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Fatima.

24 marzo 2020, lettera di don Michel Rodrigue

A tutti i membri della Fraternità Apostolica di San Benedetto Giuseppe Labre:

«Cara fraterna famíglia,

vengo oggi a dirvi che sono con voi con tutto il cuore. Voi lo sapete, sono arrivato dalla Califòrnia per la bella festa di san Giuseppe! È stato lui a protèggere il mio viàggio e con giòia vi dico che di ciò ho diversi segni.

Sin da allora, sono stato al monastero con i miei fratelli e mia sorella Denise per osservare le raccomandazioni obbligatòrie per la quarantena di 14 giorni. Signífica che ritornerò il 2 di aprile. Con il gruppo qui celebriamo e preghiamo il Signore in unione con voi. Per ora, vòglio dirvi che mi sento molto bene.

Da tempo il mondo conosce una situazione stòrica singolare che ha messo a confronto tutte le nazioni. È il caso del Canada, del Quebec e di ognuno di noi.

Tuttavia, nella gràzia di Dio, sappiamo che questa situazione è transitoria. Sappiamo anche che il Padre Eterno ci ha chiesto di costruire il pròssimo monastero nell’estate del 2020 e che, allo stesso tempo, si apre il tempo dei disórdini per la Chiesa e per il mondo. Quello che stiamo vivendo oggi conferma che dobbiamo èssere attenti ai segni dei tempi ed èssere quindi pronti a rispóndere alle chiamate di Dio.

Già la maggior parte delle diòcesi del Québec hanno annunciato che i servizî religiosi della Settimana Santa non avranno luogo. I cattòlici sono invitati a unirsi alle Messe celebrate in privato e a chièdere a Gesú di venire loro con la Comunione spirituale! Entriamo in un silènzio ecclesiale che ricorda il silènzio di Gesú davanti alla Croce. Questo è un tempo íntimo tra Gesú e il Padre, dove la croce si erge come segno della sua morte imminente, ma che si trasformerà attraverso di Lui in un segno di Salvezza.

Dopo questo periodo di detenzione obbligatoria (per il COVID-19, ndc), la vita riprenderà il suo corso. Il periodo estivo aprirà una finestra di tempo nella quale saremo in grado di prepararci bene per la próssima prova… quella di stare con Gesú sulla croce.

Non possiamo vedere la Croce Gloriosa senza incontrare la croce con Gesú.


Consideriamo questo tempo come un primo mònito che ci permette di concentrarci su ciò che il Signore ci ha già detto in passato.

Ora dovete consacrare la vostra casa o il vostro appartamento all’Eterno Padre attraverso il Sacro Cuore di Gesú e di Maria se non lo avete fatto. Dobbiamo benedire regolarmente i nostri luoghi, le nostre case, con acqua santa esorcizzata.

Durante questa estate, avrete bisogno di preparare un approvvigionamento alimentare per un período di tre mesi, anche di acqua potàbile[14]. Dovrete fare la vostra confessione generale prima dell’autunno. La preghiera del Santo Rosàrio, di San Michele Arcàngelo e quella dei vostri àngeli custodi sarà il vostro conforto, la vostra forza, la vostra protezione.

Ovviamente, con la gràzia di Dio, costruiremo nella pròssima estate. Tutto ciò che dico sarà fatto durante questa finestra di tempo (estiva) in cui avremo bisogno anche di voi come collaboratori per preparare la terra, l’Arca che Dio ci ha dato.

Cara famíglia della Fraternità, i nostri (santi) patroni sono con noi, e non ci arrendiamo mai. Siamo più sani che mai. Vi invito alla preghiera úmile e adorante alla maniera di Benedetto, Giovanni-Maria e di Teresa, i nostri amici… i nostri difensori!

Vi benedico,

Don Michel Rodrigue».

Tratto da: profeti.net/…saggi-celesti-da-lui-ricevuti/