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"Solo la Madonna ci può salvare, come a Calanda!" – don Luis Eduardo Rodriguez

Cari amici e nemici di Stilum Curiae qualche giorno fa ho trovato in copia un messaggio del prof. Ettore Gotti Tedeschi al nostro don Luis Eduardo. E come vedete, ne è nato qualche cosa di molto bello per il nostro blog, e fortunatamente, pieno di speranza per la nostra sorte. Buona lettura.

* * *

“Caro don Luis Eduardo, perché non scrive lei per Stilum Curiæ, la raccomandazione a noi cattolici, in questo momento ? Una raccomandazione di conforto e di speranza del tipo : “perché non c’è nessuno all’infuori di Maria , che ci possa salvare? …”.

Caro Prof. Ettore Gotti Tedeschi, La ringrazio per questo suggerimento e cercherò di darvi una risposta attraverso Lei, L’IMMACOLATA, VERGINE, MADRE, ASSUNTA E CORREDENTRICE, MARIA SANTISSIMA.

Scrivo oggi 27 marzo davanti a Nostro Signore Esposto nell’ Adorazione. Nel quarto anniversario del Dies Natalis della Madre Angelica, fondatrice di EWTN, il colosso televisivo cattolico più grande al mondo. Raggiunge più di 300 milioni di telespettatori, dallo stesso posto in cui iniziò la suora clarissa pagando per ore di trasmissioni l’allora nascente tv satellitare, facendo dal parcheggio del convento la produttrice dilettante.

Includo questo video che non ha molta qualità, ma già è parte della risposta che intento darVi. Da dieci anni lo trasmettono ogni giorno: la CORONCINA DELLA VERA MISERICORDIA DIVINA. Mi hanno chiesto loro di realizzarla, e ho fatto partecipare Jorge Mario Bergoglio, allora senza conoscerlo per niente, e solo per la sua dignità come arcivescovo di Buenos Aires. Non sapevo allora che lui seguisse la misericordina ranheriana-kasperiana-kantiana-boffpachamaniana.

Scrivo oggi ma in vista al 29 marzo, quando a Dio ed al caro genovese Marco Tosatti piacendo, sarà pubblicato, nel 380° anniversario del MIRACOLO DI CALANDA.

La domanda del Prof. Gotti Tedeschi, e certamente Lui sa la risposta, è: “perché non c’è nessuno all’infuori di Maria , che ci possa salvare ?…”

All’ infuori del Vero ed Unico Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, non c’è nessun altro tra Cielo e terra come Colei, la Nuova Eva, che in Corpo ed Anima vive in Lui, che ci possa salvare.

Tutti i santi precedenti a Lei, l’ aspettavano. Tutti i santi dopo Lei, attraverso Lei in Cielo sono andati.

Dal Peccato Originale, già La aspettava tutta la Creazione piangente. Venuta, generò il Nuovo Adamo, il Salvatore, il Redentore. Dio Incarnatosi Uomo. Vero Dio e Vero Uomo.

Lo stesso Arcangelo San Gabriele annunciò a Zaccaria la Volontà di Dio con suo figlio Giovanni Battista…non ha avuto dubbi sulla presenza dell’ Angelo ed in quale scenario…ma dubitò per il suo razionalismo delle indicazioni Celesti.

Con un discorso più corto, lo stesso Messaggero apparve sei mesi dopo all’Immacolata nella Sua dimora a Nazareth, e rispose alle domande di Colei che IMMACOLATA, predestinata da sempre, Unica in tutta la Creazione, non era distinta dal genere umano in quello in cui ci crea Dio somiglianti a Lui ed unici come esseri in tutta la Creazione: con intelletto, capacità di ragionare e decidere, scegliere, ecc., in libertà; cuore per i sentimenti, anima destinata alla Vita Eterna.

E Colei come nessuno: nella Sua mente Dio Padre, nel Suo Immacolato Cuore, Gesù Cristo, e nella Sua anima lo Spirito Santo.

Dunque non come Zaccaria, professore, dottore, sacerdote…e tutto per dubitarne; perché lui credeva di sapere di più dei piani divini.

Dunque l’ Umiltà della Santa Madonna che non dubitò, ma non sapendo come fare, domandò al Divino Annunziatore.

Tante volte ancora, ma le risposte non arrivavano subito, come l’ Ombra dello Spirito Santo, quando fecondò in Lei il Verbo fatto Carne. VERO UOMO, VERO DIO. E tutto quanto non capiva lo custodiva nella memoria del Suo Cuore e con pazienza arrivavano le risposte.

