Clicks384

Le fonti francescane raccontano l’incontro tra San Francesco e il Sultano

Le fonti storiche francescane sono le protagoniste del secondo giorno di conferenze organizzate a Gerusalemme in occasione degli 800 anni dall’incontro tra San Francesco e il Sultano. Il cuore della …More
Le fonti storiche francescane sono le protagoniste del secondo giorno di conferenze organizzate a Gerusalemme in occasione degli 800 anni dall’incontro tra San Francesco e il Sultano. Il cuore della riflessione si concentra sul momento di ascolto reciproco che tra i due fu possibile, e su cosa effettivamente “produsse” quell’incontro cosí particolare.
Maurizio Muscas and one more user like this.
Maurizio Muscas likes this.
riva11 likes this.
quisut
San Francesco al sultano:
"Se, tu col tuo popolo, vuoi convertirti a Cristo, io resterò molto volentieri con voi.
Se, invece, esiti ad abbandonare la legge di Maometto per la fede di Cristo, da' ordine di accendere un fuoco il più grande possibile: Io, con i tuoi sacerdoti, entrerò nel fuoco e così, almeno, potrai conoscere quale fede, a ragion veduta, si deve ritenere più certa e più santa"


il …
More
San Francesco al sultano:
"Se, tu col tuo popolo, vuoi convertirti a Cristo, io resterò molto volentieri con voi.
Se, invece, esiti ad abbandonare la legge di Maometto per la fede di Cristo, da' ordine di accendere un fuoco il più grande possibile: Io, con i tuoi sacerdoti, entrerò nel fuoco e così, almeno, potrai conoscere quale fede, a ragion veduta, si deve ritenere più certa e più santa"


il sultano:
"Non credo che qualcuno dei miei sacerdoti abbia voglia di esporsi al fuoco o di affrontare la tortura per difendere la sua fede”

San Francesco:
Se mi vuoi promettere, a nome tuo e a nome del tuo popolo, che passerete alla religione di Cristo, qualora io esca illeso dal fuoco, entrerò nel fuoco da solo.
Se verrò bruciato, ciò venga imputato ai miei peccati; se, invece, la potenza divina mi farà uscire sano e salvo, riconoscerete Cristo, potenza di Dio e sapienza di Dio, come il vero Dio e signore, salvatore di tutti

__________________________

San Francesco chiede che i mussulmani si convertano a Cristo.

Gli esponenti attuali della Chiesa fanno lo stesso nei confronti dei non cristiani?

E se non lo fanno, se il loro atteggiamento verso i non cristiani è diverso da quello di San Francesco, perché cercare di apparentarsi a lui?
N.S.dellaGuardia and one more user like this.
N.S.dellaGuardia likes this.
riva11 likes this.
Verissimo. Parole sante.
San Francesco partì per evangelizzare, quindi invitare alla conversione ed all'abiura di ciò che è contrario alla Chiesa di Cristo.
Non si sarebbe mai sognato neanche di pensare che tutte le religioni sono volute dalla sapienza di Dio!!
quisut likes this.
Ascolto reciproco?? Forse qualcuno dei 2 non ha ascoltato la predicazione e la esplicita richiesta di conversione al Vangelo
A mio avviso, per una interpretazione storica e corretta, penso si debba notare che: 1- ci fu un incontro tra s. Francesco e il Sultano durante il quale si ebbe un dialogo 2 - il dialogo comprendeva l’intenzione e l’invito alla conversione che, da entrambe le parti, non fu scambiata come proselitismo 3 - il contenuto del dialogo fu la presentazione delle proprie fedi senza escludere, anzi …More
A mio avviso, per una interpretazione storica e corretta, penso si debba notare che: 1- ci fu un incontro tra s. Francesco e il Sultano durante il quale si ebbe un dialogo 2 - il dialogo comprendeva l’intenzione e l’invito alla conversione che, da entrambe le parti, non fu scambiata come proselitismo 3 - il contenuto del dialogo fu la presentazione delle proprie fedi senza escludere, anzi evidenziando, le loro differenze 4 - l’esito dell’incontro e del dialogo fu il rispetto reciproco delle opinioni e la salvaguardia della vita 5 - l’incontro non portò ad alcuna condivisione di qualche contenuto delle rispettive fedi né, meno ancora, a sottoscrivere documenti di tale genere. Penso che s. Francesco, il Sultano, la conversione, le differenze, il rispetto della vita, la mancata condivisione o sottoscrizione di documenti, possano suggerire qualche riflessione sull’attuale dialogo con l’Islam, pur nella sua legittimità e doverosità.