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Nigel Farage al Presidente del Consiglio Europeo Van Rompuy. Voci coraggiose e spesso sole si sollevano a difendere la sovranità degli stati nazionali, mentre un manipolo di burocrati (Schulz e …More
Nigel Farage al Presidente del Consiglio Europeo Van Rompuy.

Voci coraggiose e spesso sole si sollevano a difendere la sovranità degli stati nazionali, mentre un manipolo di burocrati (Schulz e compagni), perlopiù "indignati", lentamente, impercettibilmente, restaurano e instaurano attraverso la via europea quel mostro massonico-socialista contro cui la stessa Europa unita era nata. Nei fatti, la sede dell'Europa è a Bruxelles, ossia il posto più lontano, anche fisicamente, dalle genti europee e soprattutto lontano dalle loro tradizioni civili e religiose. Il preambolo della costituzione europea, deficiente dell'asse portante dell'universo, l'asse giudeo-cristiano, è una pletora idolatrica di buone dichiarazioni, senza fondamento ontologico in Dio. E mentre i comandi d'amore del Signore sono semplici e leggeri: appena 10 righe, la costituzione europea è invece un tomo di pagine inconsistenti che si sarebbero risparmiate semplicemente scrivendo poche chiare semplice righe. L'euro e l'Europa unita, così forzosamente costruite, così ideologicamente predefinite, così antiteofilosoficamente delineate contro i popoli della stessa Europa, non potevano che infrangersi contro un fatto che si chiama realtà. I piani europei somigliano maledettamente ai famigerati piani quinquennali in quella Russia che ha patito le magnifiche sorti e progressive socialiste. E ora man mano che i parlamenti locali vengono esautorati perchè sempre più si fa riferimento a una sovraistituzione senza volto, ci saranno intere leggi riversate nei codici civili nazionali, così, semplicemente, con un riferimento, come un link web, leggi scritte da dei signor nessuno, leggi appiattenti, leggi figlie di una radice ideologica, leggi che vorrano riscrivere la vita di 500 milioni di persone, che vivono in stati che per evidente storia locale, non potranno mai essere la versione nostrana degli USA. Per questa gente imbellettata, l'Europa è una nuova torta da succhiare, è la nuova occasione che si presenta a quella generazione di politici frustrati per il fallimento del tritacarne socio-comunista. E nella loro buona tradizione, il loro diventa il regno della statolatria burocratica, dove istituzioni come la FAO e l'ONU, stanno in palazzi sconfintati a produrre milioni di pagine di carte "nell'interesse del mondo", che tanto paga l'Europa e se va male qualcosa scovare chi e come è praticamente impossibile. I padri fondatori dell'Europa avevano tracciato una strada, dopo l'immane massacro della guerra, e l'avevano fatto con l'intenzione di recuperare e traghettare verso il futuro la fratellanza dei popoli cristiani. E' su quel sentiero che bisogna ritornare.