N.S.dellaGuardia
Italia eterno paese di bottegucce ed intrighi di palazzo, invidie ed accidie.
L'Italia tuttora del "meglio draghi del pd", o ".... della lega", del "meglio monti di berlusconi", del "vendiamo Pompei ai tedeschi che sicuramente la tengono meglio", del "piuttosto che veder fiorire il campo del vicino meglio che bruci il suo terreno e pure il mio", del "mi rode tanto che i tifosi dell'altra squadra …More
Italia eterno paese di bottegucce ed intrighi di palazzo, invidie ed accidie.
L'Italia tuttora del "meglio draghi del pd", o ".... della lega", del "meglio monti di berlusconi", del "vendiamo Pompei ai tedeschi che sicuramente la tengono meglio", del "piuttosto che veder fiorire il campo del vicino meglio che bruci il suo terreno e pure il mio", del "mi rode tanto che i tifosi dell'altra squadra festeggino una vittoria, che do fuoco alla mia città", e via via fino alla Storia, di cui noi saremo sempre comprimari grazie a questa mentalità.
L'Italia dell' "entriamo in guerra totalmente impreparati e disarmati, alleati coi sanguinari tedeschi tanto vincono in fretta", del "ieri ero fascista oggi sono comunista basta restare al potere, sul mio careghino (citazione da Aldo Gastaldi "Bisagno"), del "meglio privatizzare perché le imprese statali sono corrotte come lo Stato (cioè noi stessi...)", del "meglio Europa ed euro perché ci governeranno più onestamente (e noi non dovremo faticare...)", del "meglio i vaccini che stare a pensare a mille cure diverse".
L'Italia dei servizi segreti che anziché difendere il paese lo mettono a ferro e fuoco in nome della strategia della tensione, cioè del potere che li comanda.
Italia di ignavi e venduti.
Pure nello sport: nel 1999 il più forte ciclista al mondo era italiano. In altri paesi sarebbe stato un eroe nazionale. Qui lo abbiamo massacrato, contenti che un americano dopato prendesse il suo posto. "Meglio un americano di uno che non mi è simpatico".
Italia di rancorosi, meschini e ottusi.

Ma anche di eroi, solo che non vengono mai ricordati, poiché devoti a qualcosa che è estremamente politically-incorrect: fare il proprio dovere, amare la propria patria, il proprio paese, la propria famiglia.
Amare Dio.
Diodoro
Italia nata peggio che male, carissimo. Nata nel marzo 1861, con dichiarazione di annessione del Regno delle Due Sicilie alla Corona sabauda (questa la formula utilizzata)... mentre la fortezza di Civitella del Tronto, secolare piazzaforte del confine settentrionale del Regno di Napoli, resisteva senza speranza all'assedio piemontese (Pucci Cipriani ha messo in luce da tempo quei fatti e quel …More
Italia nata peggio che male, carissimo. Nata nel marzo 1861, con dichiarazione di annessione del Regno delle Due Sicilie alla Corona sabauda (questa la formula utilizzata)... mentre la fortezza di Civitella del Tronto, secolare piazzaforte del confine settentrionale del Regno di Napoli, resisteva senza speranza all'assedio piemontese (Pucci Cipriani ha messo in luce da tempo quei fatti e quel luogo di eroico sacrificio).
Nata condannando al ludibrio imperituro quell'intero Regno (l'unico "Stato" italiano fortemente strutturato), mirando all'occupazione di Roma e alla normalizzazione del Papato, pensando al Veneto da occupare, facendo calare sui territori e i popoli italiani vicini e lontani da Torino la pialla omologatrice e il Compasso massonico.
Il professor Viglione diceva in un video di qualche tempo fa che solo gl'Italiani, in Europa, coltivano comunemente un riferimento mitico del tipo "Siamo in Italia...". Autocondanna al vuoto, derivante dal disprezzo dei Padri Fondatori per un popolo di festaioli (per i Santi e la Madonna), di artisti, di persone sorridenti.
Italia devastata da innumerevoli colpi di Stato.
