Scavano nella cripta e scoprono uno dei fonti battesimali a quadrifoglio più antichi.

GERMANIA. Scavano nella cripta e scoprono una delle fonti battesimali a quadrifoglio più antiche. - Archeologia online - Archeomedia


Nel cuore della Germania, nell’incantevole città di Quedlinburg, gli archeologi hanno fatto una scoperta straordinaria (come comunica l’Ufficio statale per la conservazione dei monumenti e l’archeologia della Sassonia-Anhaltt) che getta nuova luce sulla storia millenaria della regione.

Si tratta dei resti di una fonte battesimale risalente al X secolo, un ritrovamento che potrebbe rivoluzionare la nostra comprensione della pratica religiosa e dell’architettura dell’epoca. La sua forma distintiva a quadrifoglio, la rende la più antica fonte battesimale di questo tipo a nord delle Alpi.

Rimossa la pavimentazione gli archeologi si sono imbattuti in una struttura dalla particolare forma, un quadrifoglio scolpito nella pietra arenaria nell’asse centrale della stanza, profondo circa mezzo metro e largo due metri.

La fonte battesimale, scoperta durante le attività archeologiche nella cripta della chiesa conosciuta come Stiftsberg, rappresenta un tassello prezioso nel mosaico della storia di Quedlinburg. Questa città, centrale nel contesto storico medievale, fu un fulcro cruciale durante il dominio della Dinastia ottoniana, che governò durante il Sacro Romano Impero nei secoli X e XI.
La fonte battesimale appartiene a una chiesa risalente ai primi decenni della storia medievale dello Stiftsberg nel periodo ottoniano, di cui finora si sa poco.

Secondo il pontificale romano-germanico nel X secolo, i battesimi avvenivano una volta all’anno, il giorno prima della domenica di Pasqua, come battesimo collettivo di neonati o bambini piccoli per immersione.
È possibile che il duca Enrico I di Baviera (nato intorno al 922, morto nel 955), che tentò di uccidere suo fratello, Ottone il Grande, in un attacco a Quedlinburg alla Pasqua del 941, sia stato battezzato nel luogo scoperto.


“Molti aspetti rendono unica la città di Quedlinburg, patrimonio mondiale dell’UNESCO, ora c’è un’altra caratteristica unica con la fonte battesimale scoperta di recente del X secolo”, ha detto Rainer Robra, Ministro della Cultura e Capo della Cancelleria di Stato della Sassonia-Anhalt. “Il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito a questo straordinario successo”.
alda luisa corsini
Esempi di fonti battesimali lobati:
Fonte battesimale a mosaico di Clupea, in Tunisia. Realizzato in una chiesa del IV secolo questo fonte battesimale risale però al sesto secolo, dopo la caduta dell’impero Romano e a più di 100 anni dalla conquista Vandala. Le scritte in latino e la delicatezza dei mosaici testimoniano il perdurare della cultura latina e del cristianesimo nell’Africa post Romana. …More
Esempi di fonti battesimali lobati:

Fonte battesimale a mosaico di Clupea, in Tunisia. Realizzato in una chiesa del IV secolo questo fonte battesimale risale però al sesto secolo, dopo la caduta dell’impero Romano e a più di 100 anni dalla conquista Vandala. Le scritte in latino e la delicatezza dei mosaici testimoniano il perdurare della cultura latina e del cristianesimo nell’Africa post Romana.

Solo nel 703 l’Africa Romana (oramai sotto l’impero d’Oriente) sarà definitivamente conquistata dalle armi del Califfato Islamico. La cultura latino-cattolica sopravviverà ancora a lungo però.

Fonte battesimale romana del V-VI secolo d.C. a Sbeitla, in Tunisia.

Fonte battesimale scoperto nel 1993 a Bekalta, in Tunisia, oggi è esposto nel museo archeologico di Sousse.

Il fonte proveniva da una basilica paleocristiana nei pressi di Tapso. Si tratta di uno dei più bei ritrovamenti dell'Africa cristiana del periodo vandalo e/o bizantino.

Il fonte misura 2,18 metri per 1,96 metri ed ha una forma molto originale. È riccamente decorato con mosaici: il bordo ha una decorazione vegetale di volute d'acanto, fiori, frutti e uccelli. Le tessere, di circa un centimetro, sono in calcare di vari colori (verde, giallo, bianco, rosa e nero), in terracotta e marmo, ma anche in vetro.