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Le misteriose connessioni tra le profezie a suor Maria Natalia Magdolna e i messaggi mariani di Quito e Marienfried

I messaggi dati a suor Maria Natalia sono frammenti di luce che rimandano costantemente alla Sacra Scrittura e a idee ed espressioni reperibili in testi spirituali e mistici di grande spessore. Sono pure rilevabili evidenti convergenze con i contenuti di tutte le apparizioni mariane approvate dalla Chiesa o in fase di osservazione: da quella che viene considerata la prima mariofania dei tempi moderni a Rue du Bac a Parigi del 1830 fino a Medjugorje, passando da La Salette, Beauraing, Fatima; passando ancora dalle rivelazioni profetiche della Vergine della Rivelazione a Bruno Comacchiola (iniziate il 12 aprile del 1947 alle Tre Fontane a Roma), da quelle di Civitavecchia e da tante altre apparizioni mariane note e meno note. Tra quelle meno note desideriamo segnalare due serie di apparizioni per la loro stretta assonanza con i messaggi di suor Maria Natalia e, trovandoci in questa opportunità, contribuire così anche alla loro diffusione.

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La prima sta trovando notorietà solo oggi dopo ben quattro secoli dal momento in cui avvenne. Fu la stessa Vergine Maria, agli inizi del 1600, a richiedere la divulgazione del suo messaggio solo nel XX secolo. Parliamo delle apparizioni della Vergine come Madonna del Buon Successo e Regina dei Cieli e della Terra a Quito, in Ecuador, a madre Mariana Francisca de Jésus Torres y Berriochoa (1563-1635), suora spagnola dell'Immacolata Concezione, che visse e morì a Quito in fama di santità. Il suo corpo fu rilevato incorrotto e completo nella ricognizione del 1906.

Si tratta di una mariofania i cui risvolti sono di impressionante attualità. A madre Mariana e alle sue consorelle la Vergine chiese sacrifici di espiazione per gli uomini che sarebbero vissuti in questi nostri tempi, a partire dal XX secolo. La Santa Vergine profetizzò per il nostro periodo eventi drammatici collegati a una terribile crisi spirituale e il diffondersi di eresie. Parla dell’affermazione e propagazione della massoneria, che sarebbe formalmente nata un secolo dopo, nel 1717, e che la Vergine già chiama “massoneria”.

Preannuncia una gravissima crisi del clero; la confusione nella Chiesa con smarrimento della fede; l’estendersi di una grande impurità, per la quale la Santa Vergine usò queste parole: «Come un mare sporco inonderà strade, piazze e luoghi pubblici con sorprendente libertà»; un programma dì corruzione delle anime dei bambini, per privarli dell’innocenza.

Il 21 gennaio 1610 la Madonna predisse a madre Mariana il dilagare della corruzione morale che si sarebbe verificata agli attuali nostri giorni con queste parole: «Sette massoniche si concentreranno principalmente sui bambini al fine di mantenere e incrementare la corruzione generale. [...] Il sacramento del Matrimonio, simbolo dell’unione di Cristo con la sua Chiesa, sarà attaccato e profondamente profanato. La massoneria [...] promulgherà leggi inique al fine di eliminare questo sacramento, facilitando la vita peccaminosa di ciascuno e incoraggiando la procreazione illecita di bambini. [...] Lo spirito cattolico diminuirà rapidamente: la preziosa luce della fede si spegnerà progressivamente, fino a quando giungerà una pressoché totale corruzione dei costumi. In questi tempi sciagurati una lussuria ostentata terrà le persone nel peccato e conquisterà innumerevoli anime che si perderanno. Non si troverà quasi più l’innocenza nei bambini, né la modestia nelle donne. Nel supremo momento del bisogno della Chiesa, coloro che dovrebbero parlare resteranno in silenzio».

La notte del 2 febbraio 1634 la Vergine ancora profetizza: « Si diffonderanno varie eresie e, sotto il loro potere, la luce della fede si spegnerà nelle anime ad opera della quasi totale corruzione dei costumi. In quel tempo vi saranno gravi calamità fisiche e morali, pubbliche e private. La Chiesa disgraziatamente passerà attraverso una notte oscura». Fu per tutte queste cose che la Beata Vergine chiese alla religiosa espiazione estrema fino all’immolazione e preghiera per mitigare e contrastare ciò che, per il libero arbitrio dell’uomo, sarebbe accaduto quattro secoli dopo.