27 marzo 2020, ho letto: aeroporto di Madrid, da 1.100 voli in media ogni giorno, in questi giorni del coronavirus-19, solo 100 voli. Paralizzata la Spagna come la vostra Italia, ed anche il Venezuela da dove scrivo, per lo stesso motivo, e forse anche manipolato.

Finisce marzo ed in questo primo trimestre dell’ anno già uccisi per aborto nei grembi materni nove milioni di bambini. Invece morti non per il coronavirus-19 ma per grave malattie precedenti, specialmente anziani, e certamente il virus ha dato il colpo finale, e non arrivano a 10 mila in tutto il mondo. Certamente è grande il dolore e si deve fare tutto per fermare questo virus, ma a nessuno fanno impressione nove milioni di bambini massacrati con la legge di questi stessi perversi governi?

Dunque Domenica V di Quaresima 29 marzo 2020 è il 380° anniversario del Miracolo di Calanda.

Miguel Juan Pellicer, è nato ed è stato battezzato il 25 marzo 1617 (non 1917), nella Solennità dell’Annuncio dell’Incarnazione del Salvatore, ad Aragon, in Spagna. A 19 anni vuole lasciare la casa paterna, a Calanda, per cercare nuovi orizzonti; è accolto da uno zio che lo mette a lavorare nella campagna. Cade dal carro tirato dai muli e la gamba destra è letteralmente schiacciata sotto la ruota di ferro. Ci volevano giorni per arrivare a Zaragoza, tra i primi ospedali in Europa, e metà della gamba è già in cancrena, è gli viene amputata dal ginocchio in giù.

Per la vergogna il ragazzo non vuole rientrare nel suo paese. Gli consentono di chiedere l’elemosina all’entrata della Basilica di Nostra Signora del Pilar.

“Pilar”, pezzo d’una colonna di una casa di Zaragoza, nome che proviene da “Cæsaraugusta” perché allora era parte dell’impero romano quando nell’ anno 42 l’ Apostolo Giacomo arrivò lì portando il primo annuncio della Salvezza, con poco frutto iniziale. Non con un fenomeno d’apparizione, ma con quello della bilocazione, perché ancora non Assunta in Corpo ed Anima in Cielo, ma viveva ad Efeso, gli si presentò l’ Immacolata Vergine Madre di Dio e nostra, per incoraggiarlo. Ebbene quella colonna ricorda questi fatti reali, veri.

E dunque Miguel ogni giorno per due anni prima di andare a chiedere l’ elemosine si recava davanti al Pilar con la statuina della Madonna, e nel rito dell’ accensione delle lampade lui prendeva un po’ dell’olio e con devozione ungeva il moncone ancora non cicatrizzato del tutto. Ogni tanto il chirurgo che amputò la gamba lo rimproverava, dicendo che l’umidità dell’ olio non aiuterebbe la gamba a migliorare. Ma lui con fede insisteva.

Il parroco del suo piccolo villaggio, Calanda, andò a Zaragoza per trovarlo e l’implorò da parte dei suoi genitori di tornare a casa sua.

E lo convinse, e rientrarono. Era il 29 marzo 1640, giovedì prima del Giovedì Santo…Giorno in cui si ricorda l’Istituzione della Sacra Eucaristia, e quindi del Sacerdozio. A causa della situazione di quei tempi, passavano delle truppe nella regione, e nella sua casa paterna trascorsero la notte due soldati. Grande era la commozione per il suo arrivo, e nella cena la guerra fu l’unico argomento; i soldati raccontavano dei tanti compagni con i corpi amputati per le tante guerre.

Tutti andarono a dormire. E come capita normalmente l’ ultima fu la mamma. I soldati li sistemarono appunto nella camera di Miguel, e lui accanto al letto dei genitori. Tanto umile era la dimora.

Già tutti dormivano. Entrò la madre nella sua camera e prima spegnere la candela vide che dal corpo sdraiato sul pavimento, dalle coperte uscivano due gambe…credette che ci fosse stata una confusione, e che invece del figlio fosse uno dei soldati. Svegliò suo marito; e videro che era proprio Miguel.

Cercarono con difficoltà di svegliarlo dal profondo sonno in cui si trovava…una volta svegliato raccontò che Nostra Signora del Pilar gli aveva riportato la metà della gamba amputata…e fu quello che veramente capitò nella REALTÀ.

