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Creati per Risorgere

P.Elia
Creati per Risorgere! 10 Novembre 2019 XXXII Domenica del Tempo Ordinario Cari fratelli e sorelle, Gesù viene in questo mondo, come ci ha ricordato Papa Francesco (1), per rivelarci che il senso e …More
Creati per Risorgere! 10 Novembre 2019 XXXII Domenica del Tempo Ordinario Cari fratelli e sorelle, Gesù viene in questo mondo, come ci ha ricordato Papa Francesco (1), per rivelarci che il senso e lo scopo della nostra vita sulla terra è la Risurrezione! Da terrestri, come ci ricorda San Paolo, Dio in Cristo per mezzo dello Spirito Santo vuole trasformarci in Celesti. Le modalità, sulla terra, attraverso le quali Dio vuole operare questa trasformazione sono due: Il Matrimonio, fondato sull’unione fedele, feconda e indissolubile tra un uomo e una donna, e la vita consacrata. Nel brano del Vangelo di Luca che ascolteremo Domenica 10 Novembre, I Sadducei che non credono nella Risurrezione pensando di potersi prendere gioco di Gesù gli propongono la storiella della donna sposata con sette fratelli che, uno dopo l’altro, muoiono senza lasciare nessuna discendenza con la “domanda trabocchetto” finale : di chi sarà moglie nella Risurrezione? Gesù si serve di questa, evidente, provocazione per cercare di aprire la mente e il cuore dei Sadducei: “Coloro che sono fatti degni della Risurrezione non prenderanno né marito né moglie ma saranno come Angeli del Cielo…” Gesù ci ha rivelato anche che il potere, “l’energia” che realizzerà la trasformazione, sia nella modalità del matrimonio che della vita consacrata, è la carità, “il ponte che collega la terra al cielo”, come ci ricorda sempre Papa Francesco, che altro non è che l’Amore vero, autentico, puro, quello che viene da Dio effuso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito santo che ci è stato donato. Un Amore che, purificando il nostro cuore, ci permette di “uscire fuori noi” per metterci al servizio dei fratelli specialmente i più bisognosi (2) Cari fratelli e sorelle, quale entusiasmo ci dona la certezza che ogni pensiero, ogni parola, ogni atto di puro amore nei confronti dei nostri fratelli, specialmente dei più poveri fanno dell’oggi che viviamo un’alba di Risurrezione! (3) 1. Omelia tenuta durante la Santa Messa in suffragio dei cardinali e vescovi defunti in quest’anno celebrata nella basilica di San Pietro lo scorso 4 Novembre. 2. “Chinarsi sui bisognosi per servirli è fare anticamera per il paradiso. Se infatti, come ricorda san Paolo, «la carità non avrà mai fine» (1 Cor 13,8), allora proprio essa è il ponte che collega la terra al Cielo. Possiamo dunque chiederci se stiamo avanzando su questo ponte: mi lascio commuovere dalla situazione di qualcuno che è nel bisogno? So piangere per chi soffre? Prego per quelli a cui nessuno pensa? Aiuto qualcuno che non ha da restituirmi? Non è buonismo, non è carità spicciola; sono domande di vita, questioni di risurrezione. 3. Tra le tante voci del mondo che fanno perdere il senso dell’esistenza, sintonizziamoci sulla volontà di Gesù, risorto e vivo: faremo dell’oggi che viviamo un’alba di risurrezione.