Clicks5.1K

Messaggio di Akita: un terribile castigo sul mondo e l'opera del diavolo nella Chiesa

Nostra Signora, ad Akita, ha profetizzato sciagure di proporzioni eccezionali, destinate a compiersi se il mondo continua a rimanere sordo ai suoi materni e preoccupati richiami. Se gli uomini non si convertiranno saranno castigati. Si tratta di «un castigo – parole della Madonna – più grande del Diluvio, tale come non se ne è mai visto prima. Il fuoco cadrà dal cielo e spazzerà via una grande parte dell’umanità».

Ciò che viene annunciato è, quindi, un castigo esemplare per un mondo colpevole che orgogliosamente si è messo al posto di Dio, vivendo come se Egli non esistesse – “etsi Deus non daretur”. Volgarmente scristianizzato, Gli disobbedisce gravemente, Lo offende col peccato giungendo al colmo di empietà con sacrilegi e bestemmie senza numero. Gli uomini combattono la Chiesa di Cristo, lo Strumento universale di salvezza, ne perseguitano e mettono a morte i suoi autentici testimoni, proprio coloro che sarebbero in grado più di ogni altro di offrire prospettive per il rinnovamento del mondo all’insegna della giustizia e della verità.

«Ecco dove ha condotto il mito della libertà assoluta, refrattaria alla verità e indifferente al bene: all’inversione dei valori e alla soppressione della tanto autoproclamata libertà. Già questo è un castigo terribile che Dio commina a chi si ostina caparbiamente nel peccato rifiutandosi di ascoltarlo: abbandonarlo al male, lasciando che sprofondi nella melma finché non si decida a rientrare in sé stesso e a ravvedersi. Nella sua pervicace ribellione, l’uomo si abbrutisce e perde gradualmente l’uso delle capacità che ne fanno la viva immagine del Creatore nel mondo visibile. Ciò non esclude, tuttavia, che possa pure incorrere in un castigo propriamente detto, qualora la pazienza divina non ottenga alcun risultato con la dilazione della pena. Finché siamo sulla terra, tuttavia, anche la punizione ha una finalità di misericordia, in quanto è l’ultimo mezzo ordinario utile a provocare la conversione; dopo la morte, invece, rimane soltanto la giusta retribuzione» (1).

È la prospettiva drammatica predetta dalla Madonna ad Akita: un castigo propriamente detto con finalità correttiva e purgativa, perché il mondo si è messo in una situazione di caparbietà nel male che null’altro può arrestare se non qualche evento doloroso piombante sulla terra.

* * *

Poi la Vergine Addolorata volge lo sguardo anche sulla Chiesa e ne inquadra, in poche battute, la condizione di profonda crisi, a causa di una epocale decadenza dottrinale, spirituale e morale. Nella Chiesa – Ella rivela – si è insinuata l’opera del diavolo che è riuscito a portare la divisione persino fra i membri della più alta gerarchia: «Si vedranno cardinali opporsi ad altri cardinali, vescovi contro vescovi». Persino trai sacerdoti c’è divisione: «I sacerdoti che mi venerano saranno disprezzati e ostacolati dai loro confratelli (…). La Chiesa sarà piena di coloro che accettano compromessi» (13 ottobre 1973).

La verità di queste gravissime e lapidarie premonizioni non ha bisogno di argomentazioni: è palesata dai fatti. Ma com’è possibile che ciò avvenga, nei nostri anni, in modo così terribile? Numerose divisioni, a causa di scismi ed eresie, si erano già prodotte lungo tutto il corso della storia bimillenaria della Chiesa; la rivoluzione luterana, in particolare, aveva staccato da essa, loro malgrado, interi popoli, finendo poi nella frantumazione senza fine di innumerevoli denominazioni. La Chiesa Cattolica, tuttavia, resisteva nella compattezza inattaccabile della sua dottrina e della sua disciplina, sempre preservatesi immuni da errori e mutazioni nonostante i peccati e le inadempienze dei suoi rappresentanti. Allora il diavolo, preso atto che ogni tentativo di colpirla e fiaccarla dall’esterno non otteneva altro risultato che il suo rafforzamento spirituale e una nuova fioritura, ha deciso di portare l’attacco all’interno, infiltrando i suoi agenti nella gerarchia.

