Tragedia di Crans Montana, quando la vita e la morte si toccano
DOPO L'INCENDIO
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Una festa che in pochi minuti si tramuta in carneficina: la disgrazia elvetica ci ricorda che vita e morte sono a stretto contatto tra loro in ogni istante. Per questo il Vangelo ci invita ad essere pronti. E sulle responsabilità della tragedia: un mondo senza fede non ha cura dell'uomo e diventa meno sicuro.
Il format è ormai rodato, anche per la tragedia di Crans-Montana, per quel capodanno di fuoco che è costata la vita a 40 persone, ma il numero potrebbe aumentare nei prossimi giorni. Format rodato perché si inizia con la descrizione dell’incidente, per poi passare all’individuazione dei fattori che hanno concorso alla tragedia – un piano seminterrato privo di uscite di sicurezza, materiali non ignifughi, forse la carenza di un numero adeguato di estintori – e all’individuazione dei responsabili, chiudendo con lo slogan: «Certe cose non dovrebbero più accadere!».
Volendo fare un po’ il cristian contrario, verrebbe da …