Bergoglio incoraggia ancora James Martin, gesuita LGBT

“C’era una volta papa Francesco che combatteva l’ideologia del gender e la lobby LGBT …”.

Inizia così una favola molto nota nella variegata compagine cattolica. E diciamo favola – nel senso di narrazione fantasiosa – perché Bergoglio, modernista, negatore dell’oggettiva Verità e quindi megafono delle ideologie del momento, non combatte affatto l’ideologia di genere, ultimo ritrovato della gnosi spuria contro Dio Creatore.

E lo dimostra la sua costante vicinanza e il suo reiterato appoggio a personaggio vicini al mondo LGBT: Matteo Maria Zuppi, Marcello Semeraro e soprattutto James Martin, della Compagnia (che fu) di Gesù.
È di oggi la divulgazione dell’ultimo messaggio di apprezzamento e incoraggiamento per l’“Outreach 2022”. Lo rende noto lo stesso militante pro LGBT sul suo profilo Twitter e lo riprende vaticannews.va con una disinvoltura che dice tutto.


Per conoscere cosa sia l’Outreach basta consultarne il sito – outreach.faith– tutto bandiere arcobaleno e inclusività.
Vorremmo però conoscere cosa Bergoglio ritiene unisca il cattolicesimo e l’omosessualismo militante.
Ma forse la domanda è inutile essendo lo Stesso estraneo al cattolicesimo.


Bergoglio incoraggia ancora James Martin, gesuita LGBT

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N.S.dellaGuardia
Invece per i cardinali dei Dubia solo un "spero che muoriate presto" che si è in parte realizzato...
Brigate Rozze
qualcuno può tradurre?
N.S.dellaGuardia
Blablabla cultura dell'incontro...blablabla complimenti per il successo...blablabla superare le barriere... blablabla sempre lo stesso blablabla delirante da dieci anni infernali a questa parte...