Il piano di sovvertire la Chiesa mediante una “rivoluzione in cappa e tiara” si trova già chiaramente formulato, nel secondo decennio dell’Ottocento, nei testi programmatici dell’Alta Vendita, l’occulta direzione suprema della massoneria italiana o Carboneria. Quelle stesse idee sono oggi rappresentate da quei sostenitori di una “primavera” ecclesiastica che hanno influenzato il conclave del 2013. Al vertice della Chiesa han piazzato qualcuno che non è personalmente membro di una loggia, ma che, avendo gli stessi principi, li sta mettendo in pratica. Coloro che detengono il potere visibilmente, infatti, non sono generalmente reclutati fra gli illuminati (quelli che tirano i fili nell’ombra), bensì fra gli ispirati (quelli che operano per la causa pur senza essere iniziati ai segreti più arcani, che sono di natura diabolica).

Cosa fare in questa situazione? È la domanda che sorge in ogni anima fedele e la cui risposta non è eludibile. In attesa che il Cielo intervenga con i suoi metodi divini – castighi purificatori – e susciti e ci invii gli artefici della restaurazione, il nostro impegno deve mirare a conservare e difendere, senza rompere la comunione ecclesiale, il tesoro di verità e di grazia che ci è stato consegnato, comportandoci di conseguenza nel nostro agire concreto. Senz’altro riconosciamo che, per effetto dell’infiltrazione massonica, c’è una gerarchia in parte apostata e corrotta che ha occupato molti dei posti più alti; ma, nel suo mistero soprannaturale di Corpo di Cristo, la Chiesa non può né venire meno né alterarsi nell’essenziale.

Quel che ci è chiesto da Dio è, dunque, di resistere al suo interno, senza porci fuori dell’ordinamento gerarchico. Anche se alcuni di coloro che guidano la Chiesa dimostrano chiaramente, in parole e opere, di non avere la fede cattolica, noi non abbiamo il potere di deporli; per questo dobbiamo loro obbedienza in ciò che è lecito, in quanto anche quelli che siano di fatto fuori del Corpo Mistico, finché non sia dichiarato il loro stato di eretici, mantengono una giurisdizione, la quale va rispettata in nome dell’ordine richiesto dall’assetto visibile della Chiesa.

Come infatti l’essere umano è un composto d’anima e corpo, così essa consta di una realtà spirituale e di una compagine esterna che non si possono separare, sebbene la prima sia più nobile. Sant’Agostino (cf. De Baptismo contra Donatistas, V, 28, 39: PL 43, 196-197) insegna che si può esserne membri con il corpo (cioè in virtù della sola appartenenza sociale, senza conversione sincera), ma non con il cuore (cioè in virtù della fede e della comunione). In altre parole, si può far parte della struttura giuridica della Chiesa militante anche senza esser realmente inseriti nel Corpo di Cristo, ma non viceversa: per essere di esso membra vive, bisogna trovarsi nell’arca di salvezza. Se invece esco deliberatamente da questa, mi estrometto anche da quello e rimango privo di ogni grazia.

Ma come resistere in queste condizioni? «Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno» (Lc 12, 32). Ci rendiamo conto di quale tesoro disponiamo? Ci crediamo davvero? Noi conosciamo la verità su Dio e sull’uomo; abbiamo la vita di grazia, che è l’inizio di quella eterna; possiamo vivere da figli dell’Altissimo, imitando i Santi e vincendo il demonio, per prepararci un futuro di gloria, se siamo fedeli sino alla fine. È vero che, proprio per questo, ci è sempre più penoso dimorare in questo mondo impazzito, in cui tutti i valori più sacri sono calpestati anche a livello legislativo e sempre più gente perde il senno perché non più in grado di cogliere l’evidenza del reale; ma questa sofferenza è prova del privilegio immenso che, per pura benevolenza, abbiamo ricevuto dal Signore: l’esser preservati dalla follia collettiva che sta travolgendo l’umanità per effetto della propaganda massonica, che diffonde la gnosi nella forma più devastante che abbia mai assunto.

