamento di Dio: “Non avere altri dèi di fronte a Me… Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai!” (Es. 5, 7-9). In opposizione a questo il Concilio con il motto “aggiornamento” ha aperto la porta al paganesimo. L’esercito di falsi apostoli (teologi) ha promosso le eresie che negano l’essenza della Chiesa. Col tempo tutti gli studenti di teologia erano avvelenati dalle eresie che negano la divinità di Gesù Cristo, la Sua reale risurrezione, l’ispirazione divina della Scrittura. A loro continuamente imponevano la venerazione del paganesimo e ciò in ogni disciplina lungo 50 anni! La Parola di Dio così parla di questi pseudo apostoli: “Questi tali sono falsi apostoli, operai fraudolenti, che si mascherano da apostoli di Cristo. Ciò non fa meraviglia, perché anche satana si maschera da angelo di luce” (2 Cor. 11, 13-14). Questi angeli di luce con le frasi del samaritano misericordioso promuovono l’islamizzazione contemporanea dell’Europa che conduce alla liquidazione del cristianesimo e della cultura europea. San Bernardo dice: “Sono servi di Cristo, ma servono all’anticristo”.
Il Vaticano non ha più lo Spirito di Cristo, ma ha accolto lo spirito dell’anticristo, lo spirito del Nuovo Ordine Mondiale.
La Chiesa cattolica oggi non è più cattolica, e non è neanche la Chiesa. Perché? Perché ha abbandonato l’essenza del Vangelo, ha espulso lo Spirito di Dio ed ha accolto lo spirito del mondo, lo spirito di New Age. L’unica strada di ritorno è il pentimento! Ma la Chiesa la respinge in modo caparbio.
La citazione di Nostra Aetate: “La Chiesa esamina con maggiore attenzione la natura delle sue relazioni con le religioni non-cristiane”.
La risposta: Perché esaminare questa cosa, mentre la Parola di Dio in molti luoghi indica chiaramente quali relazioni noi dobbiamo avere con i pagani che onorano i demoni. Gesù ha detto: “Andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo ad ogni creatura. Chi crederà sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato” (Mc. 16, 15-16). Questo è il compito obbligatorio della Chiesa e non “esame con maggiore attenzione” di come realizzare il tradimento del Vangelo di Cristo.
La citazione: “Nel suo dovere di promuovere l’unità e la carità tra gli uomini, ed anzi tra i popoli, essa (la Chiesa) in primo luogo esamina qui tutto ciò che gli uomini hanno in comune e che li spinge a vivere insieme il loro comune destino”.
La risposta: I gerarchi traditori hanno inventato a loro stessi un falso compito, il quale contraddice all’essenza del Vangelo e distrugge la Chiesa nella radice. Cristo non li ha dato questo pseudo compito. Ma il compito, che Cristo ha veramente consegnato, non li interessa e loro duramente lo ignorano.
Quale unità e carità si può promuovere tra gli uomini senza Cristo, senza la conversione, senza la predicazione della verità? È solo un inganno, i frutti del quale oggi, dopo 50 anni noi mietiamo.
Quale comune destino può avere il cristiano con il buddhista o con l’induista, il quale nega unico Dio e rifiuta la verità naturale e quella spirituale? La Parola di Dio dice che non c’è “unione tra la luce e le tenebre, tra Cristo e Beliar” (2 Cor. 6, 15).
La citazione: “I vari popoli costituiscono infatti una sola comunità. Essi hanno una sola origine, poiché Dio ha fatto abitare l’intero genere umano su tutta la faccia della terra”.
La risposta: Questa è una scoperta meravigliosa del Concilio Vaticano II. Ma loro hanno dimenticato che Gesù manda i discepoli a predicare il Vangelo a tutti i popoli, anche a prezzo del martirio. Tutti gli apostoli durante le missioni sono morti come martiri. Loro non avevano come scopo creare “una sola comunità” con tutti, i quali “hanno una sola origine” e “abitano su tutta la faccia della terra”. Il diavolo, i demoni e quelli che sono nell’inferno, anch’essi hanno origine da Dio, ma solo uno sciocco vorrebbe creare con loro unità – “una sola comunità”.
La citazione: “(i pagani) hanno anche un solo fine ultimo, Dio”.
La risposta: Perché, allora, non Lo predicate ai pagani? Se avreste predicato, loro potrebbero ottenere la salvezza in Dio mediante il pentimento e la fede in Cristo. I pagani adorano i serpenti, le vacche e i ratti come gli dèi – i demoni. Ma questo non è un solo fine ultimo dell’uomo!
La citazione: “…saranno riuniti nella Città Santa, che la gloria di Dio illuminerà e dove le genti cammineranno nella Sua luce”.
La risposta: Questa parola riguarda Apocalisse 21, 24. Ma parlare di questo fine senza il pentimento, la conversione, la lotta contro il peccato è solo l’inganno. Nei versi seguenti è scritto: “Non entrerà in essa nulla d’impuro, né chi commette abominio o falsità, ma solo quelli che sono scritti nel libro della vita dell’Agnello” (verso 27). “Ma per i fattucchieri, gli idolatri e per tutti i mentitori (filosofi e falsi teologi) è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo” (verso 8).
La citazione: “Gli uomini attendono dalle varie religioni la risposta ai reconditi enigmi che turbano profondamente il cuore dell’uomo: quale il senso e il fine della vita umana…, quale la via per raggiungere la vera felicità…”.
La risposta: È un grande inganno fare l’impressione che da false religioni pagane si può attendere una risposta alle domande fondamentali della vita umana. Loro le spiegano, ma falsamente! Ma, purtroppo, la dichiarazione del Concilio Vaticano II coscientemente lo tace.
La citazione: “La Chiesa, perciò, esorta i suoi figli affinché, con prudenza e carità, per mezzo del dialogo e della collaborazione con i seguaci delle altre religioni riconoscano, conservino e facciano progredire i valori spirituali, morali e socio-culturali che si trovano in essi, sempre rendendo testimonianza alla fede e alla vita cristiana”.
La risposta: Gesù non ci manda a condurre “il dialogo con pagani”, ma vuole che essi si convertino dal potere di satana! La citazione: “Io ti mando ad aprir loro (ai pagani) gli occhi, perché si convertino dalle tenebre alla luce e dal potere di satana a Dio e per la fede in Me ottengano la remissione dei peccati” (Atti 26, 17-18). “È Lui (il Padre) infatti che ci ha liberati (in greco: “errizato”, in latino: “eripere”) dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel Regno del Suo Figlio diletto” (Col. 1, 13). Ma gli eretici attraverso il dialogo con i pagani ci trascinano di nuovo sotto il potere di satana, e infine nell’inferno. Il primo dialogo con diavolo è finito con l’espulsione dal paradiso (Gen. 3).
Con quale diritto il Concilio Vaticano II pretende mettersi contro Gesù Cristo, contro il Suo Vangelo e la Tradizione apostolica? Con quale diritto il Concilio Vaticano II ignora l’obbligo di predicare il Vangelo e lo sostituisce con dialogo suicida? Se noi avremo riconosciuto e difeso la loro via verso la perdizione eterna tradiremo con questo la nostra identità e noi stessi perderemo il fine datoci da …