Il fatto straordinario fu verificato e addirittura dal tribunale di Zaragoza. E questo fa sì che sia uno dei miracoli con maggiori prove: ci fu la testimonianza di tutti quanti intervennero nella amputazione, coloro che lo conoscevano perché lo vedevano nella Basilica del Pilar. Ecc.

Ma se andate in Spagna, oggi non dico, perché nemmeno ci sono i voli aerei, e chiedete del “Miracolo di Calanda”, vi risponderà tutt’al più qualcuno anziano, e vi dirà che si usa dire “Quello è come il miracolo di Calanda”… come a dire: una cosa inventata, falsa.

Nella festa di N.S. del Pilar il 12 ottobre 1492 il genovese Cristoforo Colombo arrivò nella nostra America, di cui tutte le ricchezze materiali in questi cinque secoli non pagano il tesoro che c’inviò DIO attraverso Santa Isabella La Cattolica, iniziando l’ Evangelizzazione di questo continente. E poiché la maggioranza dei cattolici del mondo si trova qui, non a caso il demonio negli ultimi decenni (e certo da allora) ci ha mandato virus ben peggiori di quello attuale dalla Cina, con quello tipo boff-pachamania. Eppure ci voleva uno come il suo amico Bergoglio, che odia l’Evangelizzazione fatta da Dio iniziando con Santa Isabella, la cui unica passione che la mosse verso questo progetto presentato da Colombo, e prima rifiutato da altre corone come quella portoghese, fu la Salvezza dell’ anime.

Anche come il Miracolo di Calanda che oggi la maggioranza nemmeno conosce – ed alcuni deridono – pure si creò una leggenda nera su di Lei e la Vera Evangelizzazione in America…

Due mesi fa ebbi la straordinaria grazia di poter pregare e celebrare Santi Sacrifici in Spagna, dove ho vissuto per anni…nostra “Madre Patria”…appunto tra l’altro, a Zaragoza, da Nostra Signora del Pilar. Rientrai qui in uno di quei 1.100 voli quotidiani ma che oggi sono solo 100 per il coronavirus-19. Anche in quei giorni quella che dice d’essere vice-presidente del mio Paese, atterrò con un aero privato senza permesso a Madrid, perché ha il divieto d’ entrata nell’UE. Ma si incontrò con amici di Pedro Sánchez, tra l’altro consegnando illegittimamente valigie, assicurano, pieni del nostro oro…che poi va lavorato in Turchia.

E dunque professore, solo Nostra Madre che vive IN CORPO ED ANIMA IN CIELO, e mai ci ha smesso di guidare, soccorrere in ogni generazione, anche se piange assai di più per i milioni dei suoi figli abortiti, più che per il coronavirus, sia nella Sua vita terrena, come soccorse l’ Apostolo Giacomo a Cæsaragusta, sia 380 anni fa restituendo metà gamba al Miguel…(ed invito ad approfondire se non si conosce questo prodigio, perché pure la gamba fu seppellita, giacché allora si teneva alla dignità del corpo in vista alla resurrezione; ma non fu trovata, perché appunto esattamente fu restituita, proprio quella persa). Sia oggi con questa situazione dove hanno terrificato i popoli con i mass media con questo virus, SOLO LEI – PERCHÉ NELLA SANTISSIMA TRINITÀ – CI PUÒ SALVARE, e donare la salute di mente e cuore. Da noi si aspetta solo che abbiamo FEDE. Il resto sarà donato in aggiunta.


Luis Eduardo Rodrìguez.

(Dio mi è Testimone che, finendo la correzione di questo scritto, affacciandomi dalla finestra di questa amatissima parrocchia, c’era di fronte questo giovane parrocchiano senza gamba sinistra; e chiedo per lui, per tutti i parrocchiani, per tutti noi nel mondo, la restituzione della Fede, quella mai avuta, quella per tanti persa, quella per tanti indebolita, il miracolo più importante e magari più difficile…).

