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Lo stupore che mette “in moto” la vita!

P.Elia
Lo stupore che mette “in moto” la vita Vangelo di Domenica 23 Agosto XXI del Tempo Ordinario La risposta entusiasta di Pietro alla domanda posta da Gesù ai discepoli: Voi, chi dite che io sia? Tu …More
Lo stupore che mette “in moto” la vita Vangelo di Domenica 23 Agosto XXI del Tempo Ordinario La risposta entusiasta di Pietro alla domanda posta da Gesù ai discepoli: Voi, chi dite che io sia? Tu sei Il Cristo il Figlio del Dio vivente non è frutto del caso, non è un azzardo, ma ha una genesi, una storia! Innanzitutto L’incredibile stupore provocato dall’incontro con il Profeta venuto da Nazareth “potente in parole ed opere” capace di far vedere i ciechi, far camminare gli zoppi, far udire i sordi, far parlare i muti e risuscitare i morti libera Pietro da una vita grigia, mediocre abitudinaria “scaraventandolo” in un’avventura straordinaria… Infatti, l’esplosione di gioia provata dal vedere e sentire ciò che molti Profeti e Re avrebbero voluto vedere e ascoltare ma non videro e non ascoltarono portarono Pietro a lasciare tutto per seguire il Maestro. Gli anni vissuti come discepolo di Gesù, la contemplazione della sua gloria e della sua santità sul monte Tabor, la presa di coscienza del Suo rapporto unico con il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe che Lui chiamava semplicemente: “Papà”, scavarono nel cuore del Pescatore di Galilea un abisso di umiltà che lo portarono a inginocchiarsi davanti al Maestro e dirgli: Signore allontanati da me che sono un peccatore. La purezza dell’amore di Dio sperimentato nel vedersi prediletto da Gesù, nonostante la sua nullità, lo prepararono a ricevere la Luce del Padre, lo Spirito Santo, che gli rivelò la vera identità del Nazareno. Gesù era infinitamente più grande di tutti i profeti: era più grande anche del Messia, Figlio di Davide, promesso da Dio al suo Popolo; era il Figlio del Dio vivente!