Italia che cedette di schianto negli anni '70 (Divorzio, Aborto)... eppure esiste anche oggi come terra ricca di poesia e benedetta da uno Sguardo particolare di Dio
No, non mi risulta. Quel che so è che il re attendeva il pretesto costituzionale per procedere all'esautorazione di Mussolini e al suo arresto; pretesto che gli venne fornito dalla riunione del Gran Consiglio e dal voto che, di fatto, fu una sfiducia al capo del fascismo.
Vittorio Emanuele III aveva detto chiaramente a Grandi, in udienza privata il 4 giugno, che aspettava il verificarsi di …More
No, non mi risulta. Quel che so è che il re attendeva il pretesto costituzionale per procedere all'esautorazione di Mussolini e al suo arresto; pretesto che gli venne fornito dalla riunione del Gran Consiglio e dal voto che, di fatto, fu una sfiducia al capo del fascismo.
Vittorio Emanuele III aveva detto chiaramente a Grandi, in udienza privata il 4 giugno, che aspettava il verificarsi di quelle condizioni; lo stesso Grandi che il 27 marzo aveva chiesto e ottenuto udienza dal principe Umberto, sempre per sondare la sua disponibilità al colpo di Stato, ma trovandolo sempre amletico e irresoluto. Una cosa è certa: Vittorio Emanuele, Grandi, Badoglio erano tre massoni di alto grado. E pare che Badoglio fosse di grado più alto del re (cfr. Dino Grandi, "Il mio Paese. Ricordi autobiografici", Bologna, Il Mulino, 1985, pp. 620, 627).
Diodoro
La ringrazio. Si possono fare molte considerazioni... ad esempio osserviamo che lo "scudo" democristiano (che protegge l'Italia dalla Falce e Martello, con cui peraltro la DC collaborava a livello governativo nell'immediato Dopoguerra) è accompagnato dalla scritta "Patria, Famiglia, Libertà", e non "Dio, Patria, Famiglia" né "Chiesa, Patria, Famiglia".
Sul ruolo dei Savoia, mi è spontaneo aggiung…More
La ringrazio. Si possono fare molte considerazioni... ad esempio osserviamo che lo "scudo" democristiano (che protegge l'Italia dalla Falce e Martello, con cui peraltro la DC collaborava a livello governativo nell'immediato Dopoguerra) è accompagnato dalla scritta "Patria, Famiglia, Libertà", e non "Dio, Patria, Famiglia" né "Chiesa, Patria, Famiglia".
Sul ruolo dei Savoia, mi è spontaneo aggiungere che si trattò anche di una resa dei conti storica relativamente agli assetti geopolitici.
All'inizio della Grande Guerra (meno di trent'anni prima) era avvenuto un subitaneo spostamento dell'Italia dalle alleanze continentali europee a quelle occidentali anglo/francesi (ultramassoniche).
Nella Seconda Guerra l'Italia era entrata con alleanze continentali europee; Casa Savoia, occidentale per struttura e massonico/occidentale dai tempi di Carlo Alberto e di Cavour, volle farla uscire dalla guerra con alleanze occidentali. L'asse dei valichi occidentali- materializzato dalle gallerie del Frejus (1871) e del Sempione (1906)- DOVEVA prevalere su quello del Brennero.
Detto in altri termini: era (ed è, oggi) pensabile che l'Italia fosse uno Stato Sovrano del Mediterraneo e dell'Europa Centrale? No! Essa doveva (e deve) rimanere una lunga propaggine "nei mari caldi" della Nuova Europa Atlantica, quella nata dalle rivoluzioni inglesi e francesi del Seicento e del Settecento. Quella che uccide ogni Sovrano per dare tutto il potere ai Liberatori (da Gesù Cristo)
Diodoro
Lessi una volta, caro professore, che il colpo di Stato del luglio 1943 (manifestatosi come tale soprattutto nell'arresto di Mussolini nella casa privata del Re) fu preparato operativamente alcuni mesi prima a Racconigi, residenza "di campagna" dei Savoia. A lei questo risulta?
Grazie