Marziale
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Il più grande dei dolori.

Tanti e di diversi tipi sono i malanni ed i dolori che la razza umana ha meritato dopo la Caduta di Adamo ed Eva. E la morte del Benedetto Redentore non ha liberato l’uomo dal dolore: lo ha solamente aiutato a meglio sopportarlo. E stiamo solamente parlando dell’uomo che vive in Grazia di Dio: per gli altri nulla è cambiato.

Forse è impossibile fare una scaletta in cui indicare per diverso grado di sopportazione tutti i dolori.
È generalmente vero che più è grande il dolore fisico e minore è la sua durata, e questo perché stiamo parlando di quei dolori che sono scatenati da quelle malattie cui già il nome incute terrore, e questo tipo di malattie porta sempre alla morte.

Ma non esistono solo i dolori fisici tra quelli che ci sono stati regalati da Adamo ed Eva: esistono anche i dolori spirituali. E tra questi ne possiamo contare innumerevoli: dalla bocciatura ad un importante esame, al subire il tradimento tra coniugi. E se il primo generalmente è di breve durata, il secondo può durare per la vita intera.

Ed è questo che contraddistingue principalmente il dolore fisico dal dolore spirituale: la maggior durata del secondo.
Ma il dolore non è mai fine a se stesso, e come ci insegna la Vita del Benedetto Redentore, il dolore è l’arma più potente che Dio ci ha dato e per la salvezza della nostra anima e per la salvezza di altre anime.

E se il Dolore del Signore Crocifisso servì per aprire il Paradiso a tutte le anime di buona volontà del passato, del presente e di tutto il futuro, anche il
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