Clicks1.1K

Papa Francesco, Antonio Socci attacca: aperto a trattare con i dittatori comunisti, da che parte sta?

La Cina è (pericolosamente) vicina. Non solo per il terribile coronavirus che sta allarmando tutto il mondo. Ma per quello che rappresenta come minaccia planetaria, dal punto di vista economico e politico.
Infatti è stata proprio la Cina l' argomento (prevalente) dei colloqui che il vicepresidente americano Mike Pence ha avuto, in queste ore, a Roma, con papa Bergoglio, col presidente del Consiglio Conte e col Capo dello Stato Mattarella.

Colloqui che seguono quelli che, nell' ottobre scorso, ha avuto a Roma il segretario di Stato Usa, Mike Pompeo. Cosa significano queste due visite ad altissimo livello così ravvicinate nel tempo? Evidentemente alla Casa Bianca avvertono che oggi Roma rappresenta una pericolosa incognita nel confronto globale fra Usa e Cina.
Visti da oltreoceano devono apparire oscillanti, confusi e talora allo sbando sia il governo italiano, sia quello della Chiesa. Infatti entrambi si sono esposti con la Cina un po' da apprendisti stregoni.
Il governo con l' illusoria "via della seta" e la questione 5G; Bergoglio consegnando di fatto al regime di Pechino il controllo della Chiesa cattolica cinese. Il papa argentino del resto da tempo lancia segnali amichevoli a Pechino: si è anche rifiutato ostinatamente di pronunciare parole di condanna delle violenze del regime sui manifestanti di Hong Kong che chiedono libertà. Ma la Cina è oggi il problema del mondo e gli Stati Uniti non possono certo sottovalutare lo sbandamento di Roma.

L'IMPERO
Il colosso asiatico è infatti un regime comunista che contende il primato agli Stati Uniti come potenza economica e che domina - in modo tirannico - su un impero di quasi un miliardo e mezzo di persone, allargando la sua influenza geopolitica ormai a tutti i continenti.
La Casa Bianca ha fatto capire al mondo occidentale che il confronto con la Cina rappresenta il problema dei prossimi decenni (e il recente accordo sui dazi non ha certo fatto venir meno tale problema epocale). Come ha spiegato giorni fa Giulio Sapelli questo è il tempo in cui s' impone una scelta di campo chiara e decisa fra Usa e Cina e s' impone sia al nostro governo che al Vaticano.
Ma perché entrambi hanno finito per trovarsi proprio in mezzo a questo braccio di ferro planetario rischiando di fare la fine dei vasi di coccio?
Per la Chiesa lo "sbandamento" filocinese è stato provocato dall' avventurismo di un papa sudamericano che è stato insediato nell' epoca Obama/Clinton, che detesta Trump e l' occidente, che si disinteressa dei cristiani perseguitati e che simpatizza per i regimi di sinistra.

SBANDAMENTO
Nel governo italiano lo sbandamento deriva dal grave stato di crisi in cui si dibatte la politica italiana e specialmente i due partiti di governo, M5S e Pd, che non hanno nessuna linea di politica estera e hanno posto l' Italia ai margini perfino nella questione libica.
«Non è inconsueto» ha scritto Sapelli «che in questa situazione storicamente e sempre emerga il fascino dell' influenza di potenza, dal soft power alla pressione indebita dello Stato, della cultura autoritaria. Così come oggi è in questo povero campo di rovine: l' onnipresente e latente e anfibia e pervasiva quanto mai potenza di una Cina presente in ogni dove, anche in Libia, anche nel seno del Governo, sino a giungere a un nuovo, inusitato e tutto da studiare - superando ogni spavento - connubio specialissimo tra trono e altare quale mai prima sulle italiche sponde s' era visto, noi poveri untorelli "del Tevere e dell' oltre Tevere"».
La "correzione" di politica estera dell' Italia passa attraverso la caduta di questo governo e nuove elezioni: un governo di centrodestra darebbe all' Italia una chiara collocazione occidentale.
Peraltro una vittoria del Pd in Emilia Romagna e una prosecuzione di questo agonico esecutivo potrebbe perfino portare al Quirinale qualcuno "non sgradito" alla Cina La "correzione" vaticana è più difficile, perché vorrebbe dire per Bergoglio una totale sconfessione della propria linea.

CONTRO L'ABORTO
Peraltro Pence ha parlato al papa argentino anche dei cristiani perseguitati e dell' enorme "Marcia per la vita" (a favore del diritto alla vita) che in quelle ore si svolgeva a Washington, alla quale per la prima volta partecipava il presidente americano.
Tutti temi che erano in sintonia con i pontificati di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI. Mentre Bergoglio è tuttora fermo all' agenda Obama: migrazionismo, ecocatastrofismo e dialogo amichevole con i regimi dittatoriali. Questo è un pontificato destabilizzante per la Chiesa, per l' Italia e per l' Occidente.
di Antonio Socci

liberoquotidiano.it

Un anno del circo mediatico di Bergoglio:


Deus Magna likes this.
Saranno solo sensazioni, puó darsi, ma sembra che questo sia un pontificato che non si cura dei battezzati che vogliono seguire la Sana Dottrina e il Magistero millenario anzi consiglia di prendere altre strade a chi non gli sta bene...
Ossia consiglia alle pecore la dispersione se non accettano le direttive eretiche recanti un marchio che nulla ha a che fare con la vera Chiesa di Cristo; un …More
Saranno solo sensazioni, puó darsi, ma sembra che questo sia un pontificato che non si cura dei battezzati che vogliono seguire la Sana Dottrina e il Magistero millenario anzi consiglia di prendere altre strade a chi non gli sta bene...
Ossia consiglia alle pecore la dispersione se non accettano le direttive eretiche recanti un marchio che nulla ha a che fare con la vera Chiesa di Cristo; un marchio che la fa apparire palesemente, come e purtroppo sempre piú, una entitá politica, avulsa dalla Dottrina e di stampo filocomunista e filomassone, consigliata da atei e eretici di nota nomea, lassista e permissiva verso il peccato, svuotatrice dei valori precipui della religione cattolica, e promiscua con altre.

Per cui non c' è da meravigliarsi se sono interlocutori amichevoli di regimi comunisti che perseguitano i cattolici e a cui questo pontificato ha lasciato briglia sciolta perfino nella nomina di vescovi piacioni del e al regime.
Un pontificato che appare sorto da cortigianerie e manovre sottobanco di entitá comuniste e massoniche, che per dirla tutta, combaciano cosí tanto negli intenti, quasi che a loro volta appartengano ad un ordine superiore e che ad esso facciano entrambe riferimento.
Un pontificato segnato da zizzania, da oppressivitá, da demolizione, dall' anteporre la parola di un uomo a quella di Dio, piegandosi al mondo e a quella entitá superiore ma tutta mondana che non è Dio ma che da essere supremo agisce.
Saranno solo sensazioni? Percezioni?
Comunque sia è dura mantenere la fede, quando proprio da chi dovrebbe dare l' esempio e guidare si ricevono solo soffocamenti spirituali.

Figlio se ti appresti a servire il Signore prepara il tuo animo alla prova...
È una prova?
O è sensazione da errata lettura dei fatti?
Chi ci soccorre?
Il Vangelo.
E alla luce della Sacra Scrittura possiamo renderci conto e bene di che pontificato è questo.
Pontificato Politico.
fidelis eternis and one more user like this.
fidelis eternis likes this.
Francesco I likes this.
nolimetangere likes this.