Fonte:

www.marcotosatti.com/…/don-luis-rodrig…
Kiakiar
Quando un anima incontra la bellezza, quella vera, quella divina , se ne innamora a tal punto da voler condividere la scoperta con altra anime, affinché anche queste siano abbagliate dalla Sua luce. La sposa del cantico dei cantici, tutta bella, tutta pura, senza difetto alcuno, che cerca in ogni dove l' Amato del Suo Cuore , e non ha paura di esser fermata dalle guardie che fanno la ronda in …More
Quando un anima incontra la bellezza, quella vera, quella divina , se ne innamora a tal punto da voler condividere la scoperta con altra anime, affinché anche queste siano abbagliate dalla Sua luce. La sposa del cantico dei cantici, tutta bella, tutta pura, senza difetto alcuno, che cerca in ogni dove l' Amato del Suo Cuore , e non ha paura di esser fermata dalle guardie che fanno la ronda in città, mi fa venire in mente la Madonna, che conoscendo bene il Suo Gesù , è in grado come nessun altra creatura di descriverne l' incomparabile Bellezza, immagine di quella del Suo Cuore trafitto , che ci attira come una calamita alla Sua sequela. Ringrazio Maria per averci donato ciò che aveva di piu caro al mondo, ella , splendido giglio del giardino del Signore , ci insegna la strada per arrivare a Suo Figlio, e rimanere insieme a Lui nelle tempeste della vita, illuminando la nostra ignoranza con la Sua sapienza celeste. Mi auspico che ci segni tutti con la Sua benedizione materna e con il sigillo della Consacrazione al Suo Cuore Immacolato, affinché non ci perdiamo in questi bui, perché forte come la morte è l' amore, tenace come il regno dei morti la passione, le grandi acque non possono spegnere l' amore , quello vero, quello che dimora nel Suo cuore e di cui lei ci fa dono quanto piu glielo domandiamo nella preghiera . Madre benedetta donaci un cuore di madre, simile al tuo, per rassicurare e procurare pace a tante anime tiepide e smarrite, impaurite dal numero crescente di lutti che gettano un velo di immensa tristezza su questo tempo di quaresima.
Niko Sanpatrizio
MI FA SORRIDERE VEDERE COME NE LA CHIESA NE L'UOMO SAPPIA VEDERE LA MANO DI DIO IN TUTTO QUANTO ACCADE

Maria Valtorta - QUADERNI DAL 1945 AL 1950 - CAPITOLO 464 - 20 marzo 1945

Dice Il Padre Eterno: "Vi pare dura la parola che dice la verità. Vorreste solo parole di misericordia. Potete dire di meritarla? Non è misericordia anche la Voce severa che vi parla di castigo incitandovi …More
MI FA SORRIDERE VEDERE COME NE LA CHIESA NE L'UOMO SAPPIA VEDERE LA MANO DI DIO IN TUTTO QUANTO ACCADE

Maria Valtorta - QUADERNI DAL 1945 AL 1950 - CAPITOLO 464 - 20 marzo 1945

Dice Il Padre Eterno: "Vi pare dura la parola che dice la verità. Vorreste solo parole di misericordia. Potete dire di meritarla? Non è misericordia anche la Voce severa che vi parla di castigo incitandovi a pentirvi? E vi pentite forse?
Questo desiderio di sentire solo promesse di bontà, questa smania di avere da Dio solo carezze è la deviazione della Religione. Avete reso epicureismo anche questa sublime cosa che è la Religione nel Dio vero. Da essa volete godimento. Non volete dare ad essa sforzo. Volete adagiarvi in una comoda transazione fra il comandato e quello che a voi piace. E pretendereste che Dio venisse a questo adattamento. Un tempo fu detto "quietismo" questo vizio spirituale. Ancora è detto dai dottori di spirito. Io sono più severo e lo chiamo epicureismo dello spirito.
Dalla Religione, da Dio, dalla sua Parola vorreste avere solo quanto accarezza il senso. Perché così siete discesi che anche lo spirito avete reso sensuale. Perciò volete dargli sensazioni e brividi tutti umani. Sembrate quei folli di altre religioni che provocano con opportune cerimonie uno stato psichico anormale per godere le false estasi dei loro paradisi".

Dice Gesù alla Serva di Dio Luisa Piccarreta: “Figlia mia, quanto sono duri i popoli! Il flagello della guerra non basta, la miseria non è dose sufficiente per arrenderli, sicché vogliono essere toccati nella propria pelle, altrimenti non si giunge a farli ravvedere. Non vedi come trionfa la religione sul campo di battaglia? E perché? Perché sono toccati nella propria pelle. Ecco perciò la necessità che non ci sarà paese che non sarà preso nella rete, chi in un modo, chi in un altro, ma quasi tutti saranno esposti ad avere toccata la propria pelle. Io non voglio farlo, ma la loro durezza Mi costringe. E nel dire ciò, piangeva”. (Luisa Piccarreta - Vol.11 – 12/8/1915)