La necessità di rispettare una gerarchia illegittima o inadempiente assomiglia a quella di chi, pur essendo certo in coscienza della nullità del suo matrimonio, ma non potendo dimostrarla in foro esterno, riconosce di dover comunque rispettare il vincolo giuridico: da una parte, non è libero di convolare a nuove nozze e, dall’altra, non può più godere lecitamente dell’unione apparente. È il martirio interiore a cui siamo chiamati, il quale non esclude affatto che continuiamo a manifestare il nostro dissenso nelle forme consentite. Se poi arriverà il momento in cui non ci rimarrà altra scelta che rifugiarci nel deserto, ci organizzeremo di conseguenza in piccole comunità guidate da sacerdoti fedeli, in attesa che sopraggiunga il castigo divino e l’agognata liberazione dai falsi Pastori (2)

* * *

Nostra Signora, nel suo ultimo messaggio – quello del 13 ottobre 1973 –, aggiungeva ancora un altro dettaglio degno di nota: «Il demonio spingerà molti sacerdoti e anime consacrate a lasciare il servizio del Signore. Il demonio sarà impalcabile specialmente contro le anime consacrate a Dio».

L’odio omicida di satana, viene predetto, si sarebbe scagliato con una particolare violenza contro i religiosi e i consacrati: lo vediamo con piena evidenza. Proprio contro di loro che rappresentano, da sempre, “la milizia di Cristo” chiamata a seguirlo ricopiandone le orme in modo del tutto speciale: «Fin dai primi secoli della Chiesa vi sono stati uomini e donne che si sono sentiti chiamati ad imitare la condizione di servo del Verbo incarnato, e si sono posti alla sua sequela vivendo in modo specifico e radicale, nella professione monastica, le esigenze derivanti dalla partecipazione battesimale al mistero pasquale della sua morte e risurrezione» (3).

Quando nella Chiesa la vita religiosa fiorisce, quando la fedeltà degli Ordini e delle Congregazioni alle loro origini e alla loro identità carismatica restano integre – seppur dinamiche per rispondere alle mutate condizioni storiche –, allora la Chiesa intera si tiene ben salda e procede con passo sicuro. Quando, al contrario, questa geme a causa di trasformazioni radicali che la snaturano, quando la secolarizzazione penetra nei conventi insozzandone dottrina e costumi, è la Chiesa tutta a soffrirne terribilmente e a vacillare: «Nessuno può negare che fa da peso triste e molto preoccupante la conseguenza, nella Chiesa, del calo delle vocazioni sacerdotali e religiose, della chiusura di seminari, conventi, monasteri, della perdita di tanti sacerdoti e consacrati» (4).

D’altra parte, però, la Madonna ad Akita volle indicare anche la via di un vero rinnovamento della vita consacrata quando, a Suor Sasagawa, spiegava: «Mia novizia, tu che desideri appartenere senza riserve al Signore per diventare la degna sposa dello Sposo, fai i tuoi voti sapendo che devi essere appesa alla croce con tre chiodi. Questi tre chiodi sono: povertà, castità e obbedienza. Dei tre l’obbedienza è fondamentale». Quando la divina Madre parla dei “tre chiodi” in riferimento alla vita religiosa, non inventa qualcosa di nuovo ma ripropone, con una ammirevole capacità di semplificare concetti impegnativi, ciò che la Chiesa ha sempre insegnato sulla natura dello stato religioso: esso costituisce un olocausto, un sacrificio di amore radicale con cui si offre al Signore tutta la vita, senza riserve, per darGli una risposta di carità quanto meno dissimile possibile dall’atto di amore sacrificale con il quale Egli, salvandoci, si è dato a noi (5).

______________________________

Note:

1) Tratto da: Quale castigo ci aspetta? Prepariamoci alla battaglia | La Scure di Elia

2) La maggior parte delle considerazioni di questa seconda sezione del post sono tratte dal lucido ed efficace articolo del sacerdote curatore del blog La Scure di Elia e da me riofferto qui su gloria tv: La crisi della Chiesa – la resistenza cattolica contro l’apostasia in atto

3) Papa Giovanni Paolo II, Esortazione apostolica post-sinodale Vita Consecrata, § 6.

