Clicks952
it.news
2

Disobbedienza! Wojtyła ordinava segretamente

Il cardinale Wojtyła (Cracovia, Polonia) e il suo vescovo ausiliario Juliusz Groblicki (+1995) hanno ordinato in clandestinità dei preti per la Cecoslovacchia nonostante il fatto che la Santa Sede avesse proibito ai vescovi clandestini in quel paese di fare tali ordinazioni.

George Weigel lo scrive nella sua biografia di Wojtyła Witness to Hope [Testimone di speranza]. Wojtyła non informò la Santa Sede delle ordinazioni proibite – anche perché sapeva che il Vaticano è pieno di traditori.

Peter Kwasniewski riassume su OnePeterFive.com (13 ottobre) che Wojtyła ha proceduto con le ordinazioni sfidando il divieto papale perché era convinto che il papa sbagliasse a conciliare con la politica del comunismo.

Kwasniewski punta anche al cardinale d'Ucraina Josyf Slipyj (+1984), che ha consacrato vescovi contro il divieto papale. Il più famosi di questi è stato Lubomyr Husar (+2017). La sua consacrazione ha causato molte irritazione in Vaticano, ma Husar è diventato lo stesso cardinale.

Per Kwasniewski, queste ordinazioni mettono in nuova luce l'arcivescovo Marcel Lefebvre, scomunicato dallo stesso Wojtyła per aver ordinato vescovi senza l'approvazione papale, nel 1988.

#newsSevwaqrfsj

Andrea Mancinella
Bene: adesso aspetto che la Santa Sede dichiari che Mons. Marcel Lefebvre aveva agito in modo legittimo, consacrando quattro Vescovi nonostante l'opposizione di Giovanni Paolo II (proprio lui, che aveva ordinato quei sacerdoti contro la volontà di Papa Paolo VI). E' vero che nel caso di Mons. Lefebvre si trattava di Vescovi, ma il principio resta lo stesso, ossia lo stato di estrema necessità.
More
Bene: adesso aspetto che la Santa Sede dichiari che Mons. Marcel Lefebvre aveva agito in modo legittimo, consacrando quattro Vescovi nonostante l'opposizione di Giovanni Paolo II (proprio lui, che aveva ordinato quei sacerdoti contro la volontà di Papa Paolo VI). E' vero che nel caso di Mons. Lefebvre si trattava di Vescovi, ma il principio resta lo stesso, ossia lo stato di estrema necessità.
Come ho scritto anche sul sito web 'Messa in latino', penso che Papa Bergoglio, nonostante sia un pessimo Papa, un vero distruttore della Fede e della morale, potrebbe lui fare questo passo. Perchè, stranamente, molto stranamente, ha come un 'debole' per la FSSPX, fin da quando la salvò dall'espulsione dall'Argentina, contro il parere del Nunzio apostolico, intervenendo efficacemente su quel governo.
Inoltre, ricordiamo che ha già mostrato una grande benevolenza verso la medesima Fraternità Sacerdotale San Pio X concedendole, di sua spontanea volontà, la validità delle assoluzioni sacramentali e quella dell'assistenza ai Matrimoni.
Quindi, potrebbe benissimo intervenire anche sul caso di Mons. Lefebvre, 'riabilitandolo'. Io lo spero proprio, ovviamente.
Preghiamo Gesù, la Madonna e San Giuseppe che ci aiutino!
don Andrea Mancinella, eremita della Diocesi di Albano
lamprotes
Alla brutta facciazza di quelli (laici o frattacchioni) che dicono che.... "bisogna obbedire"!!!!!