«Ad oggi non si conosce né il numero né i nomi dei componenti del collegio giudicante.» «È giusto che vi sia un tempo in cui tutto questo debba svolgersi: il tempo del giusto processo.»
Il punto sui temi di attualità, ogni lunedìIscriviti e ricevi le notizie via email In Vaticano è calata una coltre di silenzio sospetto sul processo Rupnik. Eppure non sono passati che pochi mesi da quando - il 7 novembre 2025 - Papa Leone aveva voluto rassicurare personalmente l'opinione pubblica mondiale nonché le vittime dell'ex gesuita che è accusato di avere abusato sessualmente e psicologicamente di una trentina di donne. Il Pontefice era sceso in campo annunciando che il nuovo processo canonico era stato finalmente «avviato e i giudici nominati» e che occorreva avere pazienza. Pochi giorni dopo l'avvocato difensore di cinque delle vittime (quelle che per prime hanno portato a conoscenza il mondo di episodi crudeli e gravissimi), mandava una mail ai vertici del Dicastero della Fede per avere dal cardinale Fernandez e da monsignor Kennedy ragguagli tecnici e procedurali necessari a capire come procedere. «Per avere un minimo di chiarezza sul procedimento, nel rispetto e …