MESE MARIANO - Beato Alano della Rupe: I SERMONI DI SAN DOMENICO RIVELATI AL BEATO ALANO DELLA RUPE - Le quindici Regine delle Virtù. - QUARTO SERMONE DI S. DOMENICO - “Cantate al Signor…More
MESE MARIANO
- Beato Alano della Rupe: I SERMONI DI SAN DOMENICO RIVELATI AL BEATO ALANO DELLA RUPE

- Le quindici Regine delle Virtù.
- QUARTO SERMONE DI S. DOMENICO

- “Cantate al Signore un Cantico Nuovo, perché ha compiuto meraviglie” (dal Salmo 97).

III. LA REGINA GIOIA CELESTE


"Ella gioisce di stare al servizio di Dio
quale dispensatrice dei Frutti dello Spirito
Santo.
I. La Dimora di questa Regina è: “In
Coelis” (Nei Cieli): la Gioia dimora nel Puro
Amore Spirituale.
Infatti: “la nostra Dimora è nei Cieli!”
(San Paolo), e: “quando il nostro cuore
riposa felice nelle opere di Dio, già sulla
terra vive come se stesse in Cielo” (San
Girolamo).
La Bellezza (della Regina Gioia
Celeste) era paradisiaca: se tutti gli artisti
scolpissero la statua più incantevole,
in verità non si avvicinerebbero neppure
lontanamente alla sua magnificenza.

1. Difatti: “nessuna maestria supera la
natura, può solo imitarla” (Averroè). Il
Creatore della Natura è pure l’Artefice della
Gioia.

2. (La Gioia) è un’effusione dello
Spirito Santo: è uno sguardo sul Cielo, è una
primavera senza fine.
S. Agostino (scrisse) con verità:
Nessun artista potrebbe mai raffigurare le
Virtù, dal momento che Esse sono state
effigiate non con un pennello, ma col Dito
dello Spirito Santo.

3. La vedevate con le guance rosacee
e con un vestito rosso porpora, dal
momento che: “il rosso è il colore della
gioia, il tenue è il (colore) della tristezza”
(Avicenna).
Ella aveva sul capo una Corona d’oro,
al cui apice spiccava, color rubino, il Segno
della Santità, la Croce di Cristo.
E questo perché la Passione di Cristo è
il Giubilo dei Santi (Sant’Anselmo).

La Corona era cinta da dieci Gigli
Aurei, (che simboleggiavano) la gioiosa
osservanza dei (Dieci) Comandamenti; Dieci
Fanciulle la accompagnavano musicandole
così aulicamente, da farvi uscire
silenziosamente, lacrime di gioia.
Anche Loro, come tutte le altre
Regine, avevano il Salterio tra le mani, dal
momento che con l’Ave Maria inizia la
Pienezza della Gioia.

(La Gioia) possiede Dio e (nella Gioia)
Egli abita: infatti Dio ama chi elargisce
Gioia. (La Gioia) ha in sé tutte le ricchezze
del Cielo, e tutte le ricchezze della terra, a
paragone, sono un nulla, solo tenebre della
notte e fango, rispetto all’oro (San
Girolamo).

(La Gioia) si spegne nell’anima che sta
in peccato mortale: la Regina della (Gioia)
Celeste forse ha meno valore di qualunque
altro regno della terra?

Se uno propagasse la peste in un
Regno, e annientasse tutti: forse non lo
riterresti meritevole di morte?
E giudicheresti in misura minore chi
annientasse la Gioia del cuore del giusto,
che è la vita e luce dell’anima, il vigore e la
bellezza del corpo?

Allora, per la Magnificenza (della
Regina della Gioia Celeste), “Cantate al
Signore un Cantico nuovo”.

IV. LA REGINA PAZIENZA

(La pazienza) detesta il litigio, la
cattiveria e l’arroganza; ama la pace di Dio;
sta al di sopra degli uomini e dei loro
alterchi: entra vittoriosa in Cielo.
Sua Nemica è l’Ira.

1. Esulta nella Dimora: “Sanctificetur”
(Sia Santificato). E a ragione, dal momento
che: “la Pazienza rende santi i peccatori,
porta a perfezione le Virtù, consegue la
Vittoria; è l’Armatura dei forti e la Corona
dei Santi” (Cipriano).
In una sola parola: “Nella vostra
pazienza possederete le anime vostre”
(Lc.21,19).

2. La Sua Bellezza era così grande,
che se tutti gli uomini provassero a
sognarla,
neppure minimamente potrebbero
immaginarla.
A confronto, la bellezza di Sara,
Rachele, Giuditta, ecc., è paragonabile
all’oscurità.
Mediante (la Pazienza), quante (prove)
gli Apostoli, i Martiri, i Confessori e le
Vergini hanno combattuto fino alla fine?
La furia infernale vorrebbe
annientarla, ma (la Pazienza) è al di sopra di
essa.
La (Pazienza) della Passione del
Signore, come uno specchio, sarà l’esempio
eterno della Bontà di Dio (Beda).

3. Avete vista (la Regina Pazienza),
insieme a Dieci Compagne: (indossava) una
veste color rosso porpora, (sul suo capo)
una Corona di Gemme e di Stelle, ed era di
una Bellezza ineguagliabile.
Infatti, mai occhio vide, né orecchio
mai udì, le cose che Dio ha preparato per
coloro che Lo amano402, ovvero per le anime
che confidano in Lui.
Nessuno ha un’Amore più grande
(nella Pazienza): non v’è, infatti, Bellezza e
Gloria che La eguaglino.
Per questo alla Pazienza è stata
elargita un’Aureola speciale.

4. Se si perde spesso (la Pazienza),
alla fine si spegne.
Quale immenso guadagno (avrà) chi ha
custodito (la Pazienza)!
Quale colossale rovina su chi l’ha
smarrita!
E’ terribile soffocare sempre più (la
Pazienza) fino a farla morire: come ripagare
a così grandi peccati mortali?
Ebbene, se tu avessi ucciso la figlia di
un Re, e dopo di essa, mille altre (figlie di
Re), l’immensità di queste scelleratezze non
supererebbe l’uccisione dell’unica (Regina)
Pazienza: e questo perché tutte le Regine
umane sono un nulla, rispetto alla (Regina
Pazienza) immortale e divina.

Eppure, quante stragi saranno
perpetrate dai propri sudditi per ciascuna
(Regina umana) orribilmente uccisa?
Quante volte si massacra
ferocemente?

Quanti pochi, invece, venerano e
difendono (la Regina Pazienza)!
E perché per (avere) lei, non si prega il
Re della Pazienza?
Allora, “cantate al Signore un Cantico
nuovo”.

(Beato Alano della Rupe o.p.:
I SERMONI DI SAN DOMENICO RIVELATI AL BEATO ALANO
Libro III: CAPITOLO VI )


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LA REGINA GIOIA CELESTE - "Ella gioisce di stare al servizio di Dio quale dispensatrice dei Frutti dello Spirito Santo. I. La Dimora di questa Regina è: “In Coelis” (Nei Cieli): la Gioia dimora nel Puro Amore Spirituale.
Infatti: “la nostra Dimora è nei Cieli!” (San Paolo), e: “quando il nostro cuore riposa felice nelle opere di Dio, già sulla terra vive come se stesse in Cielo” (San Girolamo).