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Il Giovedì Santo dal Vaticano, che canonizza Giuda...

....dice S. Caterina da Siena, o meglio quello che S. Caterina da Siena si sentì dire dall’Eterno Padre: “Questo è quello peccato che non è perdonato né di qua né di là, perché il peccatore non ha voluto, spregiando la mia misericordia; perciò mi è più grave questo che tutti gli altri peccati che ha commessi. Unde la disperazione di Giuda mi spiacque più e fu più grave al mio Figliolo che non fu il tradimento che egli mi fece. Così sono condannati per questo falso giudizio d’aver posto maggiore il peccato loro che la misericordia mia; e perciò sono puniti con le dimonia e cruciati eternamente con loro” (S. Caterina da siena, Dialogo della Divina Provvidenza, c. 37).
Pertanto nel perdono di Gesù era incluso anche il perdono per il peccato di Giuda. Ma Giuda questo perdono non l’ha voluto. Giuda rimane colui che viene chiamato “il figlio della perdizione” (Gv 17,12).


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Joshua.
Un capo religioso in Vaticano, ritiene Giuda salvo, nonostante non avesse voluto chiedere perdono e non avesse voluto attingere alla misericordia di Dio. Contrariamente fece Pietro che tradì Gesù il Maestro, ma pianse amaramente e fu perdonato direttamente da Gesù. Ora vi è un tale capo nella Chiesa che continua a riabilitare Giuda, nonostante Gesù sapesse della sua scelta di tradirlo e del suo …More
Un capo religioso in Vaticano, ritiene Giuda salvo, nonostante non avesse voluto chiedere perdono e non avesse voluto attingere alla misericordia di Dio. Contrariamente fece Pietro che tradì Gesù il Maestro, ma pianse amaramente e fu perdonato direttamente da Gesù. Ora vi è un tale capo nella Chiesa che continua a riabilitare Giuda, nonostante Gesù sapesse della sua scelta di tradirlo e del suo non ravvedimento e di questo Gesù nel Vangelo riporta "sarebbe stato meglio per lui che non fosse mai nato". Tuttavia questo capo religioso che ben sapete, vuole riabilitare Giuda nonostante in vita non si fosse ravveduto del suo peccato e fece quel gesto folle di togliersi la vita, quale orgoglio per non pentirsi del suo peccato, ma per orgoglio nella sua condotta fallimentare volle togliersi la vita, quale vigliaccheria e spregio della vita stessa, a cui invece è a Dio il potere di farla cessare. Ora questo capo religioso riabilita Giuda in modo orgoglioso, anteponendosi al giudizio di Cristo, e volendo diventare Egli stesso Dio o pastore idolo, che cambia il Vangelo come fanno i protestanti, offrendo un'interpretazione diversa della parola di Dio, là dove le parole del Vangelo sono chiare e inequivocabili. Che servizio fa a Cristo e alla Verità del Vangelo questo capo religioso? La Storia renderà giustizia alla Verità, così come ai tempi di S.Attanasio, così sarà per chi si è messo contro la Verità.