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La Vergine Maria nascosta nel Pantheon di Roma

È una delle icone definite “Vergini di San Luca”, perché attribuite all'evangelista

Una delle immagini più antiche della Vergine Maria si trova un po’ nascosta nella cappella del coro del Pantheon di Roma.

È una delle icone definite “Vergini di San Luca”, perché attribuite all’evangelista. In particolare, questa immagine situata nella basilica di Santa Maria ad Martyres (il nome attuale del Pantheon) è un’Odigitria, ovvero colei che indica il cammino.

Il Pantheon romano è l’unico tempio pagano dell’Antica Roma rimasto quasi intatto. È sempre stato un tempio religioso. Come indica il suo nome, Pan(tutti) teon (dèi), era il tempio dedicato a tutti gli dèi.

In seguito venne trasformato in chiesa grazie all’imperatore bizantino Foca, che nel 608 lo offrì a Papa Bonifacio IV. Il tempio si trasformò così nella chiesa di Santa Maria ad Martyres, dedicata ai martiri delle persecuzioni.

La chiesa venne consacrata nell’anno 609, ed è probabile che questa icona facesse parte degli omaggi offerti in quell’occasione dall’imperatore Foca.

Ciò che resta della tavola lignea in cui è rappresentata la Vergine con in braccio il Bambino Gesù è solo un frammento dell’originale, piuttosto scolorito per via del passare del tempo.

La Vergine che indica il cammino

Il modo in cui la Vergine sostiene il Bambino e in particolare la posizione delle mani sono i motivi che fanno capire che l’immagine rientra nella tipologia dell’Odigitria.

La mano destra della Madonna, infatti, tocca il ginocchio del bambino, indicando la via, la verità e la vita. Questo gesto sottolinea la mediazione di Maria presso Cristo.

È proprio la mano che dona la salvezza.
La Vergine Maria non guarda il Figlio, ma lo spettatore, che “chiama” indicandogli “il cammino”.

Questa immagine era molto venerata anticamente non solo dai romani, ma anche da tutti i pellegrini che andavano a visitare la chiesa, con le sue centinaia di reliquie appartenute ai martiri dell’epoca di Diocleziano.

Questa grande venerazione si può constatare per via dei vari strati di pittura sulla tavola per conservare l’immagine nel corso dei secoli. È stata ornata anche con una copertura d’argento dorato.

Maria, in silenzio, è lì ad aspettarvi per indicarvi la strada…

aleteia.org/…26/la-vergine-maria-nascosta-nel-pantheon-di-roma/
Giorgio Tonini
San Luca sicuramente ebbe modo di conoscere la Madonna. Si direbbe che nei confronti di Maria abbia effettuato una specie di intervista, riportando i racconti fattigli da Maria partendo dall’Annunciazione, dalla visita alla parente Elisabetta, il canto del Magnificat, la nascita di Gesù…è quindi anche molto possibile/probabile che abbia voluto disegnare e imprimere il volto di Maria, oltre che …More
San Luca sicuramente ebbe modo di conoscere la Madonna. Si direbbe che nei confronti di Maria abbia effettuato una specie di intervista, riportando i racconti fattigli da Maria partendo dall’Annunciazione, dalla visita alla parente Elisabetta, il canto del Magnificat, la nascita di Gesù…è quindi anche molto possibile/probabile che abbia voluto disegnare e imprimere il volto di Maria, oltre che riportarne le parole nel suo Vangelo.
N.S.dellaGuardia
Grazie!!