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Confusione di Francesco: "Dio si è contaminato"

"È Dio a contaminarsi con la nostra debolezza umana, non ha paura di venire in contatto con le nostre ferite," ha detto Francesco durante l'Angelus del 14 febbraio.

Poi Francesco ha fatto un'obiezione: "Ma padre, cosa sta dicendo? Dio che si contamina?" ma solo per poi confutarla: "Non lo sto dicendo io, lo dice San Paolo: si è fatto per essere peccato. 'Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato' [2 Cor 5,21]."

Eccitandosi molto sulla contaminazione, Francesco a continuato con la sua confusione teologica, in modo molto emotivo Eccitandosi molto sulla contaminazione, Francesco a continuato con la sua confusione teologica, in modo molto emotivo: "Guardate come Dio si contamina per starci vicino, per avere compassione e per farci capire la sua tenerezza. Vicinanza, compassione e tenerezza."

In verità, Cristo ha assunto natura umana e condizione umana, tranne peccato e contaminazione. Infatti, San Paolo non dice che Cristo si è "contaminato". Durante la passione, Cristo ha assunto a sé la punizione al posto dei peccatori. La redenzione proviene dalla colpa e dalla riparazione, non dalle emozioni, come "tenerezza, compassione e vicinanza".

#newsYzkbbifekf

la verdad prevalece
Bergoglio agisce maliziosamente poiché ha ripetuto più volte la stessa bestemmia.
"Mandando il proprio Figlio a somiglianza di carne peccaminosa e per il peccato, ha condannato il peccato nella carne" (Rm 8,3).
polos
Luca Santoro
Si è una omelia completamente confusa, tendenziosa e satanica. Gesù è diverso da noi in quanto generato da Dio, attraverso lo Spirito Santo, in Maria. Noi generati invece da rapporto sessuale, e pertanto, non esenti da peccato, che si tramanda dalle origini (peccato originale). Quindi va da se che Gesù non può contaminarsi col peccato, salvo che si pensi che Gesù è "uno di noi", così come …More
Si è una omelia completamente confusa, tendenziosa e satanica. Gesù è diverso da noi in quanto generato da Dio, attraverso lo Spirito Santo, in Maria. Noi generati invece da rapporto sessuale, e pertanto, non esenti da peccato, che si tramanda dalle origini (peccato originale). Quindi va da se che Gesù non può contaminarsi col peccato, salvo che si pensi che Gesù è "uno di noi", così come Bergoglio dice. Per cui Gesù attira su di sè il peccato di tutti, attraverso la uccisione cruenta in croce, che segnerà la fine del regno dei morti e l'accesso della umanità al Paradiso (per chi crede in Lui)