Giorgio Tonini
Il Vangelo di oggi presenta un Gesù che sorprende: non più il Gesù schivo che raccomanda fortemente di non esternare a nessuno miracoli e guarigioni (per non essere frainteso o strumentalizzato). Un Gesù, invece, che ora non esita a manifestare tutta la Sua potenza profetica davanti alle folle. In passato, Mose’ ed altri Profeti avevano compiuto grandi miracoli per il popolo ebreo, pertanto Gesù …More
Il Vangelo di oggi presenta un Gesù che sorprende: non più il Gesù schivo che raccomanda fortemente di non esternare a nessuno miracoli e guarigioni (per non essere frainteso o strumentalizzato). Un Gesù, invece, che ora non esita a manifestare tutta la Sua potenza profetica davanti alle folle. In passato, Mose’ ed altri Profeti avevano compiuto grandi miracoli per il popolo ebreo, pertanto Gesù compie “un segno” per essere dalle folle (al momento) equiparato “solo” ad un Profeta. L’Evangelista Giovanni annota che la Pasqua era vicina. Gesù intende, per ora, tenere ancora nascosta la Sua Divinità, per manifestarLa proprio in occasione della Pasqua, con la Risurrezione. Sicuro che, col sigillo della Sua Vittoria sulla. Morte, tutti potranno credere che è veramente il Figlio di Dio.