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Nigel Farage: pesanti critiche contro l'euro. Che l'euro abbia distrutto il potere di acquisto degli stipendi è cosa risaputa. Ciò potrà essere paradossalmente un bene, perchè costringerà i popoli …More
Nigel Farage: pesanti critiche contro l'euro.

Che l'euro abbia distrutto il potere di acquisto degli stipendi è cosa risaputa. Ciò potrà essere paradossalmente un bene, perchè costringerà i popoli ubriacati dall'edonismo e dispersi in una molteplicità di vizi, a ritrovare la sobrietà dell'essenziale. Ma ciò non deve impedirci di guardare al pericolo di un nuovo strisciante totalitarismo. Ancora una volta Nigel Farage ci allerta contro la livellante socialista attività di Bruxelles, dove sragionano coloro che a tavolino studiano "piani" da spalmare a suon di "direttive" sulla vita di 500 milioni di persone. Queste persone vivono in paesi tra loro diversi, paesi che subiscono le globalizzanti decisioni di eccitati burocrati che non rispettano le differenze e le realtà del vivere locale, burocrati che sui tavoli spostano miliardi di euro così come Hitler spostava le divisioni della Wehrmacht. Bruxelles è il luogo dove non si sta costruendo l'Europa Unita (che cristianamente già esisteva), nè l'Europa dei popoli. Per costruire uno stato ci vogliono decenni o secoli. E per un continente di stati quanto tempo è necessario? Bruxelles vuol molto frettolosamente costruire l'Europa dei soldi, l'Europa che gestisce da una lontana stanza dei bottoni la vita degli stati membri, l'Europa che a suon di prestiti avviluppa a sè (cioè a Bruxelles) stati con l'acqua alla gola, o alla stessa stregua ne riduce altri che non reggono il passo. Eppure abbiamo bisogno dell'Europa. Ma i padri fondatori, sulle macerie di un'Europa distrutta dalla guerra, proprio per evitare un'altra immange tragedia, cercavano di sostanziare l'Europa delle patrie, delle nazioni, un'Europa che riprendesse gli ideali della collaborazione, della morale, dell'umanesimo e della fratellanza cristiana, l'Europa della prosperità condivisa, l'Europa che si facesse carico delle altrui difficoltà. E in questo senso aiutare la Grecia è stato importante, ma ancor più importante sarebbe stato seguire il sentiero originario, e non pervertirlo verso un progetto meramente tecnico-economico, ideologico, anticristiano, dove dietro il prestito c'è il ricatto di cedere su valori non negoziabili, quali l'inviolabilità della vita, la famiglia, l'eutanasia, il matrimonio. Confidemus: non si addormenta il custode d'Israele e la redenzione è sempre in atto.

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Francesco I
Purtroppo siamo finiti nelle mani degli adoratori di Mammona-Euro, e per questa diabolica divinità si è disposti a sacrificare ogni cosa : i beni, il lavoro, la civiltà, la dignità e la vita stessa dei cittadini.

Non a caso ho definito l'Euro diabolico: da moneta che doveva rappresentare il simbolo ( dal greco σύμβολον súmbolon quello che unisce, per i cristiani il simbolo apostolico è il …More
Purtroppo siamo finiti nelle mani degli adoratori di Mammona-Euro, e per questa diabolica divinità si è disposti a sacrificare ogni cosa : i beni, il lavoro, la civiltà, la dignità e la vita stessa dei cittadini.

Non a caso ho definito l'Euro diabolico: da moneta che doveva rappresentare il simbolo ( dal greco σύμβολον súmbolon quello che unisce, per i cristiani il simbolo apostolico è il Credo) dell'unità europea ne è diventato il Διάβολος, diábolos , colui che divide, che separa ed in effetti l'euro è diventato il maggiore ostacolo al vivere civile europeo.

Sancte Pie V et Sancte Pie X orate pro nobis et propter Sanctam Ecclesiam!

laudetur Jesus Christus et Maria immaculata