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Bose: visita all'ultimo minuto con Francesco

Alla vigilia della sua partenza per l'Iraq, Francesco ha ricevuto il 4 marzo il Delegato Pontificio per la comunità modernista di Bose, don Amedeo Cencini, insieme al priore Luciano Manicardi.

Il comunicato stampa del Vaticano ha confermato la "vicinanza" e il "supporto" di Francesco nei loro confronti, sentimenti che Francesco non esprimerebbe mai per un gruppo di Cattolici.

Da mesi, la comunità cerca invano di allontanare il fondatore Enzo Bianchi, che rifiuta di andarsene, anche se Francesco gli ha ordinato due volte di farlo. Bianchi è da decenni un leader degli anti-Cattolici e continua a vivere in una casa sul terreno del monastero.

Bianchi non è mai stato un grande sostenitore di Francesco. Il problema sembra essere che, nonostante Bianchi sia andato in pensione, non riesce a fare un passo indietro per lasciare il governo della comunità al suo successore.

Foto: Enzo Bianchi © wikicommons, CC BY-SA, #newsDkwnxrjxuv

lamprotes
La riforma dei monasteri data a uno che di monaco porta solo il nome? Questa è bella, signori miei! E' sicuramente il preludio di un altro terribile sfacelo!!!
N.S.dellaGuardia
Il fatto che si scontrino pur remando nella stessa direzione (sbagliata), la dice lunga sulle reali intenzioni e motivazioni che spingono le loro azioni e pensieri.
Orientale Lumen
Però "dura lex sed lex", Bose non è in termini legali un "monastero", ma una "società di fedeli" pubblica o privata non so, immagino pubblica, peggio se privata. Per cui bisogna vedere le leggi che la regolano, che non sono modificabili se non dal legislatore. Può darsi che Bianchi abbia il diritto legale di rimanere e la casa sia di sua proprietà, visto che hanno "voti privati", senza effetti …More
Però "dura lex sed lex", Bose non è in termini legali un "monastero", ma una "società di fedeli" pubblica o privata non so, immagino pubblica, peggio se privata. Per cui bisogna vedere le leggi che la regolano, che non sono modificabili se non dal legislatore. Può darsi che Bianchi abbia il diritto legale di rimanere e la casa sia di sua proprietà, visto che hanno "voti privati", senza effetti pubblici, men che meno civili, che non hanno più neanche i "voti pubblici". Dunque forse Bianchi, indipendentemente da ogni altra considerazione, sta difendendo la legge ed il diritto dall'arbitrio e abuso. Tra l'altro personalmente ho sentito dire che la casa di Bianchi non è, da lungo tempo, sul terreno del "monastero-non-monastero", "monastero-per-modo-di-dire", ma nel vicino villaggio, Magnago mi pare, in Repubblica Italiana, non nella Monarchia Assoluta Vaticana, dunque è semplicemente CASA SUA. Che provino a sfrattarlo prima di sfratarlo... Che provino a mandargli i carabinieri, o forse andrebbero a difendere i suoi diritti di cittadino italiano e non suddito vaticano? Perché così si chiamano gli abitanti di una monarchia assoluta, SUDDITI!
Orientale Lumen
Tra l'altro Bianchi è anche LAICO, credo che proprio per questo non abbia mai voluto essere ordinato presbitero, per essere LIBERO.
CooperatoresVeritatis
NO!! che Bianchi non sia stato e non sia un sostenitore di Papa Francesco è falso!! Tanto è vero che Bianchi ha ricevuto da Francesco due nuove nomine importantissime in due dicasteri vaticani: uno addirittura per la riforma dei monasteri con il cardinale d'Aviz.... e l'altra nel dicastero dei Laici....
La "rottura" tra Bianchi e papa Francesco è avvenuta solo per la questione della POLTRONA.... …More
NO!! che Bianchi non sia stato e non sia un sostenitore di Papa Francesco è falso!! Tanto è vero che Bianchi ha ricevuto da Francesco due nuove nomine importantissime in due dicasteri vaticani: uno addirittura per la riforma dei monasteri con il cardinale d'Aviz.... e l'altra nel dicastero dei Laici....
La "rottura" tra Bianchi e papa Francesco è avvenuta solo per la questione della POLTRONA.... non per discordanze teologiche tra i due...