Clicks60
La Divina Volontà

“Il vivere nella Mia Volontà è vivere da figlio; il solo fare la Mia Volontà si direbbe, al paragone, un vivere da servo”.

Semi di Divina Volontà ... tratti dagli Scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta

“Il vivere nella mia Volontà è vivere da figlio; il solo fare la mia Volontà si direbbe, al paragone, un vivere da servo”.

“Figlia mia, il vivere nella mia Volontà è vivere da figlio; il solo fare la mia Volontà si direbbe, al paragone, un vivere da servo. Nel primo, ciò che è del Padre è del figlio; e poi, è ben noto che i servi sono costretti a fare più sacrifizi che non i figli. A loro spetta esporsi a servizi più faticosi, più umili, al freddo, al caldo, a viaggiare a piedi, e simili... Infatti, quanto non hanno fatto i santi, quantunque amici miei dilettissimi, per eseguire gli ordini della mia Volontà?

Invece, il figlio sta con suo padre, tiene cura di lui, lo rallegra coi suoi baci e con le sue carezze; comanda ai servi come se comandasse suo padre; se esce non va a piedi, ma viaggia in carrozza...; e se il figlio possiede tutto ciò che è del padre, ai servi non si dà altro che la mercede del lavoro che hanno fatto, e restano liberi di servire o non servire il loro padrone, e se non servono non hanno più diritto di ricevere alcun altro compenso.

Invece, tra padre e figlio, nessuno può togliere queste intime relazioni, con le quali il figlio possiede i beni del padre, e nessuna legge, né celeste né terrestre, può annullare questi diritti, come non può svincolare la figliolanza tra padre e figlio”.

(Libro di Cielo 17° Volume - 18 settembre 1924)