4) Padre Stefano Manelli (FI), Fatima tra passato, presente e futuro, in Maria Corredentrice. Storia e Teologia, Casa Mariana Editrice, Frigento 2007 (Bibliotheca Corredemptionis Beatæ Virginis Mariæ. Studi e ricerche, 10), vol. X, p. 210. Il padre Manelli continua la riflessione e, estendendo la visuale sulla Chiesa in generale, si rammarica «dello stato di agonia di molte missioni ad gentes, dell’inevitabile allontanamento del popolo dalla frequenza ai Sacramenti, alla partecipazione alla santa Messa e, soprattutto, dal Sacramento della Riconciliazione e penitenza».

5) I voti religiosi sono un esercizio della carità perfetta coi quali vengono sacrificati tutti i beni ai quali l’uomo si sente più fortemente inclinato per natura: i beni terreni con tutte e soddisfazioni che gli possono procurare; i piacerei della carne e le gioie della vita familiare; l’indipendenza e la libertà esteriore. Questo sacrificio fatto per amor di Dio, costituisce uno dei più eroici atti di carità che l’uomo possa compiere liberamente»: Padre Antonio Royo Marin, La vita religiosa, San Paolo, Roma 1968, p. 291.
Francesco I
Eccolo, il castigo!
Riccardo Piva
Da un discorso del beato F. SHEEN del 1950
«Stiamo vivendo i tempi dell'Apocalisse ‒ gli ultimi giorni della nostra epoca... Le due grandi forze: il Corpo Mistico di Cristo e il
corpo mistico dell'Anticristo stanno cominciando ad elaborare le
linee di battaglia per la fine».
Ed aggiunse anche:
«Ci sarà una chiesa contraffatta. La Chiesa di Cristo è una, ma il
Falso Profeta ne creerà un'altra. …More
Da un discorso del beato F. SHEEN del 1950
«Stiamo vivendo i tempi dell'Apocalisse ‒ gli ultimi giorni della nostra epoca... Le due grandi forze: il Corpo Mistico di Cristo e il
corpo mistico dell'Anticristo stanno cominciando ad elaborare le
linee di battaglia per la fine».
Ed aggiunse anche:
«Ci sarà una chiesa contraffatta. La Chiesa di Cristo è una, ma il
Falso Profeta ne creerà un'altra. Questa falsa chiesa sarà mondana,
ecumenica e globale ‒ una federazione di culti. Le religioni formeranno un certo tipo di associazione planetaria. Un parlamento mondiale di tutte le confessioni, che verrà privato di
qualsiasi sacralità, diventando l'emblema del corpo mistico
dell'Anticristo. La Chiesa sulla Terra avrà il suo Giuda Iscariota e
sarà appunto il Falso Profeta. Satana lo recluterà tra i nostri vescovi.»

Piu chiaro di così!!!!

Si è entrati nel vivo di questa battaglia a partire dalla "declaratio" di BXVI, relativa alle sue dimissioni, il giorno 11 febbraio 2013.
I dotti teologi della chiesa cattolica non si sono però accorti, stranamente, come suddetta "declaratio", fosse in realtà piena di errori, non ammissibili dai canoni del diritto canonico, ai fini della "validità" delle dimissioni di BXVI, o, molto più probabilmente, non hanno voluto accorgersene se, anche a posteriori, si sono rifiutati di riconoscerli tali, gli innumerevoli errori disseminati ad arte nel testo della declaratio", dal grande nostro papa BXVI, oltre ad avere totalmente ignorata l'inconfutabile cospirazione massonica satanista, che complottava alle sue spalle per farlo dimettere.

Ad arte, però, BXVI, nella "declaratio" delle sue invalide dimissioni, consegnava il "ministerium" e non il "munus" petrino che, invece, implicitamente avocava a sé, pertanto, di fatto, continuando ad essere sempre lui il papa della chiesa cattolica.