“Figlia mia, figlia mia, rassegnati. Non vedi che durezza mi ha messo l’uomo col peccato, che m’impedisce di far parte a chi Mi ama delle mie amarezze? Ah! Non ti ricordi quando ti dicevo prima: ‘Lasciami fare, altrimenti l’uomo giungerà ad un punto di fare tanto male, da esaurire lo stesso male, da non sapere che altro male fare’? E tu non volevi che colpissi l’uomo, e l’uomo peggiorava sempre; ha radunato in sé tanto pus, che né la guerra è arrivata a far uscire questo pus. La guerra non ha atterrato l’uomo, anzi lo ha imbaldanzito di più; la rivoluzione lo farà inviperire, la miseria lo farà disperare e a darsi in braccio al delitto, e tutto questo servirà a far uscire in qualche modo il marciume che contiene l’uomo. Ed allora la mia Bontà, non indirettamente per mezzo delle creature, ma direttamente dal Cielo, colpirà l’uomo; e questi castighi saranno come rugiada benefica che scenderà dal Cielo, che ammazzerà l’uomo e, toccato dalla mia mano riconoscerà se stesso, si risveglierà dal sonno della colpa e riconoscerà il suo Creatore. Perciò, figlia, prega che il tutto vada a bene dell’uomo”.
(Nota mia) - Quindi, solo quando Dio colpirà l’uomo direttamente e non più indirettamente per mezzo di altri uomini, si avrà quel famoso periodo di pace sulla terra. (Luisa Piccarreta - Vol.12 – 4/10/1917)

“Nell’uomo si vede un’avidità di sangue umano. Lui dalla terra, ed Io dal Cielo vi concorrerò con terremoti, incendi, uragani, disgrazie, da farne morire in buona parte”. (Luisa Piccarreta – Vol.6 - 09/06/1904)
Pietro da Cafarnao
Chi si è consacrato alla Madonna con solenne atto di consacrazione, preceduto da un periodo di catechesi e preparazione, conosce il fatto che Maria Ss.ma la Madre di Dio, che nel tempo la Chiesa ha riconosciuto i dogmi che appartengono alla sua persona, per es. l'Immacolata, e aspettiamo quello di corredentrice, con Lei le nostre Chiese e Santuari delle nostre Diocesi abbiamo ottenuto migliaia, …More
Chi si è consacrato alla Madonna con solenne atto di consacrazione, preceduto da un periodo di catechesi e preparazione, conosce il fatto che Maria Ss.ma la Madre di Dio, che nel tempo la Chiesa ha riconosciuto i dogmi che appartengono alla sua persona, per es. l'Immacolata, e aspettiamo quello di corredentrice, con Lei le nostre Chiese e Santuari delle nostre Diocesi abbiamo ottenuto migliaia, decine di migliaia di miracoli. Leggendo storie di apparizioni, come La Salette in Francia la Madonna ha parlato delle carestie, delle malattie, delle pesti e della loro origine, vale a dire la non osservanza delle leggi di Dio, i Dieci Comandamenti e il peccato all'origine di questi castighi. Mentre vescovi, cardinali e papi si riempiono la bocca per fare grandi se stessi parlando di Maria, vediamo come nell'ora della prova ve ne sono veramente pochi che affidano la loro Diocesi, la loro nazione a Maria e specialmente la consacrano al suo Cuore immacolato. Perciò notiamo che preferiscono affidare al loro Santo Patrono la loro città, anziché alla Madre di Dio, la quale è Lei stessa a formare i santi. É mediante Lei che avverrà il trionfo del suo Cuore immacolato, che si otterrà la trasformazione di questo mondo. È attraverso Lei, la sua intercessione, la preghiera del Santo Rosario, che si ebbe la vittoria a Lepanto, è Lei la potente intercessora del Cielo. Eppure vi sono ancora vescovi di fronte a calamita' gravi si affidano ai santi anziché a Maria. Voi per esempio se dovreste scegliere per vincere una partita di calcio, chi mettereste in campo, il miglior attaccante di serie A oppure un qualunque attaccante di una squadra di serie C? Un esempio? Non mi sembra che la situazione a Verona stia migliorando, sul fronte dell'epidemia. Forse sarebbe meglio che il vescovo del luogo facesse l'intercessione a Maria anziché al Patrono della città. Vedasi:
www.askanews.it/…/coronavirus-ves…
alda luisa corsini
Raccomando sull'argomento la avvincente e commovente lettura de "IL Miracolo" di Vittorio Messori.
nolimetangere
Grazie.