studer
Bell'articolo, la splendida chiesetta la potei visitare 40 anni fà. Ne vale la pena.
N.S.dellaGuardia
A parte l'ultima parte sulla "liturgia conciliare", trovo molto interessante lo spostamento metodologico con cui di affrontano questo studi, altrimenti facilmente liquidabili come "tipologie recessive", come se l'edificio religioso sia soggetto ad una sorta di evoluzione darwiniana.
La presenza di absidi in numero irregolare, o non corrispondente alla struttura a una o più navate, può essere …More
A parte l'ultima parte sulla "liturgia conciliare", trovo molto interessante lo spostamento metodologico con cui di affrontano questo studi, altrimenti facilmente liquidabili come "tipologie recessive", come se l'edificio religioso sia soggetto ad una sorta di evoluzione darwiniana.
La presenza di absidi in numero irregolare, o non corrispondente alla struttura a una o più navate, può essere solo ricondotto all'origine di ogni edificio religioso: essere strumento e luogo di un rito, un culto, una dimensione liturgica, mistica, verticale (verso il cielo, non solo nelle proporzioni).
Sarebbe un discorso lungo ma assai interessante, quanto mai attuale ed appasionante, soprattutto rispetto alla totale cancellazione del discorso tipologico (e quindi liturgico) nelle chiese moderne.
alda luisa corsini
Sempre istruttive le sue osservazioni, grazie.