In tal modo, ispirato dalla divina volontà, BXVI, ha così smarcato la falsa chiesa che, a quel punto, ha fatto il suo felice ingresso, - fratelli e sorelle buonasera - , il 13 marzo 2013 con l'elezione al soglio di Pietro del falso papa Francesco, eletto da un falso conclave, che a norma della Costituzione apostolica Universi dominici gregis, è dichiarato nullo e invalido, il papa di nuova nomina e il collegio cardinalizio che l'ha eletto, scomunicati "latae sentenziae".

Di fatto, quel giorno infausto, è avvenuto uno scisma nella chiesa cattolica, ancorché, ad oggi, dai più non riconosciuto, in quanto la chiesa di Bergoglio è la controchiesa o l'antichiesa, propria la dell'anticristo, scimmiottatura di quella vera, insediatasi per opera della massoneria, oggi al servizio del nuovo ordine mondiale e sua succursale.

D'altro canto le stesse profezie, avevano preannunciato che si sarebbe instaurata una controchiesa (molte profezie, inesorabilmente convergono, oltre a quella citata in premessa del beato F. Sheen), in seno alla chiesa cattolica:

"Lo sai Gabriele? È Satana che si è introdotto nel seno della Chiesa e, in poco tempo verrà a governare una falsa chiesa.
Dio mio! Una specie di Anticristo!
Quando ha profetizzato questo?
Deve essere stato intorno al 1960....".
- intervista rilasciata nel 2011 da Padre G. Amorth al giornalista J. Maria Zavala da divulgarsi dopo la morte del famoso esorcista -.

Ora, nessuno di quelli, come me, che considerano Papa Francesco essere il papa della chiesa dell'anticristo, ha deciso per questo di voler uscire dalla chiesa di Cristo.

Al contrario! Non siamo noi che, rifiutandosi di ricevere i sacramenti e celebrare la santa messa in unione cum papa Francesco, vogliamo dividerci dalla chiesa cattolica, e lungi da noi l'idea che possa esserci una chiesa diversa da quella di Cristo a cui appartenere.
È la falsa chiesa ad essere scismatica e ad aver costituito la chiesa di satana. Si di Satana!!!!

E come ha fatto notare anche il bravo mons. Carlo Maria Viganò, essendo che è Satana, che tutti ormai riconosciamo essersi introdotto in seno alla chiesa fino a raggiungere il soglio di Pietro, a volerci dividere, noi, invece, dobbiamo tenere fin d'ora presente, ma avremmo dovuto farlo da tempo (ma purtroppo non è accaduto perché "ciechi alla guida di altri ciechi" ) che è dalla zizzania, che quell'essere immondo ha fatto crescere a dismisura, per colpa nostra, nel campo del Signore, che dobbiamo riguardarci di non essere da essa soffocati, ovvero che dobbuamo ad essa non "unirci"; semmai resistere restando "separati" da essa, che è esattamente ciò che farà Nostro Signore alla fine quando separerà il grano dalla zizzania.

