Alcune riflessioni sul Concilio Vaticano II e la crisi attuale della Chiesa

S. E. mons. Athanasius Schneider ha pubblicato oggi un documento dal titolo “Alcune riflessioni sul Concilio Vaticano II e la crisi attuale della Chiesa” al fine di chiarire la sua posizione sul Conc…
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Deludente. Valutazione fuori della storia contemporanea, reticente. Non si può in una valutazione, che si vorrebbe cercare il più possibile realista ed oggettiva, non citar mai né tenere presente tutto il lavoro fatto per secoli per infiltrare la Chiesa prima dal pensiero massonico e marxista, e poi anche fisicamente con aspiranti sacerdoti (diventati poi anche vescovi e cardinali…) agenti …More
Deludente. Valutazione fuori della storia contemporanea, reticente. Non si può in una valutazione, che si vorrebbe cercare il più possibile realista ed oggettiva, non citar mai né tenere presente tutto il lavoro fatto per secoli per infiltrare la Chiesa prima dal pensiero massonico e marxista, e poi anche fisicamente con aspiranti sacerdoti (diventati poi anche vescovi e cardinali…) agenti infiltrati della massoneria e del marxismo. La documentazione esistente è ormai pesante e sicura. (cf www.crisinellachiesa.it e www.chiesaviva.com/libri chiesaviva.htm )
Non si può non parlar mai e non tenere presente la radice di tutte le eresie dogmatiche e morali: il rifiuto del filosofico, biblico, patristico, teologico “Cristo-centrismo” sostituito con “l’uomo-centrismo” massonico/marxista: cf Conc. Vat. II, Gaudium et Spese n. 24: : "L'uomo è la sola creatura che Dio ha creato per se stessa'. Partendo dalla errata base filosofica di K.Rahner: cf C.Fabro, La svolta antropologica di K.Rahner, ed. Rusconi 1974, ed Verbo Incarnato 2016. (cf I volti pericolosi di Francesco I e del Vat. II. https://www.gloria.tv/post/PkVnSFuwyjzW34dbKdXwVpNVz ).
Queste sono “eresie” pubbliche ed inaccettabili. Altro che ‘differenze di interpretazioni’, come con ancor più incoerenza e reticenza ha aggiunto il card. Brandmller.
Se, come ha scritto in fine Mons Scheneider: “Una volta terminata la crisi della Chiesa, il Magistero della Chiesa avrà il compito di respingere tutti i fenomeni negativi presenti nella vita della Chiesa…”, significa che nel frattempo di attesa di quella irrealistica ipotesi, siamo destinati al degrado ed alla distruzione totale, da cui ci salverà solo l’intervento diretto del Signore Gesù Cristo che non può lasciar perire la sua Chiesa (2 Tess 2,3-8).
Come hanno detto mons M.Lefebvre, mons R.Williamson, ecc., e con maggior prudenza mons Viganò, Gesù Cristo si aspetta da noi un maggior impegno nella difesa della Verità cristiana, anche se questo dovesse costare per tanti la scomunica della falsa chiesa: ed il ritornare alle catacombe ed anche al martirio…