Clicks1.3K
it.news
5

Altro Stato australiano considera un crimine il segreto confessionale !

Sempre più Stati federali dell'Australia trasformano il segreto confessionale in un crimine potenziale.

In Queensland è stata approvata l'8 settembre una legge che minaccia i preti con tre anni di reclusione se non riferiscono alla polizia presunti abusi sessuali, ascoltati durante la confessione.

South Australia, Victoria, Tasmania e Australian Capital Territory hanno già messo in atto simili leggi che vìolano il Sigillo Sacramentale.

Il vescovo di Townsville, Tim Harris, ha detto (Twitter.com, 8 settembre) che i preti Cattolici non romperanno mai il vincolo della confessione.

Molti vescovi e preti hanno dichiarato pubblicamente che andranno in prigione piuttosto che obbedire a queste leggi ingiuste.

Foto: © Mazur, CC BY-NC-SA, #newsMayifmhwin

il vandea
E la Cristianita' tutta consideri l'Australia uno stato criminale.
nolimetangere
Mi chiedo come potrebbero sapere se un prete riceve una confessione terribile. Il penitente non lo direbbe di certo e il prete nemmeno..
nolimetangere
Ma pure che il penitente si costituisse, e denunciasse il prete, dicendo lui sapeva ma poi io ci sono ricaduto, che prove ci sarebbero? Bah mi sembra una idiozia..
il vandea
Potrebbe venire a confessarsi un provocatore con un microfono nascosto. Confessa uno stupro, e naturalmente il prete tace. Poi il giudice convoca il prete e con la prova della registrazione lo incrimina. La falsa giustizia australiana e' in mano al demonio. Ricordiamoci sempre il male che e' riuscita a fare al povero cardinale Pell.
nolimetangere
E poi potrebbero pure usare questa legge per vendicarsi di qualche confratello e dire, che confessandosi ha dichiarato un abuso.. Anzi a pensarci bene se davvero adempissero ai dettami della legge, quanti religiosi andrebbero in carcere...?