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La seconda è quella di Marienfried, in Germania. Questa serie di apparizioni si apre il 13 maggio del 1940 (anno tra i più intensi anche per le profezie a suor Maria Natalia), continua il 25 aprile, il 25 maggio e il 25 giugno del 1946. Sono apparizioni di inestimabile ricchezza teologica e riguardano anch’esse gli Ultimi Tempi, Paiono coronamento e possibile chiave interpretativa di tutti i precedenti e successivi messaggi mariani in generale.

Anche a Marienfried si dice di giornate di sangue che verranno e del diavolo che perseguita i figli di Maria, ma la Vergine esorta sempre alla certezza della vittoria di Dio. La Madre di Dio dice: «La stella perseguiterà il mio segno, ma il mio segno vincerà la stella», dove per stella si intende la “stella dell’abisso”, satana, la stella precipitata dal Cielo sulla terra che si infurierà negli Ultimi Tempi, ma che non potrà nulla sulla salvezza eterna di coloro che si saranno consacrati a Maria. Similmente, a suor Maria Natalia, appare la Vergine che, con in mano una stella a cinque punte che simboleggia il mondo, dice: «Non abbiate paura». L’apparizione di Marienfried pare permettere la lettura dell'Apocalisse in chiave mariana, in particolare dove si parla del sigillo del Dio vivente.

Qui la Beata Vergine rivela se stessa come segno del Dio vivente e dice: «Io imprimo il mio segno sulla fronte dei miei figli. Lasciatevi imprimere il mio segno». A suor Maria Natalia la Vergine dice: «Ho posto il mio sigillo sui miei fedelissimi in modo che non periscano nella battaglia». Non è forse Maria stessa il grande segno che appare nel Cielo? Sì e noi vogliamo schierarci attorno a lei, che è il segno del Dio vivente. Il sigillo di cui parla l'Apocalisse, in altri termini altro non sarebbe che la perfetta consacrazione a Maria, con cui ella imprime la sua effigie nell’anima dei suoi consacrati. Lasciarci imprimere il segno di Maria significa lasciarci trasformare da lei per divenire conformi al suo Figlio, “marianizzando" l’anima.

Anche a Marienfried, così come a suor Maria Natalia, la Vergine si presenta inoltre come mediatrice di tutte le grazie e appare con in capo una triplice corona, a simboleggiare il suo rapporto con la Trinità Beata; chiede espiazione,mostra di gradire immensamente la nostra consacrazione a lei e l’offerta della nostra vita a Gesù, attraverso di lei.

A suor Maria Natalia la Vergine parla di miracoli inimmaginabili che avverranno nelle anime, miracoli silenziosi e segreti, grazie alle preghiere espiatorie incessanti; a Marienfried la Madre di Dio dice: «Io compirò dei miracoli molto più grandi di quanto non ne abbia mai fatti e, precisamente, miracoli nelle anime. Io ho già dato spesso dei segni esteriori e molte persone sono venute qui soltanto per questi segni esteriori». Ci troviamo di fronte a un tempo in cui tutti coloro che credono solo ai segni esteriori saranno ingannati e soggiunge: «Dipende da voi abbreviare i giorni delle tenebre. Le vostre preghiere e i vostri sacrifici distruggeranno l'immagine della bestia. Allora io mi potrò manifestare al mondo intero a gloria dell’onnipotente. Scegliete il mio segno, affinché presto il Dio Uno e Trino sia adorato e onorato da tutti».

Fonte:


Claudia Matera, Rivelazioni profetiche di Suor Maria Natalia Magdolna mistica del XX secolo, Sugarco 2019, pp. 20-24.
Ne possiamo parlare privatamente? Questa connessione mi interessa. Grazie @Tempi di Maria.
P.s. plaudo all'unione con Mary Tube, è un arricchimento per tutti.
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