Clicks486
it.news
4

Vescovo minaccia preti non vaccinati e provoca raduno di Cattolici

Il vescovo Kevin Sweeney, di Paterson (New Jersey, USA), ha detto ai suoi preti il 14 settembre che li "incoraggia fortemente" (=obbliga) a ricevere il "vaccino" per il Covid.

Le esenzioni non dovute a motivi di salute sarebbero minime, minaccia Sweeney, avvertendo che rimuoverà i preti non vaccinati dal ministero attivo.

Di conseguenza, il 24 settembre i fedeli della sua diocesi hanno organizzato un rosario a Clifton, con l'intento di tenere i preti fedeli nel ministero. Secondo un volantino, l'evento intendeva anche chiedere al vescovo, attivista per la vita, "di allineare le azioni alle parole":

“Il vescovo Sweeney afferma che farsi inoculare un vaccino macchiato d'aborto è un atto di carità: ma carità per chi? Chiaramente non per i bambini mai nati," si legge sul volantino.

Foto: Kevin Sweeney, #newsCashpnsqrj

Andrea Mancinella
Ma che vada a farsi friggere, lui e il suo 'vaccino' abortista. Dev'essere poi un caso di schizofrenia, perchè è un Vescovo antiabortista. A meno che abbia creduto all'arrampicata sugli specchi del documento della C.d.F. scritto su pressioni di Papa Bergoglio... Sarebbe davvero uno sprovveduto nel campo della morale cattolica e della logica, in questo caso.
don Andrea Mancinella
Andrea Rossi
Altro esempio di "falso vescovo" non appartenente alla chiesa cattolica. Nemico di Cristo come lo è Bergoglio
Giorgio Tonini
Rispondo qui a lamprotes, (visto che Francesco I mi ha bloccato). Bergoglio è sicuramente ambiguo e censurabile per tanti aspetti, ma non è che può sbagliare tutto. Cercare negli altri, anche in Bergoglio, ciò che è positivo, evitando di girare sempre il dito nella piaga, credo sia un dovere per ogni cristiano. Poi, per i suoi errori (in buona o in malafede) risponderà lui al Padre Eterno. Come …More
Rispondo qui a lamprotes, (visto che Francesco I mi ha bloccato). Bergoglio è sicuramente ambiguo e censurabile per tanti aspetti, ma non è che può sbagliare tutto. Cercare negli altri, anche in Bergoglio, ciò che è positivo, evitando di girare sempre il dito nella piaga, credo sia un dovere per ogni cristiano. Poi, per i suoi errori (in buona o in malafede) risponderà lui al Padre Eterno. Come per ogni papa, come per ogni creatura. Vale non solo verso di lui. Ricordando ai cattolici che, con la stessa misura con la quale abbiamo giudicato, verremo giudicati.
N.S.dellaGuardia
Un altro kapò...