N.S.dellaGuardia
La giunta di centrodestra a Genova sta facendo cose buone, soprattutto sta puntando sul senso di appartenenza a radici culturali e tradizioni molto sentiti dai genovesi, sempre in bilico tra orgoglio per la propria identità e progressismo spinto all'inverosimile.
Negli ultimi decenni si sta persino riscoprendo il buon vecchio genovese, antica lingua da molti definita riduttivamente :dialetto", …More
La giunta di centrodestra a Genova sta facendo cose buone, soprattutto sta puntando sul senso di appartenenza a radici culturali e tradizioni molto sentiti dai genovesi, sempre in bilico tra orgoglio per la propria identità e progressismo spinto all'inverosimile.
Negli ultimi decenni si sta persino riscoprendo il buon vecchio genovese, antica lingua da molti definita riduttivamente :dialetto", scatenando però le reazioni avverse dei progressisti illuminati (tranne quando De Andre lo lanciava nel mondo col suo "Creuza de Mä").
Anche l'iniziativa di celebrare San Giorgio, patrono "Non ufficiale" della città (Sono la Madonna della Guardia e SAN Giovanni Battista) è assai lodevole.
In tutte queste iniziative manca però la spinta propulsiva, il motore che tutto move et nullo puote arrestare: il richiamo alla centralità della Fede, in quel Dio Padre che è presente in ogni momento della Storia e benedice ogni impresa compiuta nel Suo nome e a maggior Gloria Sua.
Questa è la Tradizione ed Identità principale da recuperare, quella che permise a Genova di difendersi dagli invasori turchi, saraceni, e dominare sul Mediterraneo, non farsi invadere come oggi, annullandosi. Anche e soprattutto "grazie" a gramsci.