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Alla scoperta di Adulis, antica città nel Corno d’Africa

L’importante scavo archeologico di Adulis in Eritrea raccontato da chi ci è stato.

.......Adulis, l’antico porto sul Mar Rosso dove i varesini Alfredo e Angelo Castiglioni nel 2011 hanno avviato un importante progetto di cooperazione internazionale, ancora una volta sta rivelando importanti risultati scientifici e storici.

Quest’anno (nel 2019, n.d.r.) ha partecipato anche l’Università dell’Insubria, che si è unita all’équipe che già da anni opera nel sito e comprende il Ministero della Cultura e dello Sport dell’Eritrea, il Museo Nazionale di Asmara e quello regionale di Massawa, l’Università Cattolica e il Politecnico di Milano, l’Università Orientale di Napoli, il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana del Vaticano.

Le novità, soprattutto di natura antropologica, risultanti dallo scavo di alcune sepolture sono materia dell’intervento di Omar Larentis,accompagnato da un breve documentario e da numerose immagini. L’incontro è introdotto da Angelo Castiglioni e Serena Massa, rispettivamente direttore e coordinatrice scientifica della missione.

Gli scavi di Adulis stanno rivelando ogni anno sempre maggiori informazioni su questa straordinaria città del Corno d’Africa, sepolta da una violenta alluvione forse accompagnata anche da un terremoto. Questa ipotesi è suggerita dagli oggetti rinvenuti interi negli strati del terreno e dai tesoretti di monete occultati in vasi di terracotta, abbandonati in fretta dagli abitanti per sfuggire alla catastrofe, come avvenne per Pompei di fronte all’avanzata dei lapilli e delle ceneri dell’eruzione vesuviana.

Adulis, nota già per le fonti antiche come Plinio il Vecchio, era probabilmente già stata raggiunta dalle spedizioni faraoniche nel II millennio a.C., che identificavano questa zona della costa meridionale del Mar Rosso con il nome di Terra Punt, nella quale ricercavano merci rare ed animali esotici.

Gli scavi stratigrafici, attualmente circoscritti alle fasi più recenti del sito, hanno portato alla scoperta di eccezionali testimonianze paleocristiane, rappresentate da tre basiliche risalenti al V-VI secolo, le più antiche del Corno d’Africa. In futuro, gli stessi scavi potranno confermare, con il ritrovamento di reperti di origine egizia, che la zona di Adulis corrisponde effettivamente alla mitica Terra di Punt.

varesenews.it/…erta-adulis-antica-citta-nel-corno-dafrica/827089/
alda luisa corsini
"La Bibbia cita il Punt come la regione abitata dai discendenti di Cam, figlio di Noè, che si chiamarono Camiti, e stanziarono tra il Nilo e il Mar Rosso, tra l'altopiano dell'Abissinia e il mare" (Wik.).