Il Signore ci tenga uniti a Lui e alla Nostra cara Mamma con la preghiera e la penitenza, nel rifugio sicuro del cuore Immacolato di Maria, per consacrarci ad esso, nonostante ne siamo indegni in virtù della Sua infinita misericordia, certi, come Lei più volte ha promesso, che alla fine Trionferà sull'orgoglioso Satana.
Siano lodati Gesù e Maria
Riccardo
Annacantoni
Tutto ciò succede perché nei sacerdoti ma più in generale nei ministri di Dio compresi vescovi e cardinali quando si crede nell esistenza dell inferno, perché in molti casi non credono nemmeno nella sua esistenza, essi pensano che alla fine dei tempi tutti saranno riammessi dal Padre e che quindi non esiste la dannazione eterna . Questa convinzione autorizza tutti a fare ciò che più aggrada …More
Tutto ciò succede perché nei sacerdoti ma più in generale nei ministri di Dio compresi vescovi e cardinali quando si crede nell esistenza dell inferno, perché in molti casi non credono nemmeno nella sua esistenza, essi pensano che alla fine dei tempi tutti saranno riammessi dal Padre e che quindi non esiste la dannazione eterna . Questa convinzione autorizza tutti a fare ciò che più aggrada tanto Dio è buono e quindi non condanna nessuno il punto è che sono loro a scegliere di fare a meno di Dio .Questa grande confusione porterà molte anime a non considerare più la gravità del peccato addirittura a non concepirne più la natura e quindi a non avere più bisogno del perdono di Dio. SIGNORE GESU CRISTO FIGLIO DI DIO ABBI PIETA DI NOI PECCATORI
ferralex
Un po' com'è la visione dell'inferno per i musulmani
Spera
E va assolutamente smascherato. Vi faccio notare che ci sono divorziati, risposati che fanno la Comunione...e questo per "obbedienza" al signor Bergoglio...
Spera
Per obbedienza a Bergoglio miglioni di sacerdoti stanno tradendo Cristo e Maria. Per obbedienza alla gerarchia attuale i fedeli quando sarà usato il nuovo messale continueranno ad andare a messa nonostante Gesù abbia avvertito che dove vengono modificate le parole della consacrazione non trasformerà il pane nel Suo Corpo, Sangue, Anima e Divinità. Tutto questo e molto altro per obbedienza...
Spera
Il concetto di obbedienza se male inteso rende i fedeli ciechi...
Teresa Zattarin
A Spera...Riguardo le parole della consacrazione che verranno cambiate...
mi viene da pensare al messaggio che Gesù ha dato ad Edson Glauber, il
6 settembre 2020 dicendo:" Essi, gli agenti di satana, faranno una falsa
eucarestia che non viene da Me", questo, secondo me ed in altre
apparizioni, avverrà per poter essere più vicini ai"fratelli" protestanti...
Mica devono essere loro a cambiare...…More
A Spera...Riguardo le parole della consacrazione che verranno cambiate...
mi viene da pensare al messaggio che Gesù ha dato ad Edson Glauber, il
6 settembre 2020 dicendo:" Essi, gli agenti di satana, faranno una falsa
eucarestia che non viene da Me", questo, secondo me ed in altre
apparizioni, avverrà per poter essere più vicini ai"fratelli" protestanti...
Mica devono essere loro a cambiare...giammai...dovremo essere noi...
Povera chiesa, che dovrà passare il suo Getzemani...dovrà essere perseguitata
crocifissa...Ma la vera chiesa, che poi risorgerà, poichè Cristo è Risorto
e sarà più bella e splendente che mai...
Spera
A Teresa...Oltre a Edson Glauber, Gesù anche a Maria della Divina Misericordia lo ha detto. E anche ad altri profeti. Ma rimane un vero mistero nel mio cuore che molte persone a priori scartano questi avvisi di Gesù e Maria. Già Daniele nell'antico testamento rivelò che sarebbe stato abolito il sacrificio quotidiano. E ora ci siamo. Ho saputo che in Italia alcuni sacerdoti useranno prima di …More
A Teresa...Oltre a Edson Glauber, Gesù anche a Maria della Divina Misericordia lo ha detto. E anche ad altri profeti. Ma rimane un vero mistero nel mio cuore che molte persone a priori scartano questi avvisi di Gesù e Maria. Già Daniele nell'antico testamento rivelò che sarebbe stato abolito il sacrificio quotidiano. E ora ci siamo. Ho saputo che in Italia alcuni sacerdoti useranno prima di Pasqua il nuovo messale.
Spera
Il Cuore Immacolato di Maria trionferà Teresa, stiamo con la Mamma!!! Diciamo il rosario tutti i giorni.
Spera
Inoltre non è Papa, ma il falso profeta.
One more comment from Spera
Spera
Stare nella Chiesa giustissimo, mai uscirne. Obbedienza a chi pensa, parla e agisce contro il vangelo e ti chiede di fare lo stesso? È un vostro parere personale...penso facciate un pò di involontaria confusione nelle anime. Esempio concreto, Bergoglio è eretico e apostata. Quale obbedienza gli si dovrebbe?...proprio nessuna.