Clicks190
it.news

Schneider: Rito Romano "non è proprietà privata del papa"

Il vescovo Athanasius Schneider ha parlato con Medias-Press.info il 24 settembre. Ecco i punti salienti:

• Il compromesso accettato da parte dei funzionari della Santa Sede, di molti vescovi, di preti anche dalla mentalità tradizionalista e di laici, sul male enorme della crescente industria dei feti, il cui prodotto principale sono i vaccini macchiati d'aborto, è anche una mancanza di coraggio per combattere senza compromessi contro il male mostruoso che è l'industria dei feti.
• Nessuno può dubitare che viviamo in un'era che ha le caratteristiche di una dittatura atea globale, in cui il peccato e la ribellione contro Dio hanno raggiunto proporzioni quasi inimmaginabili.

• Il Traditionis Custodes e la lettera accompagnatoria sono un'ingiustizia per tutti i Cattolici che aderiscono alla forma liturgica tradizionale, Cattolici che vengono accusati in generale di seminare discordia. Il tono derogatorio di questi documenti verso la forma liturgica tradizionale porta un osservatore imparziale a concludere che questi argomenti siano meramente un pretesto, un trucchetto, ma che le vere basi siano altre.

• Un tesoro liturgico [= Rito Romano] che è stato valido e altamente apprezzato per quasi un millennio non è proprietà privata del papa. I fedeli, i seminaristi e i preti devono chiedere il diritto di usare questo tesoro comune della Chiesa; se questo tesoro venisse loro negato, potrebbero comunque usarlo.

• La crescente diffusione delle celebrazioni della Messa tradizionale rivela a tutti che esiste, a una disamina più precisa e attenta, una vera frattura tra i due riti in termini sia di rito che di dottrina.

• Il rito tradizionale è, per così dire, un rimprovero costante alle autorità della Santa Sede, come a dire: "Avete fatto una rivoluzione nella liturgia, tornate a una vera continuità tra le due forme liturgiche."

• La riforma liturgica che i Padri Conciliari avevano in mente è quella approvata da Paolo VI nel 1965, la stessa celebrata dai Padri Conciliari nell'ultima sessione.

• Bisogna guardare la crisi straordinaria che colpisce la Chiesa da circa 60 anni, che ha raggiunto proporzioni terrificanti con il pontificato di Francesco.

• Penso che ci siano davvero ancora nella Chiesa alcuni vescovi che vivono l'integrità della Fede e della Liturgia con convinzione e amore. Tuttavia, non sono molti i vescovi che si impegnano in questo pubblicamente.

#newsKfpmyxroyn